La 50 km di Romagna parte da Castelbolognese, un paesino al confine tra Emilia e Romagna, con una caratteristica: non ci sono alberghi. Infatti la mattina presto arrivano i corridori un po' da tutte le cittadine più vicine. Il paese sembra aspettare la gara come l'evento dell'anno, a cui collaborano tanti volontari molto accoglienti con i runners. Dieci i Bradipi presenti, ma a inizio gara sembravano di più perché molti partecipanti indossavano le felpe verdi del pacco gara che assomigliano tanto al sopra della nostra tuta sociale. La partenza prevede un anello che dopo 3 km fa passare di nuovo davanti allo start. Dopo aver passato gli ultimi isolati abitati, inizia il percorso in aperta campagna. Dal 5*km il percorso segue una statale aperta al traffico. Primo ristoro un po' lungo, arriva al 7° km, di lì in poi però saranno canonici ogni 5 km, e anche meno nella parte finale di gara. Intorno al 20° km inizia la parte più bella , si passa prima nei pressi di una cava di marmo attraversando un fiume e successivamente si aprono intorno le cime che toccherà poi scalare. Fino al 25°km circa la gara è ricca di sali e scendi ma nulla di proibitivo, dopo inizia la tragedia. Cinque km di salita quasi ininterrotta, dove quasi tutti camminano. Al 30° km il martirio finisce e inizia una bella discesa ma nessuno esagera con la velocità perché manca ancora tanto all'arrivo. Nel frattempo comincia a farsi sentire il caldo, al 42° km al ristoro viene offerta anche della birra. Il caldo sicuramente amplifica la fatica, e le salite, gli ultimi km diventano i più duri in assoluto. Finalmente si sente il vociare dell'arrivo, un'accoglienza degna delle grandi occasioni, con lo speaker che accompagna tutti gli arrivati. Per alcuni dei nostri Bradipi è il battesimo ( Anna Germani) in un'ultra maratona e arriva in una gara che unisce tanta fatica a tanta bellezza. Un bravo a tutti i bradipi presenti: Raffaele Capasso, Stefano Piergallini, Chiara Ciaccia, Francesca Oliosi, Massimo Priore, Jean Pierre Plebanj, Francesco Accarino, Monika Geisberger, e Edith Ventosilla.
La Domenica le gare sono tantissime, Padova Marathon è caldissima, Vincenzo Riccio, Samuele Boldrin che ha l'obiettivo di fare 2 maratone di 8 giorni e lo raggiunge. Fabio Ferrazza che cerca di fare del suo meglio e ci riesce, Fabio fa pb, chiude in 3h08 anche se il caldo fa saltare i suoi piani.
A Orbetello c'è il Giro della Laguna, 13 bradipi presenti a questa edizione, un grande successo (SOLD OUT) per una delle gare più belle della stagione. La giornata è calda ed accogliente come la cittadina di Orbetello, il percorso si divide tra piccoli tratti a Orbetello per poi proseguire lungo Laguna e all'interno della Feniglia per ritornare nuovamente sulla Laguna. E' una gara da tempo, perché il tempo non è solo quello che impieghi per correre ma è anche e soprattutto quello che impieghi riempiendoti gli occhi di colori e straordinaria atmosfera; i bradipi non mancano di salutarsi e sostenersi ad ogni incontro e poi capita anche che mentre corri senti qualcuno che dice:" ecco vedi quella maglia, sono i bradipi, la squadra più bella della capitale" e lì l'orgoglio e il senso di appartenenza si fa ancora più vivo. Oltre a questa autocelebrazione la gara offre un pacco gara molto più che dignitoso, medaglia bellissima e non ultimo il consueto pasta party offerto dall'organizzazione, what else? I bradipi presenti, Costanza Barbacini, Paolo Della Marca e Massimo Gallitto, Federico Franceschi, Emanuel Scipioni, Emilio Scuncio, Francesco Mei, Emiliano Scapigliati, Sandrine Vitroni, Marco Raffaelli, Stefano Di Stefano, Alessio D'Arcangelis.
La giornata è bellissima ottimo week end da passare all'Argentario.
Alla Pedagnalonga i bradipi nella 21km si fanno notare, Tiziano Mercuri 2° M65, Pamela Cavino 1a F40 e 7a donna, Rosaria Pulvirenti 1a F60, Marcello Ferranti 4° M70. Altrei bradipi presenti Pierluigi Armeti, Alessandro Meccia, Francesco Tedeschi, Massimiliano Indaco, Daniele Trano, Francesco Supino. Per la 13km Ada Maria Amirata accompagnata da Elisabtta Argiolas che arriva 3a F65.
Si corre il Giro delle Ville Tuscolane, 10.6km, qui abbiamo il nostro bradipo Christian Galli che viene premiato come atleta più giovane, inoltre arriva 3° JM. Quattordici i bradipi presenti per questa gara molto scenica con percorso misto tra strada e sentieri; il papà di Christian, Mirko Galli, Stefano Mostarda, Claudio Orru, Antonio Iorio, Valentina Evangelisti 5a F40, Antonio Bonanni che arriva 4° M70, Roberta Falchi, Jessica Magnano, Sophie Brunetti, Domenico Scipioni 5° M75, Maria Grazia Corrarello, Luisa Lombardi e Anna Mari Alifano.
La Sarnico Lovere Run, è una corsa unica nel suo genere perché si svolge sulla strada che costeggia il lago d’Iseo. Il tragitto esalta la bellezza degli scorci lacustri della sponda bergamasca, che si susseguono rapidamente, sottolineando colori, vegetazione e fauna. Il percorso non presenta grande dislivello, è piuttosto pianeggiante; il primo paese che si incontra dopo Sarnico è Predore, da cui bene si può osservare la sponda opposta, con l’approdo e il lungolago di Iseo. La nostra Eleonora Bazzoni arriva 2a F35 e 6a donna, altri bradipi, Valentina Modesti e Paolo Vari.
I Bradipi non mancano nemmeno al Conero, per la mezza maratona, Christian Alimonti e Francesca Pietrocarlo tengono alti i nostri colori.
A Passoscuro alla 10km del Litorale un altro gruppetto di bradipi. Riccrdo Falcione, Las Eras Ryan Oliver, Antonio DI Carlo, Lorena Iglesias, Davide Troiani, Giancarlo Di Edoardo, Elena Cacciapuoti, Rossana Locanto Marco Saccone e Alessandro De Zuliani.
Grandi maratone all'estero, a Londra hanno scritto la storia scendendo in due sotto le due ore in maratona, in questo contesto di festa abbiamo diversi bradipi, le Twins Francesca e Laura Marchetti, Paola Marinelli, Cecilia Somigli, Francesco Pietrella, PB tanto cercato e finalmente trovato da Marco Macrini che chiude in 2h30.
La Maratona di Madrid fa parte del circuito Rock 'n' Roll serie, di cui fanno parte altri 10 Paesi, caratterizzati da percorsi costellati di concerti, spettacoli e vivaci postazioni di ristoro. La gara ha un percorso "muscolare" soprattutto nella parte finale, la giornata calda non aiuta a mantenere il ritmo, ma vale davvero la pena di partecipare. Daniele Fisichella e Rachele Pasquariello se la godono fino in fondo, Gaetano Vitale chiude in 3h04, Andrea Bucra si trova in una situazione surreale, ma alla fine la apprezza tantissimo e la dedica ai fitwalker. Dopo averla preparata per provare a chiudere sotto le 3 ore si ritrova con problemi fisici e decide di non partire, ma sappiamo come siamo fatti noi runners, il cervello si arrovella e la telefonata di Gaetano alle 8.10 che ancora faceva in tempo lo fanno correre in griglia. La cammina e la chiude in 5h26, impensabile per lui, ma questo gli apre gli occhi su un mondo totalmente nuovo dal quale sicuramente ha imparato qualcosa.
Altre gare di sabato, per i 15 km della Corsa dell'Amatore della Valle Santa Nello Perri in solitaria arriva 5° M45. Luca Ugo al Gran Premio della Liberazione 9.9km 1 ° M50.