Non era una gara di criterium ma alla fine 53 bradipi presenti alla Run For Autism, una bellissima manifestazione per accendere i rIflettori sull'inclusione. Organizzata dal Progetto Filippide ogni anno porta migliaia di partecipanti, tra atleti, famiglie e gruppi provenienti da tutta Italia. Accanto ai runner tradizionali, la gara vede la partecipazione di centinaia di persone nello spettro autistico accompagnate da tecnici e volontari qualificati, elemento che negli anni è diventato il tratto distintivo della manifestazione. Una cornice bellissima con tanti colori e musica. Anche se è una competizione in cui primeggia un altro spirito ci sono buone prestazioni per i nostri ragazzi. Giulia Gianbartolomei arriva 5a donna e 2a SF, Serena Del Regno 3a F35, Olivette Partridge 3a F40, Marta Lamanda 2a F45. Per la classifica maschile Roberto Testero 2° M45, Alessio Biagioni 1° M50, Alessandro Coianiz 2° M60. Accanto alla competitiva una partecipatissima stracittadina. Presenti anche i nostri atleti Fispes, Emanuele Merloni con Massimo Guggianesi, Giuseppe Ruocco con Christian Alimonti, Sandro Monacelli con Francesca Borchetto e Carla Ada Ammirata con Eliana Vuono.

Parigi Marathon. Anche nella “Ville Lumière”, edizione 2026, una piccola compagine di bradipi, composta da Donatella Torre, Samuele Sassu, Daniele Corsi Francesca Caricchia e Fabrizio Torzetti, e’ venuta a cimentarsi nella Regina delle gare podistiche, che ha visto primeggiare il nostro Crippa.
Della grandezza dei numeri (oltre 60.000 pettorali) colpisce un'organizzazione di livello internazionale che facilita chi partecipa alla manifestazione, sia nella logistica per il deposito borse, che per gli ingressi nelle griglie, debitamente suddivise secondo il tempo dichiarato.
La partenza della maratona, estremamente suggestiva, avviene dai “Campi Elisi”, per poi snodare il suo percorso all’interno di Parigi toccando tutte le attrazioni storiche e non della città. Dalla Bastiglia, al passaggio all’interno dei giardini del museo Louvre, al lungo Senna, fino al grande Parco verde della città ( Bois de boulogne) dove si corre in un atmosfera incantevole per la magnificenza delle aree e la relativa cura.
Da segnalare che Parigi è la prima maratona al mondo “ eco-friendly”, che tradotto significa che i rifornimenti avvenivano direttamente su flask o bicchieri che ogni runner doveva portare con sé. Nessun bicchiere (plastica o carta) era presente ai ristori che, va fatto notare, erano distribuiti copiosamente nel percorso, oltre i canonici 5k di distanza tra uno e l’altro.
Lungo il percorso si è costantemente in compagnia di un folto pubblico festante e di musica, tanta musica che accompagna i partecipanti in ogni km, una Maratona che merita di essere fatta.
Esperienza bella e gratificante per i nostri bradipi presenti, che si sono fatti valere anche in terra di Francia. Rimarrà un ricordo particolare per Donatella Torre Samuele Sassu e Daniele Corsi sostenuti dai figli sul percorso, Daniele e Samuele hanno percorso addirittura gli ultimi metri con loro varcando il traguardo per mano.

Il traffico si ferma a Milano per la Maratona con circa 12mila arrivati, tantissime anche le staffette (18mila) con previsione di raccolta fondi di oltre 2 milioni di euro. Per la staffetta mista vince la squadra con la nostra Lucia Mitidieri. Alte aspettative per i bradipi che si presentano in 14, Federico Boni, Alessandro Tiberi e Marco Cipriani fanno pb.
Conto in sospeso con questa gara per Simone Curzi e Mina Hosheman che tornano per "mettere le cose a posto". Trovano un percorso di gara diverso rispetto alle precedenti edizioni, più spostato verso il centro. Con condizioni meteo perfette e gestione dei ristori e del percorso ben organizzati,si riprendono ciò che avevano lasciato in sospeso ( chiusura della maratona per Simone e buon crono per Mina). La gara è principalmente incentrata sulle staffette, ma i vari "biscotti" lungo i viali permettono ai nostri di incrociarsi e riconoscersi dalla maglia, quindi anche senza conoscenza diretta gli incitamenti non mancano. Complimenti a tutti i partecipanti: Andrea Berico, Gianluca Fiorentino, Matteo Imperioli, Edoardo Lufrano, Andrea Paluzzi, Natalia Kiselnikova, Emanuele Di Muro, Giovanni Panfili, Idrissi Kandri Oussama, oltre ai precedenti citati.

A S. Benedetto del Tronto, alla Mezza Maratona dei Fiori 7 i Bradipi presenti. Il tracciato si sviluppa sul lungomare, con due giri da circa 10,5 km, con partenza e arrivo in zona centro, c'è chi ha trovato il doppio giro un po' noioso, ma quel lungomare ha sempre un fascino particolare, che sembra fatto apposta per correre. Il passaggio in centro offre un bel calore umano, anche se richiede massima concentrazione per non perdere il ritmo. Maglia e medaglia promosse e pacco gara nella media (utile il cibo c'erano integratori e pasta Barilla proteica!), ma nota dolente sul ristoro finale quasi inesistente. Ma a questo ci ha pensato Rossella anzi la mamma che hanno fatto gli onori ci casa al resto della truppa. Gara perfetta per un weekend sport-relax e olive all'ascolana unendo la fatica della corsa alla bellezza della Riviera delle 100 Palme. Per i risultati, abbiamo PB per Liliana Matteucci. Altri Bradipi, Marco Garonna Valerio Di Benedetto, Tiziano Mercuri, Giuseppe Morelli, Eleonora Morelli e Rossella Vallorani.

Alla LAKE GARDA 42, Fulvio Buovolo Fabio Licata e Federica Biagini per la maratona, Marianna Costa per la mezza maratona. Entrambi i percorsi hanno un panorama incredibile, con tracciato veloce, con partenza e arrivo a circa 70-80 metri sul livello del mare, con minimi dislivelli (circa 180-300 metri D+ totali). Gara godibilissima e un fantastico week end fuori porta.

A Bologna si corre la Maratonina dei Colli Bolognesi e partecipa Andrea Marongiu. La Gara di quasi 23km su percorso ondulato.

Ad Arce per la Arce Race, due le distanze, la lunga (19.800mt) i notri atleti Fispes Luciano Bernardin accompagnato da Beatrice Bernabini che arriva anche 1a F60, Vincenzo Addelio che accompagna Yeraldyne Patino Rivera che arriva 1a F23.

Emanuele Columbu conquista la sua medagli alla Agropoli Paestum half Marathon. Un percorso omoogato Fidal di 21.097mt. La gara è al suo 25° anniversario, voluta per la prima volta da pietro Mennea che in occasione dell'evento è stato ricordato con un momento commemorativo e la consegna di una targa alla moglie.

Infine per il circuito Vivicittà, per la città di La Spezia Giulio Civitella presente con i Maratonabili.