UN PO FAPPARI UN PO 50 ULTRA DEL GRAN SASSO

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I nostri Bradipi scovano sempre le situazioni più divertenti in cui infilarsi. Questa volta si parla della “Trail-Thlon dei Fappari”  una gara non gara che dire divertente è poco!!
Ci è voluto veramente un lampo a convincere  Federica Barbagallo La Roscia, Massimo Pierantozzi che festeggia il suo compleanno, Max Mattiacci, Tiziana Massimi ed Eugenia Bianchini a far parte della squadra e buttarsi in questa avventura. Forse quando è stata nominato il tratto in canoa o il claim della gara “famose a perde” si sono drizzate le orecchie un po a tutti, un richiamo, una sfida a cui non ci si può sottrarre. La curiosità di mettersi alla prova in questa “disciplina” sfruttando l’accoppiata con qualcuno, è una prerogativa proprio dei bradipi.
Il percorso è allettante, 15 km in bici su una discesa quasi infinita che tra boschi, pietre e tanto sterrato porta fino al Lago di Nemi. Le bici sono a carico dei partecipanti, ed è stata una vera impresa per Eugenia “rispolverare” la sua vecchia mountainbike abbandonata da secoli in un sottoscala.
Lungo il percorso Max perde la catena ma la nostra Roscia tuttofare si mette all’opera e in men che non si dica la catena è a posto, con sorpresa di Eugy, la sua bici regge! I bradipi non si lasciano distrarre dai piccoli imprevisti e notano il panorama pazzesco che li circonda, ma anche la tanta polvere che li accompagna fino al Lago dove Li aspetta il famoso tratto in canoa gestito con la leggiadria di un cinghiale azzoppato. Si organizzano con schieramenti uomo/donna. Le nostre sagge ragazze sanno che lasciare un Mattiacci e un Pierantozzi insieme  sarebbe stato un guaio. Quindi Max/Tilly, Massimo/Eugy, Tiziana e Massimo, a suon di pagaiate, per lo più sulle mani e a vuoto nell’aria si riesce a toccare la riva. Alla fine tutti indenni dopo questa frazione, e si riparte per 8 km di vertical: questi sì, impegnativi sul serio.
Il panorama in vetta ripaga della fatica, benché le gambe siano provate dal percorso precedente e il caldo si faccia sentire. Per fortuna ci sono More a volontà da cogliere e i nostri amici ne fanno scorpacciata. Per non farsi mancare nulla, attraversano con sprezzo del pericolo anche uno sciame di api per poi tornare al lago dove un terzo tempo bradipo doc, non può mancare, questa volta è allargato ai cugini Rocca di Papa ! La giornata lascia quindi delle bellissime sensazioni, con la promessa di portare altri bradipi il prossimo anno.
Scherzano meno i nostri Ultramarathoner che hanno affrontato il Gran Sasso che per godersi il bellissimo panorama di km devono farne 50!
Gianluca Pratesi Antonio Bonanni, Tiziano Mercuri, Patrizio Sauzzi, Gaetano Gilardi, Simone Curzi, Cristiano Pettinelli e le fantastiche Girls, Kenny Bogdan, Lisa Magnago, Edith Ventosilla e Valentina Pici che ha un conto in sospeso con questa gara. Ma quando soddisfatta ci mostra la medaglia, capiamo che ha messo in pari i conti. Bella Gara anche per Pratesi (che arriva 1° dei Bradipi) Antonio Bonanni che finisce 2° di categoria SM65, e la nostra inarrestabile Edith 3a di categoria F60. Lisa e Cris si godono il viaggio insieme decidendo all’ultimo di partecipare. L’importante è sempre quello che ti lascia dentro un’esperienza come questa e dai feedback ricevuti sappiamo che è stata soddisfacente per tutti. Finire una gara di 50 km è sempre un grande obiettivo centrato, soprattutto quando questo viaggio viene fatto con gli amici, in un contesto naturale bellissimo e organizzatissimo, anche se si torna a casa bruciati dal sole e cotti dalla stanchezza. Ce lo conferma anche Simone Curzi a cui vacilla la testa dopo il 30° km, quindi si pone l’obiettivo di raggiungere almeno il 40° km dove lo attendono gli arrosticini, ma da li in po c’è la discesa e quindi la fa tutta fino al traguardo!
Notizie da Collepardo, qualche bradipo è anche li e partecipa al Trail TC Collepardo, 20km con 1000D+. Percorso che tocca i punti simbolo dei Monti Emici, tra cui le Grotte di Collepardo, per proseguire sul sentiero che costeggia per quasi 4km il fiume Cosa.
Mancuso nonostante le gambe pesanti arriva 11° assoluto e 2° di categoria, anche Mauro conclude la sua gara affaticato in questo fine stagione, dando comunque tutto quello che può.
Fine settimana appagante per chi ha gareggiato e per chi si è allenato.
Grandi tutti!

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