Partiamo con la gara di sabato 9: la Comacchio Half Marathon & 10K, con 12 Bradipi presenti sulle due distanze e Laura Marchetti, Francesca Marchetti e Francesco Petrella in veste di pacer.
La mezza maratona attraversa alcuni dei percorsi più iconici della zona, costeggia il lungomare e poi rientra nel cuore della città. Buona l’idea della partenza nel tardo pomeriggio, prevista alle 18.00 e poi slittata alle 18.15. Organizzazione non impeccabile, ma essendo la prima edizione ci può stare, anche considerando la possibilità di iscriversi addirittura il giorno stesso della gara.
Il percorso non era certamente da “personal best”: un mix di strada, sterrato e ciottolato, soprattutto nel tratto centrale di Comacchio. La città è davvero bellissima, una sorta di piccola Venezia, ma il tracciato si è rivelato piuttosto impegnativo, tra continui cambi di direzione e ben quattro ponti da salire e scendere, tanto da costringere in alcuni punti a correre persino sui marciapiedi. Una gara da fare almeno una volta, magari approfittando di un bel weekend fuori porta e di una partenza decisamente comoda.
Tra i Bradipi presenti anche il nostro Pres Peppe Minici, Daniele Marsano, Giuseppe Panimolle, Roberta Tiberi, Paolo Vari, Rossana Locanto, Federica Biagini e Valentina Modesti. Per la 10K presente Silvia De Cesare.

Nonostante la pioggia, ben 200mila persone si sono date appuntamento al Circo Massimo per partecipare alla Komen Race for the Cure, tra l’altro proprio nel giorno della Festa della Mamma.
Una manifestazione che continua a crescere anno dopo anno e che vede coinvolte tantissime associazioni, oltre ai progetti finanziati da Komen Italia e alle nuove iniziative innovative nella lotta contro il tumore al seno. Ad oggi sono stati investiti oltre 35 milioni di euro: un sostegno davvero importantissimo per la prevenzione.

Nella gara competitiva da 10 km scendiamo in campo con ben 61 Bradipi e ci prendiamo anche il 2° posto della classifica femminile grazie a Lucia Mitidieri. Vengono premiati con materiale sportivo i primi 10 uomini e le prime 10 donne classificate, oltre a un riconoscimento speciale dedicato alle donne in rosa.

All’Isola d’Elba si corre la Maratona insieme alle altre due distanze e, anche in questo caso, vento e pioggia hanno reso tutto più complicato.
Si parte da Marina di Campo per affrontare il lungomare e subito dopo la salita più ripida dell’intero percorso, dal km 2,5 al km 6. Ma attenzione: i saliscendi continuano praticamente fino al giro di boa del 25° km. Sicuramente il meteo non ha aiutato a godersi i panorami “mozzafiato” che questa gara normalmente regala.
I nostri amici però si difendono alla grande sulla distanza regina: Andrea Bucra conquista il 3° posto M45, Rosaria Pulvirenti è 1ª F60 ed Edith Ventosilla 2ª F65. Buone prestazioni anche sulla mezza Maratona, dove si mettono alla prova Pamela Cavino, Alessandro Meccia, Marco Raffaelli e Marcello Ferranti.

Cinque Bradipi invece alla Circeo Run, gara facente parte del Grande Slam UISP, con circa 500 partecipanti. In gara Mirko e Christian Galli, Luigi Falato, Marina Ruffini e Domenico Scipioni, che chiude con un ottimo 4° posto M70. Percorso veloce ma impegnativo, con uno sprint finale tutto da spingere.

Altri Bradipi sparsi per le gare d’Italia.
Alla XXIX Placentia Half Marathon troviamo Franco Antonino: tantissime le persone lungo il percorso ad applaudire atleti e amici nonostante la pioggia. Come da tradizione, a chiudere il lungo biscione di runners e appassionati ci sono i volontari dell’associazione Andrea e i Corsari perché, come sosteniamo anche noi, tutti possono correre.

Alla XX TuttaDritta Torino accoglie 2000 partecipanti per questa 10 km: per i Bradipi presenti Leone Barbaro, Gabriele Focardi e Christian Alimonti, sotto una pioggia battente che però non è riuscita a fermarli.

Alla Bibione Half Marathon Alessandro Tiberi firma il suo PB su un percorso asfaltato con alcuni tratti sterrati omologato FIDAL.

Elisabetta Argiolas la troviamo invece alla Karalis 10 Chilometri disputata a Cagliari, in gran parte sul suggestivo lungomare di Su Siccu. La finalità della manifestazione era sensibilizzare tutta la popolazione sulla lotta al dolore cronico e oncologico.

A Sezze, alla Setia Run 10K, terza edizione per Massimiliano Indaco, che ama particolarmente questo tipo di percorso. Un tracciato sicuramente non semplice: circa 10 km collinari interamente su asfalto, caratterizzati da continui saliscendi, passaggi nel centro storico e tratti panoramici, con arrivo finale rigorosamente in salita.

Debora De Cesare a Terni alla Maratona delle Acque, anche se il nome della gara è fuorviante perchè si la distanza è di 20km.

Nella città di Atripalda si corre invece L’Irpinia Corre, in provincia di Avellino. I due paesi coinvolti accolgono con grande calore e tanto tifo i partecipanti su un percorso veloce. Per i Bradipi ottimi risultati con Hanna Bergstrom 3ª donna, Eleonora Bazzoni 9ª e Igor Toppi 19°.

Altra manifestazione “mondiale” molto interessante è la Wings for Life, che in Italia si è svolta a Milano.
Si tratta di una corsa podistica benefica globale e simultanea dove non esiste un traguardo fisso: tutti partono insieme e corrono finché non vengono raggiunti da una Catcher Car — reale o virtuale — che parte 30 minuti dopo aumentando progressivamente la velocità ed eliminando via via i partecipanti.
Il 100% delle quote d’iscrizione finanzia la ricerca sulle lesioni midollari. La gara si è svolta nel Parco Portello, in zona CityLife, su un tracciato di 5 km. I Bradipi che hanno accettato la sfida sono Cristiano Boccadopo, raggiunto dopo 14,5 km, Anna Germani dopo 12,7 km e Alessandro Ambrosioni dopo 3,7 km. L’idea di essere “inseguiti” da una macchina, seppur virtuale, ha sicuramente dato un po’ di pepe alla corsa.
Stessa gara ma a Lisbona, Luca Maria e Giglio Giuseppina "presi" dopo 13,2km.

Week end speciale a Bucarest anche per i nostri atleti. La Bucharest Half Marathon, un evento organizzato magistralmente in una città davvero meravigliosa che al suo interno comprendeva varie distanze. La sfida è iniziata sabato con la prova dei 10 km. Daniela Szasz e Matteo Caruso hanno affrontato il percorso con grinta: nonostante una leggera pioggia alla partenza, la gara si è conclusa sotto un suggestivo cielo nuvoloso. Una menzione speciale va a Matteo, che ha conquistato il suo PB chiudendo la gara con l'ottimo tempo di 54:48. Bello anche il post gara presso le famose Terme.
Domenica è stata la volta della Mezza Maratona, che ha visto protagonisti l’atleta paralimpica Yeraldyn Patino Rivera insieme alla sua guida Vincenzo Addelio. Nonostante la pioggia battente della notte e una partenza bagnata, il calore della città ha reso tutto più semplice. Complice anche un percorso pianeggiante ocn strade ampie e tifo. Week end perfetto tra nuovi record personali e momenti di benessere.