MARATONA DELLE CATTEDRALI, RACE&RACE, FREGENE

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Amici dei bradipi

dovete sapere che quando si avvicina il fine settimana, i Bradipi invece di godersi il meritato riposo, si ricaricano cercando di conquistare medaglie possibilmente in compagnia in lungo e il largo per l’Italia.  Qualcuno dice che il fine settimana non è degno di essere vissuto se non si spende a fare qualcosa di inutile, e anche per questo con i bradipi siamo a posto!
Se inutile è prendere e partire direzione Giovinazzo chi per correre la mezza chi tutta la Maratona delle Cattedrali e stare insieme un paio di giorni, se inutile è immaginare di godersi le terre pugliesi, il sole, il mare, il cibo e come sempre la compagnia, allora è un week end decisamente vissuto.
Puglia, terra di tradizioni millenarie con Cattedrali e Basiliche che dalle mura trasudano segreti, dove le usanze vanno a braccetto con i piatti tipici, dove il sole e il mare fanno da sfondo.. ecco, questa è la Puglia nell’immaginario. Però, a volte le cose vanno diversamente. La pioggia è stata la regina della competizione, una pioggia che difficilmente si vede da quelle parti, una pioggia e grandine che ha investito i runners dall’inizio alla fine. I nostri bradipi speranzosi e con ottime sensazioni sono arrivati come sempre sorridenti e goderecci, più o meno in forma.
Dopo un sabato spensierato tra foto e visite per questi bei luoghi, la domenica ci si sveglia di buonora per prendere posto sui pullman che portano alla partenza.
Piove. Ma tanto poi smette, siamo in Puglia… ci si schiera per la partenza, in Maratona, Minici, pacer delle 3h10, insieme a Andrea Bertacchi reduce dal suo PB, Gabriele Levi al suo debutto in Maratona, e i pacer Lisa Magnago, veterana della distanza, Francesco Pietrella che macina chilometri per il Passatore, idem per Mauro Galassi ed Edith Ventosilla e Lisa Magnago.
Per la mezza le Twins Marchetti, Sara mazzieri, Paola Marinelli, Simone Curzi che  non lo ferma più nessuno, Silvia Di Cesare, Max Mattiacci, Giovanni Cinquina adottato dalla Puglia, Cristiano Pettinelli e Roberta Tiberi. Lei, che si butta sempre a capofitto nelle avventure e da quel valore aggiunto a tutti, lei che nonostante il suo stato di forma “da sistemare” parte consapevole di non fare il PB, ma di viversela in compagnia.
Quindi la pioggia, che ha vanificato un po tutti i buoni propositi. I vari racconti e commenti ci dicono che  è stata davvero dura, correre con la grandine, schivare pozzanghere di cui non si vedeva il fondo, e poi trascinare gli abiti zuppi e pesanti. Roberta si scioglie i capelli per farli asciugare in quei sprazzi di tempo senza pioggia, abbandona la sua maglietta, pesava troppo, e poi, correndo tutta la gara controvento cerca di raggiungere il traguardo. Si può dire che la legge di Murphy colpisce ancora. Roberta arriva 6a donna assoluta nella mezza, ma premiano le prime 5, e per soli 6 secondi non rientra, chissà, se non si fosse tolta la maglia da buttare, o sciolta i capelli, li avrebbe recuperati 6 secondi? Arriva 2a di categoria, ma non sono previsti premi di categoria, chiude in 1h50 e 26 maledetti secondi.
Potenzialmente anche Laura Marchetti sarebbe arrivata 2a di categoria, ma si torna a bocca asciutta, e questa forse è una pecca dell’organizzazione. Dopo l’impresa, anche portarsi a casa un pacco di pasta sarebbe stata una bella soddisfazione. Se l’unione fa la forza anche il quartetto Mattiacci, Mazzieri, Curzi e Di cesare, hanno condiviso le difficoltà arrivando per mano al traguardo in 2h16, poco dietro la coppia Marinelli Marchetti F.
Tutto quello che ho descritto è stato duro il doppio per i maratoneti. Giuseppe e Andrea portano ugualmente il treno in orario al traguardo 3h09,33 e Gabriele chiude la sua prima in 4h14!! sicuramente il battesimo se lo ricorderà per almeno 2 motivi, gli altri sono Pacer di un duro lavoro.
Increduli e gocciolanti si godono il meritato riposo.
A Roma, precisamente a Fregene il meteo è completamente diverso, dopo un inizio di giornata un po grigio e umido, sboccia finalmente un caldo sole.
La gara prevede due distanze 10 e 21km, molto piatti, con un bel lungomare che favorisce la velocità. I bradipi hanno fatto da padroni nelle prime posizioni. Lucia Mitidieri corre da sola, senza punti di riferimento, vince la 10km femminile, volando al traguardo in scioltezza con un tempo di 37:09, Alessio Biagioni sul podio, (3°assoluto) in 34:20, contentissimo sta raccogliendo i frutti del suo nuovo  metodo di allenamento, un po duro ma fruttuoso. Abbiamo Gabriele Focardi 2° di categoria, e un Mauro Boschetti che si comporta bene con 45 minuti per lui all’arrivo.
Per la mezza uno stoico Emiliano Carloni chiude 2° assoluto dietro a un fuoriclasse come Rafal Norwing vincitore della gare. Emiliano riscontra un problema al piede che dal 14° km inizia a zampillare sangue (causa rottura di una vescica), ma non molla e finisce la sua bellissima gara.  Silvio Carnevali fa il personale in 1h35, segue Mauro D’Agostino in 1h37 r Ilaria Reali 2h03 e 1a di categoria.
Sempre a Roma si corrono due Race, la Race for the Cure e la Race for Children, gare supportate dalle Onlus il cui ricavato andrà a sostenere le spese per la realizzazione del progetto R4C Hospital” per la race for Children, mentre la race for the cure, come sempre  a favore della lotta ai tumori della mammella.
Quindi 2 i percorsi per la Children, competitivo di 12 km e 5 per la non competitiva, che si snodano all’interno della valle dell’Aniene, in un allenante cross.  Il rappresentante bradipo è Alessandro Coianiz che chiude i 12km in 5a posizione assoluta con un tempo di 47:13.
Alla Race for the cure Andrea Bruca Marina Ruffini, Elia Modugno, Loredana Falcomatà, Daniela Perna Elisabetta Agiolas Valentina Pici, corrono con i colori Bradipi, Angela Tosetto a favore sella Onlus UNA ACIES, ha camminato con i numerosissimi sostenitori.
Ancora notizie dalla Maratona delle acque dove troviamo Carmela Fedele, gara impegnativa ma chiude felice e con medaglia e ancora dalla Corri Lipu, a Castel di Guido  Alessandro De Zuliani partecipa alla gara non cronometrata, ma il suo cronometro da 1h07.
Abbiamo Pamela Cavino alla Colle Mar-athon, Pam si porta via il 2° posto di categoria in 1h54 e una bella e faticosa esperienza, . Per la Maratona,  Alessandro Meccia  4h14, Antonio Bonanni 5° di categoria in 3h56.
Alla  Circeo Run Maria Grazia Di Poce rappresenta i Bradipi e chiude il 58 minuti la sua gara.
Dalla sezione “estero” a Barcellona, Roberta Di Vito chiude la sua Maratona in 3h28.
Per i Trail, al Penna Trail Vanessa Zampetti opta per la corta distanza di 19 km, ma si perde una freccia di segnalazione del percorso  e si  allunga di 3 km sulla strada statale portandosi dietro un mucchietto di trail runner , che tornati sui propri passi riescono, grazie al fotografo della gara a ritrovare la freccia mancata proprio pochi secondi prima che le scope rimuovesse tutte le balise di segnalazione del percorso!
Diciamo che il suo “Spirito trail” l’ha condotta al finish sotto un solleone praticamente estivo. Vanessa è in Lizza per il tapiro bradipo!
Alla fine il trail è molto bello con tratti tecnici e ben organizzato, e con un super pasta party finale!!
Oltre al divertimento questo fine settimana davvero tante soddisfazioni per i Bradipi, che hanno primeggiato sul podio, bravissimi da tutti noi… e diciamo che per questo fine settimana dalla famiglia Bradipa è tutto!!


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