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	<title>Piano ma arriviamo</title>
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		<title>DA CARDIFF A MONZA TUTTE LE TAPPE BRADIPE</title>
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		<pubDate>Mon, 05 Oct 2026 09:11:37 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Bradipi ovunque anche in questo week end. Importante gara a Telesia, dove i podi non mancano. La competizione prevede due distanze: nella Mezza Maratona, Lucia Mitidieri, al via con il pettorale F3, conquista il 2° posto tra le donne. Sulla stessa distanza, ottima prova per Igor Toppi, che chiude 9° assoluto e 1° nella categoria [&#8230;]</p>
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<p>Bradipi ovunque anche in questo week end. Importante gara a <strong>Telesia</strong>, dove i podi non mancano. La competizione prevede due distanze: nella <strong>Mezza Maratona</strong>, Lucia Mitidieri, al via con il pettorale F3, conquista il 2° posto tra le donne. Sulla stessa distanza, ottima prova per Igor Toppi, che chiude 9° assoluto e 1° nella categoria M40. Il percorso non regala nulla, alternando tratti urbani, strade di campagna e passaggi in aree storiche, con un impegnativo mix di falsopiani e brevi strappi. Nella distanza dei <strong>10 km</strong> si distingue invece Eleonora Bazzoni, 4a donna assoluta (terza tra le italiane) e 1a nella categoria F35. Buone prestazioni anche per gli altri bradipi presenti: Antonio Iorio, Laura Marchetti e Giuseppe Forlani.</p>



<p>Alla <strong>Monza Half Marathon</strong> troviamo Marianna de Simone, che ci racconta la sua esperienza nella 30 km. La manifestazione, che prevede ben 4 distanze, fa parte del circuito <em>Follow your Passion</em>. Correre all’interno dell’autodromo è sempre molto emozionante: il punto di partenza coincide con quello d&#8217;arrivo, proprio in corrispondenza delle griglie di partenza della F1 e del mega semaforo (che in questo caso, però, rimane spento). Il percorso della 30 km si snoda tra la pista di Formula 1 e il parco di Monza. La parte finale di tutte le distanze transita sul vecchio circuito, ovvero sulla celebre curva Parabolica: un tratto molto caratteristico, ma che mette a dura prova la stabilità di caviglie e ginocchia, specialmente per chi affronta la gara di 30 km che prevede un doppio passaggio. Se il tracciato è unico nel suo genere, l’organizzazione non è apparsa particolarmente memorabile. Il villaggio è stato allestito all’interno dell’autodromo, con la consegna dei pettorali e il deposito borse nella zona dei box; tuttavia, per una manifestazione andata sold out con circa 10 mila iscritti, i bagni messi a disposizione prima del via erano decisamente insufficienti. Anche la partenza è stata gestita con il minimo indispensabile in termini di coinvolgimento: la musica era presente solo allo <em>start</em> e all’arrivo, lasciando che per tutto il resto del percorso i runner corressero affidandosi unicamente alla propria determinazione e alla voglia di dare il meglio. Inoltre, all&#8217;altezza della Parabolica si è creato un incrocio tra le varie distanze; in quel punto la traiettoria con meno pendenza è davvero stretta, il che ha inevitabilmente rallentato chi voleva spingere, togliendo al contempo a chi aveva un passo più moderato la possibilità di correre in tranquillità. Per tutte le distanze è stata prevista la stessa medaglia, a eccezione della 5 km per la quale è stata creata una medaglia in legno. Sulla distanza dei <strong>10 km</strong> si segnalano le prove di Alessandro Ambrosioni e Graziano Lembati.</p>



<p>Appuntamento poi con la <strong>Cardio Race</strong> all&#8217;ippodromo delle Capannelle per una 12,5 km agonistica. &#8220;Ogni passo è un battito&#8221;, questo il <em>claim</em> della gara a favore della ricerca e della cura delle malattie cardiovascolari. La manifestazione ha aperto le porte per tre giorni, offrendo ai visitatori del Villaggio la possibilità di partecipare a varie attività: dimostrazioni di tecniche di rianimazione, ginnastica per la terza età, sport liberi e screening medici. I bradipi che hanno preso parte a questo bell&#8217;evento sono stati ben 19. Tra loro si distinguono in particolare Valeria Gallinucci, 3a nella categoria SF, e Francesca Dante, 2a nella categoria F50.</p>



<p>Al <strong>Memorial Enrico Chiarelli</strong> a Capena, la presenza di 7 bradipi permette alla squadra di salire sul terzo posto del podio per il maggior numero di atleti giunti al traguardo. Oltre al premio societario, arrivano importanti riconoscimenti di categoria grazie a Cinzia Venezia (2a F40), Federico Curugu (2° M60) e Francesca Marchetti (3a F55). Tagliano il traguardo con ottimi piazzamenti anche Angelo Di Giammarco, Andrea Germai, Francesco Pietrella e Simone Curzi, completando una bellissima giornata di sport sui 10,5 km del percorso di Capena e dintorni.</p>



<p>Alla <strong>Mezza Maratona Città di Avezzano</strong> splendida prestazione di Alessandro Pizzoni, che conquista il 3° posto sul podio della categoria M45 e la 16a posizione assoluta. Insieme a lui tagliano il traguardo con determinazione anche Luca Ugo e Felice Cirelli.</p>



<p>Domenico Scipioni partecipa invece alla<strong> Corri con Lory</strong>, una gara di 8,5 km andata in scena ad Anagni, dove conquista un ottimo 3° posto nella categoria M75.</p>



<p>A Fiumicino, in occasione della <strong>Da Vinci Run</strong>, splende Rosaria Pulvirenti che si classifica 1a nella categoria F60; insieme a lei porta a termine la gara un ottimo Cristiano Cancelli. Il percorso, lungo quasi 10 km, si è rivelato totalmente pianeggiante con partenza e arrivo davanti al negozio Decathlon di Fiumicino. Maglia tecnica e ricco pacco gara per tutti i partecipanti, in una giornata completata dalla divertente Dog Family Run dedicata agli accompagnatori a quattro zampe.</p>



<p>Alla <strong>Montepulciano Run</strong>, sulla distanza dei 30 km, si fanno valere Debora De Cesare e Luca Nocentini. La gara si è rivelata un affascinante viaggio tra le cantine storiche e i vigneti del Vino Nobile, alternando tratti asfaltati a suggestive strade di campagna.</p>



<p>Spostandoci alla <strong>6-8 Ore Città di Termoli</strong>, nella medesima località molisana, gli atleti si sono sfidati a percorrere per il tempo indicato un circuito di 930 metri (con 15 metri di dislivello a giro), in una prova dove la testa fa gran parte del lavoro. Stefano Piergallini completa ben 74 giri conquistando il 3° posto M55, mentre Cornelia Bogdan ne colleziona 58, piazzandosi 2a nella categoria F50. Stessa tipologia di gara e grandissima endurance per Edith Ventosilla alla <strong>8 Ore di Curinga</strong>, dove ottiene un fantastico 2° posto tra le sei donne presenti.</p>



<p>Alla <strong>Maratona di Rieti</strong>, Paulo Cossio La Rosa timbra la sua maratona numero 178 e, come dice lui stesso, mette a segno l&#8217;ennesima &#8220;<em>combocazzata&#8221;</em>: poche ore di sonno passate in macchina e la mattina subito sulla linea di partenza! Nonostante la stanchezza, sfodera una prestazione di carattere e arriva 2° della sua categoria. Per la 12km Giuseppe Nello Perri 2° M65.</p>



<p>Giornata bellissima e temperatura piacevolissima, intorno ai 13°, alla <strong>Cardiff Half Marathon</strong>, evento che fa parte del prestigioso circuito delle <em>Super Half</em>. Organizzazione eccellente per i 30.000 partecipanti: nessun disservizio nel ritiro dei pettorali, gestione perfetta delle griglie e partenza puntualissima. Il percorso, leggermente ondulato ma molto scorrevole, offre un mix perfetto tra storia e bellezze naturali. Non mancano i punti iconici come il Millennium Stadium e il castello nel cuore della città, proprio da dove scatta la corsa. L&#8217;arrivo al Civic Center favorisce l&#8217;afflusso di un pubblico estremamente caloroso, capace di spingere gli atleti sul traguardo di questa velocissima mezza maratona. In realtà, tutto il tracciato è letteralmente invaso dalla folla: anche nelle zone più esterne non c’è stato un solo chilometro senza spettatori a incitare i runner. Notevoli anche i ristori, che solitamente non brillano nelle gare britanniche e che in questo caso sono stati praticamente perfetti. La città gallese si conferma una località dove si corre benissimo, con l&#8217;aggiunta di un&#8217;ottima birra a fine gara che non guasta mai. Questo è il pensiero comune dei bradipi presenti, che hanno conquistato un altro importante tassello del circuito. Fabio D&#8217;Ippolito e Fabio Pitruzzella centrano il tanto desiderato &#8220;Medaglione&#8221;, mentre Iolanda Falcone aggiunge questa tappa dopo quelle di Londra ed Edimburgo. La &#8220;Gallina d&#8217;oro&#8221; Claudia Vespasiani a 2 settimane da Copenaghen conquista la sua medaglia, Stefano Mostarda mette a segno un PB, Al traguardo, col ottimi sorriso anche Edoardo Paganelli.</p>



<p>Chiudiamo con la <strong>Backyard di Plinio</strong> ad Ostia di cui ormai conosciamo la tipologia di gara: partenza ore 12:00, ogni giro misura <strong>6,7 km</strong> e parte e termina presso <strong>P</strong>iazzale del Cinghiale, all’interno della Pineta di Castel Fusano. In questo caso il percorso si sviluppa nella pineta passando attraverso le zone di Valle e Valletta, per poi rientrare al Piazzale del Cinghiale. Questa gara organizzazione bradipa, Laura Ligia per il percorso e Giuseppe Ruocco per l&#8217;app fatta davvero bene. Non poteva mancare un nutrito gruppo di presenze verde nero. Tra loro Francesca Borghetto come guida di Emanuele Columbu, Ada Ammirata con la sua guida Laura Mancini. Alessio Montenero, Sergio Tini, Paolo Nizza Izquierdo, Domenico De Luca e Massimo Priore.</p>
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		<title>YOU ARE AN IRONMAN!!</title>
		<link>https://www.pianomaarriviamo.it/you-are-an-ironman/</link>
		
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		<pubDate>Wed, 30 Sep 2026 09:18:33 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>La moda imperante (e che non sopporto, sia chiaro) è chiedersi perché si spendano badilate di denari per partecipare a una gara. La risposta è nel titolo. Sentirselo dire dopo 10, 13 o 14 ore di fatica rende bene l&#8217;idea dello stato d&#8217;animo di chi riesce a tagliare quel traguardo. Si apre una piccola finestra [&#8230;]</p>
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<p>La moda imperante (e che non sopporto, sia chiaro) è chiedersi perché si spendano badilate di denari per partecipare a una gara. La risposta è nel titolo. Sentirselo dire dopo 10, 13 o 14 ore di fatica rende bene l&#8217;idea dello stato d&#8217;animo di chi riesce a tagliare quel traguardo. Si apre una piccola finestra su quel senso d&#8217;invincibilità che cresce ora dopo ora e al traguardo diventa granitica certezza.</p>



<p>A <strong>Cervia 2026 </strong>è stato il giorno dei Dioscuri del triathlon: i gemelli diversi della PMA, le leggende del Giromare, Don Chisciotte e Sancho Panza della zona cambio, i Batman e Robin della Colombo. Insomma, i nostri Pasquale e Marco!!!</p>



<p>Come tutto è cominciato</p>



<p>La storia parte da lontano, inizio 2025, con un telefono che squilla. Si sa, tutte le storie avvincenti iniziano con un telefono che squilla nella notte piovosa… ma questo era un normalissimo e noioso pomeriggio di lavoro.</p>



<p>Dall&#8217;altra parte c&#8217;è Pasquale. Lo conosco, ci incrociamo su via di Grotta Perfetta. Oltre a essere un cazzone panato, è fortissimo: so che corre veloce, ma non ho una misura. Mi chiede se lo alleno, perché vuole fare un IM e vivere quell&#8217;esperienza. La cosa mi lusinga, ma devo ammettere la mia scarsa esperienza: ho preso la certificazione da poco e pratico questo sport da poco. &#8220;Se accetti di fare la cavia, si può fare.&#8221; Contro ogni rosea previsione accetta, e iniziamo ad allenarci. Light, per il momento.</p>



<p>Poi squilla un altro telefono (se fosse un giallo di Agatha Christie, ci sarebbero tutti gli ingredienti per tenervi incollati alla pagina). Stavolta è sera, ma non piove e non sto lavorando. È Marco. Non lo conosco: si è aggregato al gruppo della neonata <strong>sezione di triathlon della PMA,</strong> ma non mi pare di averlo mai visto. Stessa storia: vuole fare un IM e vuole che lo alleni. Rompo gli indugi: partiamo!!!</p>



<p>Per entrambi organizziamo un avvicinamento a tappe: 70.3 di Cervia a settembre 2025 e IM nel 2026. Rompiamo il ghiaccio con la mezza distanza e poi spacchiamo di brutto sulla lunga!</p>



<p>La seconda vita</p>



<p>Da quel momento la vita dei ragazzi cambia. A quella che già avevano (casa, lavoro, famiglia) se ne affianca una seconda, quella sportiva. Nel 2025 gli allenamenti sono impegnativi e lunghi, ma ancora potabili.</p>



<p>Marco partecipa a qualche gara e mette in luce le sue doti di ex pallanuotista: nuota letteralmente come uno squalo. Quando entra in acqua e non trova la rotta libera, ti passa sopra senza complimenti (l&#8217;ho visto con gli occhi di questa faccia: impressionante!). Nonostante la mole, va forte anche in bici e nella corsa.</p>



<p>Pasquale è la vera sorpresa. Alla prima uscita in bici si spara 100 km con un gruppo di amatori allenati e porta a casa la distanza senza problemi. Incredibile! Nella corsa, come detto, va forte come il vento; nel nuoto parte bene: non è Marco, ma non è neanche l&#8217;ultimo dei fessi!</p>



<p>Il 70.3 va bene. Nonostante gli acciacchi, l&#8217;entusiasmo mette le ali ai piedi e i due si buttano nella preparazione dell&#8217;IM. Pasquale vuole seguirmi a Lanzarote, e io lo sconsiglio caldamente. È vero che va forte ovunque, ma come prima prova (forse l&#8217;ultima) conviene un percorso amico, che non aggiunga difficoltà. Non senza qualche riluttanza, la prova sarà Cervia.</p>



<p>Ed è qui che tutto si complica. La seconda vita sportiva sgomita, fa la bulla con la prima, è prepotente, si allarga: vuole e ha bisogno di spazio.</p>



<p>Marco la gestisce in modo lineare, avendo un po&#8217; più di tempo a disposizione. Pasquale, invece, sorprende di nuovo: mette in ogni allenamento una ferocia e una determinazione che fanno spavento. Incastra tutto con la vita facendo cose impensabili (allenamenti alle 4 di mattina o alle 22, per 2-4 ore: mette paura solo a ripensarci) e non lascia per strada nemmeno un chilometro.</p>



<p>Gli ultimi allenamenti sono uno stillicidio di lamentele e stanchezza: la preparazione, lunga e intensa, presenta il conto. Sono stanchi e non ne possono più… ma il Cocce non ha dubbi. Tiene la barra a dritta e sa che il tapering porterà benessere ed energie.</p>



<p>Il giorno della gara</p>



<p>Il giorno della gara è un crescendo. Si parte alle 7:45 e noi siamo tutti con il tracking in mano a vedere cosa fanno.</p>



<p>Come da attese, Marco esce in T1 in 55&#8242; (lo ripeto meglio: 3800 m in acque libere in CINQUANTACINQUE minuti… mostro!!!). Pasquale lo segue in poco più di un&#8217;ora: spaziale!</p>



<p>In bici partono forte. L&#8217;inizio è complicato da un simpatico vento contrario, ma a guardare le loro velocità se ne accorgono in pochi. Pasquale recupera e supera Marco, anche questo era atteso. La frazione fila liscia e soprattutto veloce: Pasquale chiude in 6 ore, Marco in 6 ore e 13 minuti. Due furie.</p>



<p>Ma è dalla T2 che i due firmano il vero capolavoro. Pasquale corre a sensazione, si sente bene, le gambe girano (sì, lo so, gli avevo detto di non farlo: ma ci avete sentito voi, che non c&#8217;eravate?) e parte fortissimo a 4&#8217;30&#8221;, per poi scendere a più miti consigli. Chiude in 4 ore e 5 minuti. Sì, dopo il nuoto e la bici. Fa paura!</p>



<p>Marco è più regolare, parte un po&#8217; più lento e chiude in 4 ore e 27 minuti. Spaziale!</p>



<p>Entrambi finiscono sotto le 12 ore al primo tentativo: Pasquale in 11 ore e 27 minuti, Marco in 11 ore e 57.</p>



<p>Che dire? Benvenuti nel ristretto club degli Ironman: ci siete entrati dalla porta principale!!! Congratulazioni, ragazzi!!!</p>
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		<title>CORRI COLONNA 2026</title>
		<link>https://www.pianomaarriviamo.it/corri-colonna-2026/</link>
		
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		<pubDate>Mon, 28 Sep 2026 11:24:18 +0000</pubDate>
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		<title>I RISULTATI BRADIPI DALLA CORRI COLONNA ALLE STRADE DI BERLINO</title>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Sep 2026 09:39:19 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>La gara principe per la famiglia Bradipa non può che essere la Corri Colonna. Impossibile pensare a questo appuntamento senza far battere il cuore: ogni edizione ci riporta alla splendida celebrazione del &#8220;matrimonio&#8221; del nostro Presidente e della nostra Presidentessa! Anche quest&#8217;anno l&#8217;evento ha fatto numeri stabilizzati su quasi 700 partecipanti totali&#8230; di cui ben [&#8230;]</p>
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<p>La gara principe per la famiglia Bradipa non può che essere la <strong>Corri Colonna</strong>. Impossibile pensare a questo appuntamento senza far battere il cuore: ogni edizione ci riporta alla splendida celebrazione del &#8220;matrimonio&#8221; del nostro Presidente e della nostra Presidentessa! Anche quest&#8217;anno l&#8217;evento ha fatto numeri stabilizzati su quasi 700 partecipanti totali&#8230; di cui ben <strong>120 eravamo noi</strong>, una marea verdenero che ha portato allegria per le strade con glitter e gonnellini e volti colorati dalla nostra Tilly!<br>Il percorso, tecnico e affascinante, si snoda su due giri di circa 4,3 km, chiudendosi con un tratto finale di 1,4 km. Un tracciato impegnativo, ricco di saliscendi e passaggi sterrati che fanno selezione, ma al nono chilometro la fatica svanisce per tutti: ad attendere i runner c&#8217;è un mitico banchetto dove un gruppetto di persone dispensa vino a chiunque decida di fare un pit-stop! Una gara goliardica, bellissima e organizzata in modo impeccabile tra i vigneti, gli stessi da cui nasce il vino biologico che arricchisce il pacco gara insieme ad altre prelibatezze locali.<br>Sul fronte agonistico abbiamo molti premi di categoria. Applausi per Riccardo Lucignato (2° M35), Giulio Conforti (4° M40), Gaetano Vitale (5° M40), Marco Trinca (4° M45) e Maurizio Celozzi (4° M50).<br>A completare questa splendida prestazione per i nostri colori, <strong>Luciano Valeri</strong> si prende un eccezionale 1° posto nella categoria M70! <br>Anche la classifica femminile brilla: Chiara Ferraris si prende col sorriso il 3° posto assoluto donna. Dietro di lei è una pioggia di podi: Stefania Gabrielli vince la categoria F50, Giulia Giambartolomei è prima tra le SF (e splendida 4ª donna assoluta), mentre Diana Merlongi fa sua la categoria F40, seguita a ruota da Pamela Cavino (2ª F40). Splendida tripletta nella categoria F45 con Valeria Lori (1ª), Francesca Oliosi (2ª) e Roberta Pimpinnella (3ª). Ottimi piazzamenti anche per Serena Del Regno (2ª F35), Chiara Mastropasqua (4ª F35), Giulia Gobbi (5ª F50), Costanza Sauve (4ª), Liliana Matteucci (5ª F55), Beatrice Bernabini (5ª F60) e Gisele Roose (4ª F65). Un saluto di benvenuto ad Emiliano Onofri alla sua prima gara in maglia bradipa.<br>A completare un plotone bradipo da brividi, ci hanno pensato i nostri straordinari atleti FISPES, che incarnano la vera essenza dello sport insieme alle loro guide: Ada Maria Ammirata con Francesca Borghetto, Luciano Bernardini con Beatrice Bernabini, Costantino Chianello con Luca Maria Tenaglia, Yeraldine Patino con Matteo Caruso, Emanuele Colombu con Giuseppe Minici, e Sandro Monacelli con Leonardo D&#8217;Amico.</p>



<p>La <strong>Walk of Life</strong> <strong>&#8211; Fondazione Telethon, </strong>si conferma l&#8217;ennesima, bellissima occasione per coniugare sport, solidarietà e partecipazione. La manifestazione ha vissuto su livelli organizzatividi livello grazie al supporto di <em>Run Rome The Marathon</em> e dei suoi storici Pacer, che hanno accompagnato gli atleti all&#8217;interno di un simbolico Get Ready, trasformando la gara in un bellissimo evento. Tra la prova competitiva e non competitiva di 9,9 km e la passeggiata di 3 km aperta a tutti per sostenere la ricerca sulle malattie genetiche rare, l&#8217;esercito dei Bradipi ha risposto presente con otto atleti. Tiziano Mercuri vince la categoria M65, mentre Laura Ghioldi artiglia un ottimo 3° posto tra le F40. Traguardo brillantemente tagliato anche per Nicola De Benedictis, Edoardo Lufrano, Alessio Fantelli al suo esordio nel mondo della corsa! ancora Giancarlo Di Edoardo, Lisa Magnago e Giuseppe Ruocco (accompagnato dalla sua preziosa Guida).</p>



<p>Giunta alla sua seconda edizione, la <strong>Viterbo Half Marathon</strong> fa il botto con circa 860 partecipanti, diventando un vero e proprio festival del running grazie all&#8217;apertura del villaggio già dal venerdì tra eventi e intrattenimento. In una gara agonistica di alto livello, il podio si tinge di verdenero: grandissimo terzo posto assoluto femminile per la Bazzoni e un fantastico 3° posto di categoria F60 per Rosaria Pulvirenti. Applausi a scena aperta per tutti gli altri Bradipi che hanno completato la mezza maratona con grinta da vendere: Riccardo Falcioni, Carlo Poddighe, Daniele Marsano, Roberta Procacci, Giulia Basili, Vincenzo Addelio, Fabio Florio, Cinzia Venezia, Emiliano Scapigliati, Cristina Fontecedro, Anna Germani e Dario Marta.</p>



<p>Fango, natura e velocità alla <strong>TibeRun</strong>! Nella splendida cornice della Riserva Naturale Nazzano Tevere-Farfa, questa corsa campestre di 10 km si snoda su un anello sterrato lungo il fiume, condividendo la prima parte del tracciato della mezza maratona. A godersi il panorama e a dare spettacolo ci ha pensato Valeri Carloni, capace di conquistare un 3° posto nella categoria SF.</p>



<p>Domenica di corsa e relax per Federica Mercatelli e Patrizio Carapellese alla <strong>Corri per Norcia</strong>. Per loro una 10 km con una comoda partenza alle ore 10:00 e le strade del centro storico interamente chiuse al traffico. Il modo perfetto per vivere lo sport e scoprire le bellezze del territorio.</p>



<p>All&#8217;ombra della Madonnina, Alessandro Ambrosioni ha difeso i nostri colori alla <strong>Polimirun</strong>, la celebre 10 km che collegano i due campus universitari della città. Un percorso mosso e ondulato nella prima parte, che si distende poi in un finale piatto e veloce tra le vie di Milano.</p>



<p>Spostandoci sempre al Nord, ma sulla distanza dei 10 km, festeggiamo il rientro alle gare della nostra splendida &#8220;riccia&#8221; Cristiana Marchesin, che bagna il ritorno con un grandioso podio (2ª F50). Insieme a lei fa festa grande anche Cristina Mion, che si prende di prepotenza il 1° posto nella categoria F60.  Alla <strong>Mezza del Brenta</strong>, per la distanza di 10km. </p>



<p>Altra<strong> Mezza</strong>, ma siamo a <strong>Pescara</strong> premia Jessica Magnano con il 2° posto cart. F35, con lei Francesco Mariano, mentre per la distanza Regina, Edith Ventosilla che agguata il 3° posto F65.</p>



<p>L&#8217;appuntamento con la storia. La <strong>Berlin Marathon</strong>, giunta alla sua 52ª edizione, si conferma una delle Major più attese al mondo per il suo percorso fulmineo e l&#8217;atmosfera unica. E il club bradipo non poteva mancare all&#8217;appello internazionale! Presenti, determinati e orgogliosi al traguardo: Laura e Francesca Marchetti, Paola Marinelli, Rossella Vallorani, Sonia Scialanca, Francesco Pietrella e Francesco Pietrocarlo.</p>



<p>Oltreoceano splende il sole su <strong>Chicago</strong> per una classica corsa di quartiere, semplice, genuina e incredibilmente partecipata. Il percorso lungo il suggestivo <strong>Bloomingdale Trail Run 5K </strong> (noto come “the 606”) si è trasformato in una grandiosa festa di comunità, invaso da runner di ogni età, famiglie e tantissimi bambini. Tra sorrisi, musica e colori, una di quelle mattinate in cui lo sport dimostra tutta la sua forza sociale. A tenere alta la nostra bandiera in terra americana, come perfetta &#8220;rappresentante bradipa&#8221;, c&#8217;era la nostra Antonella Piccinin.</p>



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<p>Per i bradipi <em>Traileristi</em> Augusto Carletti, Meri Genovese, Claudio Calavagli, Fabrizio Del Papa e Antonino Balzano hanno partecipato al <strong>Trail dei Monti Ruffi</strong>, nella splendida Valle dell&#8217;Aniene, &nbsp;con le meravigliose vedute panoramiche di Rocca Canterano, un trail di 15km con 600mt di dislivello positivo. Al termine della gara atleti e accompagnatori hanno festeggiato con il tradizionale pasta-party.</p>



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		<title>BRADIPI SOTTO I REFLETTORI, TANTI PODI  E CATEGORIE</title>
		<link>https://www.pianomaarriviamo.it/bradipi-sotto-i-reflettori-tanti-podi-e-categorie/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Sep 2026 09:27:30 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Si riprende a pieno ritmo! Un fine settimana ricchissimo di gare che ha visto i Bradipi grandi protagonisti, capaci di conquistare splendidi podi e numerosi premi di categoria. Andiamo con ordine, partendo dalla suggestiva CF9K Corsa Futurista, corsa in notturna nella splendida cornice del quartiere EUR. Tra strade larghe, asfalto e il maestoso Colosseo Quadrato [&#8230;]</p>
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<p>Si riprende a pieno ritmo! Un fine settimana ricchissimo di gare che ha visto i Bradipi grandi protagonisti, capaci di conquistare splendidi podi e numerosi premi di categoria.</p>



<p>Andiamo con ordine, partendo dalla suggestiva <strong>CF9K Corsa Futurista</strong>, corsa in notturna nella splendida cornice del quartiere EUR. Tra strade larghe, asfalto e il maestoso Colosseo Quadrato illuminato a fare da sfondo, i nostri atleti hanno affrontato un circuito di circa 1.285 metri, ripetuto 7 volte per un totale di 9 km. Un&#8217;atmosfera magica che ha unito la grandiosità dell&#8217;architettura al fascino del buio. Grandi risultati portati a casa: <strong>Eleonora Bazzoni</strong> conquista uno splendido 2° posto assoluto, mentre <strong>Riccardo Falcione</strong> si piazza 2° nella categoria M40. Ottime prove anche per Daniele Bensaadi, Eva Brundo e Cristiano Boccadoro. Un plauso speciale ad Antonino Balzano, che ha corso con i nostri colori in veste di Guida FISPES.</p>



<p>Al <strong>Trofeo della Città di Nettuno</strong> la pattuglia dei Bradipi si è presentata al via con 8 atleti. Il percorso di 10,1 km è stato reso molto impegnativo dal caldo e da pendenze apparentemente lievi, ma capaci di farsi sentire su ritmi sostenuti. In evidenza <strong>Monika Geisberger</strong>, premiata per la categoria F50. Al traguardo anche Emanuel Scipioni, Emanuel Toxaca, Marianna Noro, Francesca Iappelli, Fulvia Calò e Marta Civitella, quest&#8217;ultima brillantemente accompagnata dalla guida Laura Ligia.</p>



<p>Altra gara nel cuore di Roma, nella splendida cornice di Villa Ada, per la <strong>Run For Mitocon</strong>, evento sportivo e solidale a sostegno di Mitocon ODV, l&#8217;associazione di riferimento in Italia per lo studio e la cura delle malattie mitocondriali. Il tracciato competitivo di 10,1 km prevedeva due giri del parco con salite impegnative su sterrato. Anche qui ottimi piazzamenti di categoria: <strong>Alessandro Coianiz</strong> è 2° M60 e <strong>Liliana Matteucci</strong> 2ª F55. Hanno onorato la maglia con grinta anche Davide Troiani, Patrizio Carapellese, Giacomo Esposito, Daniela Maratea e Angelo Caffari.</p>



<p>Infine, Bradipi presenti in forze anche alla <strong>Nature Run di Tarquinia</strong>, una 10 km interamente asfaltata, pianeggiante e veloce, inaugurata da un mini circuito iniziale nel cuore della cittadina. Sei i nostri portacolori al traguardo: Adalberto Di Tosto, Stefano Di Virgilio, Andrea Marongiu, Paolo Galli, Cristina Fontecedro e Ilaria Cimaroli.</p>



<p>Alla <strong>Corsa delle 3 Ville – Trofeo Irilli</strong>, Giulia e Paolo Giambartolomei, insieme a Marco Carfagna, si sono cimentati in un percorso ad anello misto, caratterizzato da tratti asfaltati, sterrati e sanpietrini. Un tracciato storico e panoramico, ma anche impegnativo, con diverse variazioni altimetriche, lunghe e ripide salite e un tratto sterrato in discesa particolarmente tecnico.</p>



<p>Un percorso di 10 km che regala anche passaggi in luoghi di grande fascino, come <strong>Villa Adriana e Villa d’Este</strong>. Ed è proprio in questa splendida cornice che <strong>Giulia </strong>conquista il 2° posto sul podio femminile!</p>



<p>Altra 10 km che vede protagonisti i Bradipi è la <strong>Corsa del Pane Genzanese</strong>, il cui percorso si snoda tra le vie centrali della cittadina, con partenza e arrivo nella piazza principale.</p>



<p>Grande risultato per <strong>Matteo Noro</strong>, che vince la gara, mentre <strong>Stefania Gabrielli</strong> conquista il <strong>3° posto assoluto femminile</strong>. Non mancano, come sempre, i piazzamenti nelle categorie: <strong>Christian Galli 2° SM</strong>, <strong>Marta Lamanda 1ª F45</strong>, <strong>Marco Garonna 5° M60</strong> e <strong>Domenico Scipioni 4° M75+</strong>. presenti anche Fabrizio Noro, Emanuele Amici, Antonello Rinaldi e Massimo Pierantozzi. </p>



<p>La prima edizione della manifestazione podistica <strong>Corri per la Scienza</strong> si è svolta questa domenica, inaugurando la Settimana della Scienza organizzata in occasione dei <strong>90 anni dello Spallanzani</strong>. La gara, sulla distanza di quasi 10 km, si snoda all’interno dei viali dell’ospedale, toccando anche le aree del <strong>S. Camillo e del Forlanini</strong>. <strong>Claudia Pezzatini</strong> sale sul podio femminile conquistando il 3° posto. Al 4° posto di categoria troviamo inoltre <strong>Antonio Bonanni, Francesca Oliosi, Roberta Tiberi e Francesca Pietrocarlo</strong>.</p>



<p><strong>Marina Mion</strong> la bradipa Veneta ha partecipato alla <strong>Lido beach Trail</strong> a Venezia, anche se non è un trail è considerato tale, perché il percorso è vario e comprende parti sulla sabbia, in pineta in cui si corre in mezzo alla laguna fino a raggiungere il Faro per poi fare ritorno per un totale di 11km. Gara bella e impegnativa per Marina.<br><br> Ci spostiamo poi a <strong>Somma Vesuviana</strong>, in provincia di Napoli, per la <strong>Due Comuni</strong>. Una gara FIDAL dal significato ancora più ampio, perché ha ospitato anche il <strong>Campionato Italiano FISPES su strada</strong>.</p>



<p>Presenti i nostri agguerriti atleti, con <strong>Andrea Bucra</strong> come guida d’eccezione per <strong>Emanuele Merloni</strong>, che migliora il proprio personal best di circa 3 minuti, conquistando il <strong>2° posto nella categoria T11M</strong> che  il terzo posto premia anche è di Giampiero Sacco accompagnato dalla sua guida Attilio.</p>



<p>Nella categoria <strong>T11F</strong>, <strong>Ada Amirata</strong> conquista il <strong>bronzo</strong>, mentre <strong>Emanuele Colombu</strong> porta a casa l’argento nella categoria T13M.</p>



<p>Un grande ringraziamento va, come sempre, alle guide, il cui prezioso contributo rende possibile questa splendida realtà.</p>



<p>Per la gara FIDAL erano invece presenti i Bradipi <strong>Serena Del Regno, Martin Petrella, <strong> Elisabetta Argiolas</strong></strong>, premiata per la sua categoria, <strong>Vincenzo Spina </strong>a fare gli onori di casa emozionato e orgoglioso di indossare la maglia bradipa nella sua Santa Anastasia! <br>Ma Sabato 19, Serena Del Regno e Martin Petrella hanno affrontato un altra impresa, la <strong>Spartacus Trail </strong>(una delle distanze all&#8217;interno della Vesuvio Ultra Marathon): 21 km e 1.300 m di dislivello tra pietra lavica e panorami mozzafiato! Un’emozione speciale anche per Martin, che giocava in casa! <br><br>Dalle gare italiane a quelle internazionali, tanti i Bradipi impegnati anche all’estero nella <strong>Copenaghen Half Marathon</strong>, gara che ha ospitato il <strong>Campionato Mondiale di corsa su strada</strong> per gli atleti professionisti.<br>Per i nostri Bradipi, l’esperienza è iniziata già nei giorni precedenti, con la possibilità di scoprire e vivere la città in attesa della gara, rendendo il viaggio ancora più avvincente.<br>Meteo ideale alla partenza, con solo qualche goccia di pioggia negli ultimi chilometri per alcuni partecipanti.<br>Al via <strong>Marco Tornari e Cristina Tecca, Chiara De Simone e Luca Atanasi</strong>, che proprio con questa gara completano il prestigioso circuito delle <strong>Super Half</strong>.<br>Presenti inoltre <strong>Mirko Venturelli, Roberto Gaudenzi, Donatella Torre, Andrea De Felici, Ivana Oldani, Claudia Vespasiani, Raffaele Nicolussi, Silvia Agostini, Marianna De Simone e Iolanda Falcone</strong>.<br><br>Infine il nostro Gaetano Vitale debutta in pista a Valmontone ai <strong>Campionati Nazionali Master Libertas</strong>, 400mt e staffetta 4&#215;100 Master. Oro in tutte e due le prestazioni. Complimenti!!<br></p>



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		<title>DUCHESSA TRABOCCHI ALLERONA, ALLEGRIA!</title>
		<link>https://www.pianomaarriviamo.it/duchessa-trabocchi-allerona-allegria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Sep 2026 12:59:32 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Ad Allerona in Trail, in provincia di Terni, si è corsa una bellissima gara di 17km con circa 600 metri di dislivello. I nostri bradipi Federici Alessandro e Vanessa Zampetti hanno percorso i sentieri che si snodano tra i boschi della Selva di Meana. Si tratta di un percorso molto scorrevole con saliscendi, qualche strappo [&#8230;]</p>
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<p>Ad <strong>Allerona in Trail,</strong> in provincia di Terni, si è corsa una bellissima gara di 17km con circa 600 metri di dislivello. I nostri bradipi Federici Alessandro e Vanessa Zampetti hanno percorso i sentieri che si snodano tra i boschi della Selva di Meana. Si tratta di un percorso molto scorrevole con saliscendi, qualche strappo e un suggestivo passaggio all&#8217;interno della bellissima e restaurata Villa Cohen. Il tracciato era ben segnalato, con tre punti acqua, personale ai bivi, un ristoro finale provvisto di tutto quello che vi viene in mente e ricchi premi di categoria. Una gara ottima per far andare le gambe: Alessandro gestisce la corsa in progressione chiudendo con il tempo di 1:31&#8217;46&#8221;, 7° assoluto e 3° di categoria. Vanessa prosegue invece con i suoi short trail, con l&#8217;obiettivo di tornare a correre le lunghe distanze il prossimo anno! Gara consigliatissima e ottima organizzazione: grandi i ragazzi del Gruppo Sportivo Amatori Libertas Orvieto!</p>



<p>Ci vogliono circa 3 ore di viaggio (da Roma) per raggiungere Bosco di Don Venazio, nel Comune di Pollutri (CH), e godersi il <strong>Trabocchi Trail Adventure</strong>. Due le distanze disponibili: i nostri bradipi Debora Cazarini e Massimo Tiberi si propongono per la 12km. La differenza sostanziale è che per la 12km gli atleti vengono portati con la navetta fino a Punta Aderci, mentre gli atleti della 32km partono e tornano al Bosco, affrontando in più un tratto sulla spiaggia che la 12km vede dall&#8217;alto. L&#8217;illusione del pochissimo dislivello inganna, nascondendo un falsopiano che si rivela infinito e, alla lunga, impegnativo. La vista mare mozzafiato e i tratti in mezzo alle vigne alleggeriscono le fatiche. L&#8217;organizzazione è stata top: un&#8217;accoglienza molto calorosa con abbondanza di cocomeri, pane con olio locale e birra fredda, seguita da pasta party e porchetta offerta a tutti i partecipanti. Nel pacco gara un borsello, vino locale, pasta e sapone, tutti prodotti degli sponsor del territorio. Una bella sorpresa per la coppia che, cercando la mezza dei Trabocchi, ha trovato questo affascinante trail, aiutato anche dal bellissimo tempo, ottimo per passare un weekend al mare dal momento che è stato il loro anniversario di matrimonio. Auguri a voi.</p>



<p>Altro scenario al <strong>Trail della Duchessa,</strong> spesso definito &#8220;lunare&#8221; per la mancanza di alberi, alla vista brullo e particolarmente giallo quest&#8217;anno a causa della caldissima e secca estate. Una novità per questa edizione: infatti, oltre alla 23km (con oltre 2mila metri di dislivello), è stata aggiunta una nuova e suggestiva distanza di 13km, più breve e godibile. Entrambe arrivano al fatidico Lago. Mentre gli atleti partecipanti al Trail &#8220;breve&#8221; si reindirizzeranno verso valle, i più temerari proseguiranno con un giro ad anello intorno al Monte Morrone, passando per Fonte La Vena, per poi tornare sulle rive del lago prima di iniziare la discesa, ripidissima e impegnativa. Al rientro a Cartore, un pomeriggio di musica live e stand gastronomici ha permesso di gustare i prodotti locali, tra cui l’immancabile Birra del Borgo, presente anche nei premi di categoria. I bradipi presenti: Alessandro Coianiz, Fabio Mancuso, Claudio Cavagli, Mauro Boschetti, Meri Genovese e Giorgia Orazietti. Tutti per la lunga. La birra del Borgo la bevono sicuramente Mancuso 1° M50, Coianiz 1° M60 e Cavalagli 2° M65. Complimenti ai nostri ragazzi! Ottime premiazioni e un pasta party con pasta e fagioli e l&#8217;immancabile birra del borgo.</p>



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		<title>Arona, Vichy e altre amenità</title>
		<link>https://www.pianomaarriviamo.it/arona-vichy-e-altre-amenita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Sep 2026 11:09:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Report]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Affezionati lettori (oddio, mi sono trasformata senza accorgermene nella Lady Whistledown di Bridgerton… vabbè, poco male, tutto sommato c&#8217;è di peggio), è un po&#8217; che non ci sentiamo e non vi erudisco sulle avvincenti avventure dei nostri ragazzi. Vado con ordine a raccontarvi tutto.Il 26 luglio, doppia gara e doppio impegno per i nostri ragazzi [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Affezionati lettori (oddio, mi sono trasformata senza accorgermene nella Lady Whistledown di Bridgerton… vabbè, poco male, tutto sommato c&#8217;è di peggio), è un po&#8217; che non ci sentiamo e non vi erudisco sulle avvincenti avventure dei nostri ragazzi. Vado con ordine a raccontarvi tutto.<br>Il 26 luglio, doppia gara e doppio impegno per i nostri ragazzi terribili.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Aronaman</h2>



<p>Coach Vecchia concede il bis e, non pago della prestazione a Lanzarote, partecipa all&#8217;Aronaman. Ecco il suo racconto. <br>L&#8217;ultima edizione (a quanto pare) di una gara storica, tra vento, salite e occasioni mancate.</p>



<p>Dopo un sabato sereno e soleggiato, la domenica mattina si presenta diversa: partenza fissata per le 6.30, all&#8217;alba, con un vento teso e un cielo coperto di nuvole. Niente di drammatico, per carità — ne abbiamo viste di molto peggio — ma sufficiente a far scattare l&#8217;allarme tra gli organizzatori.</p>



<p>Il risultato è una decisione che ha lasciato l&#8217;amaro in bocca a molti: la frazione nuoto viene annullata e sostituita con un giro di corsa aggiuntivo di 5 km, il percorso ciclistico originale viene accorciato a 55 km e la corsa finale passa da quattro a tre giri. Di fatto, un duathlon lungo travestito da triathlon. A peggiorare le cose, viene vietato anche il cambio ruota in corsa: chi non ha una ruota di scorta al seguito si ritrova, di fatto, impossibilitato a partecipare. Un epilogo poco degno per una gara che ha alle spalle una storia importante.</p>



<p><em>Si parte, e si sale subito</em></p>



<p>Nonostante tutto, la gara parte puntuale. Smaltita rapidamente la prima frazione di corsa, si sale in bici — e da subito è salita vera. Con il tratto pianeggiante verso Stresa cancellato per il vento, il percorso attacca quasi immediatamente in direzione del Lago d&#8217;Orta: una salita di 10 km, con pendenze tra il 5 e il 6%. Per chi ama arrampicarsi in bici, questa è la gara ideale. Non è esattamente il mio caso.</p>



<p>In cima, un bell&#8217;acquazzone rende la discesa tecnica, ripida e non priva di insidie. A parte un paio di episodi di eccessiva euforia da parte di alcuni atleti, riesco ad arrivare in fondo sano e salvo. Dal ventesimo chilometro fino alla fine della frazione bici, il percorso si snoda tra saliscendi impegnativi, immerso in boschi e panorami davvero splendidi.</p>



<p><em>Il lungolago di Arona e il traguardo</em></p>



<p>Terminata la bici, si corre lungo il lago di Arona: un percorso scorrevole, piacevole e pianeggiante, che fa scorrere veloci gli ultimi 15 km fino al traguardo.</p>



<p><em>Un&#8217;occasione mancata</em></p>



<p>Una gara che aveva tutte le carte in regola per essere davvero bella, rovinata da scelte organizzative troppo caute. Resta l&#8217;amaro in bocca per quello che sarebbe potuto essere — e che, invece, non è stato.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Sprint di Bracciano</h2>



<p>Spostiamoci sui nostri lidi, dove la pattuglia bradipa presenta tre body: l&#8217;inossidabile Prospero, il grande Eugenio e il fresco fresco Andrea.</p>



<p>Il primo, come ci ha abituato, va cercando il giorno della gara la cintura portapettorale: ebbene sì, l&#8217;ha lasciata a casa. Ecco il suo racconto:</p>



<p>Il cielo è grigio, in questo ultimo scorcio di luglio. Le nubi si addensano intorno al lago di Bracciano, mentre le prime voci dello speaker risuonano sull&#8217;acqua mossa ma cristallina e calda. È la mia prima gara dopo un anno di stop a causa dei problemi al piede (non risolti). C&#8217;è tanta gente e il percorso è stato rivisto soprattutto nella frazione bici, dove non c&#8217;è la salita di Vicarello, ma un doppio giro vallonato. Sono indeciso sulla muta: da un lato mi rimbombano nelle orecchie le raccomandazioni dell&#8217;IronCoach Calcagni, che mi incita a metterla, dall&#8217;altra la pigrizia e il timore di sentirmi troppo costretto nella frazione del nuoto, che soffro moltissimo. Non la metto e sfido le acque mosse.</p>



<p>La frazione fila bene, anche se la forte corrente mi spinge un po&#8217; fuori dal campo gara e per rientrare devo remare tantissimo.</p>



<p>In bici trovo un bel gruppo folto e veloce e sfrecciamo senza tanti intoppi su un percorso ombreggiato e poco nervoso, dove c&#8217;è la possibilità di tenere una buona andatura nei due giri di boa.</p>



<p>Arrivo in zona cambio, calzo le scarpe e dopo alcune centinaia di metri il mio tallone inizia a bussare. Poi suona la tromba e al terzo km grida vendetta. Ma il percorso è semplice, corto e non c&#8217;è sole: quindi &#8220;zitti e buoni&#8221;. Rallento un po&#8217; perché non ho l&#8217;allenamento nelle gambe e cerco solo di mantenere il miglior passo possibile, perché oggi è una bella giornata di sport, perché sono contento di essere di nuovo in gara e perché, dopo le gioie di oggi, mi attende la fisioterapia da MINICI!!!!!</p>



<p>Il secondo, fresco di delusione francese (annullato l&#8217;IM di Nizza per troppo caldo, n.d.r.), cerca il riscatto in previsione delle gare future: soffre il nuoto a causa del lago mosso (ebbene sì: anche il lago ha le sue giornate no). Entra in T1 e si appresta a fare le fiamme in bici (per chi non lo sapesse, il ragazzo sulla bici va come un treno!!!), ma la sorte gli è avversa: un cambio di percorso gli toglie la salita di Vicarello, dove sarebbe riuscito a fare selezione e recuperare terreno. Entra in T2 con qualche rimpianto, ma nonostante le gambe dure porta a casa la prova in 1h17&#8217;49&#8221;.</p>



<p>Ultimo ma non ultimo, una menzione per il terzo body verde-nero in gara: Andrea, che ancora non fa parte della combriccola verde-nero, ma gli piace al punto da correre comunque sotto le nostre effigi. Ecco il suo resoconto:</p>



<p>La gara è andata benissimo, organizzazione fantastica e per me un sogno che si avvera. Erano sei anni che volevo fare questo sport, e finalmente ci sono riuscito. Benvenuto nel club dei pazzi, che passano le domeniche a sfidare se stessi!!!</p>



<h2 class="wp-block-heading">Vichy 70.3</h2>



<p>E Vichy??? Chi è che si è dilettato in un 70.3??? Ma come, chi? Sempre lui, Eugenio!!! :D</p>



<p>Ragazzo, doveva essere il tuo anno con il debutto nella distanza lunga, ma il fato ti si è accanito contro; tu però non hai mollato e sei andato a prenderti la medaglia del 70.3 a Vichy. Ecco il suo racconto:</p>



<p>Molto bene la parte di bici…</p>



<p>Sul nuoto potevo essere più scaltro e inserirmi nel gruppo con un passo più veloce.</p>



<p>Corsa bene fino al 14° km… poi ho sofferto un po&#8217; il caldo nel finale.</p>



<p>Che dire, è sempre un&#8217;emozione raccontare le vostre avventure: ben fatto a tutti, e la stagione non è ancora finita. A presto!!!!</p>
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		<title>CORSA E TIFO ALLA 6 ORE DI OSTIA E ALTRI PODI DI CATEGORIA</title>
		<link>https://www.pianomaarriviamo.it/corsa-e-tifo-alla-6-ore-di-ostia-e-altri-podi-di-categoria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Sep 2026 08:35:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Report]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Tutto pronto e grandissimo entusiasmo alla 6 Ore di Ostia, scattata a mezzanotte in punto dal suggestivo pontile. Il circuito di circa 1700 metri (tra andata e ritorno) è stato reso ancora più speciale da una Ostia vibrante e piena di movida: fino a tarda notte, i passanti hanno incitato e spinto i corridori a [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p>Tutto pronto e grandissimo entusiasmo alla <strong class="rQesXe MPyX" data-sfc-cp="" data-sfc-root="ep" data-copy-service-computed-style="font-family: Google Sans, Arial, sans-serif, Noto Color Emoji; font-size: 16px; font-weight: 700; margin: 0px; text-decoration: none; border-bottom: 0px rgb(10, 10, 10);" style="font-family: Google Sans, Arial, sans-serif, Noto Color Emoji; font-size: 16px; font-weight: 700; margin: 0px; text-decoration: none; border-bottom: 0px rgb(10, 10, 10);">6 Ore di Ostia</strong>, scattata a mezzanotte in punto dal suggestivo pontile. Il circuito di circa 1700 metri (tra andata e ritorno) è stato reso ancora più speciale da una Ostia vibrante e piena di movida: fino a tarda notte, i passanti hanno incitato e spinto i corridori a ogni passaggio. Una gara ben organizzata, a partire dal ristoro.<br>Ben <strong class="rQesXe MPyX" data-sfc-root="ep" data-copy-service-computed-style="font-family: Google Sans, Arial, sans-serif, Noto Color Emoji; font-size: 16px; font-weight: 700; margin: 0px; text-decoration: none; border-bottom: 0px rgb(10, 10, 10);" style="font-family: Google Sans, Arial, sans-serif, Noto Color Emoji; font-size: 16px; font-weight: 700; margin: 0px; text-decoration: none; border-bottom: 0px rgb(10, 10, 10);" data-sfc-cp="">sei i Bradipi</strong> che si sono messi in gioco per accumulare più chilometri possibili. Splendida prova per Ada Amirata, supportata dalla guida Elena Patti, e per Emanuele Columbu, accompagnato da Angela Cristiani. A dare il massimo sul percorso anche gli altri portacolori del team: Stefano Piergallini, Andrea Bucra, Cornelia Bogdan e Marco Forcuti. La serata si è conclusa in bellezza con la premiazione dei primi tre assoluti.<br><br>Al <strong class="rQesXe MPyX" data-sfc-root="ep" data-copy-service-computed-style="font-family: Google Sans, Arial, sans-serif, Noto Color Emoji; font-size: 16px; font-weight: 700; margin: 0px; text-decoration: none; border-bottom: 0px rgb(10, 10, 10);" style="font-family: Google Sans, Arial, sans-serif, Noto Color Emoji; font-size: 16px; font-weight: 700; margin: 0px; text-decoration: none; border-bottom: 0px rgb(10, 10, 10);" data-sfc-cp="">Trofeo Città dei Papi</strong> (9.7 km), i nostri atleti hanno affrontato un tracciato prevalentemente pianeggiante, diviso in un primo giro da 3 km e un secondo da 6.7 km. Ottime prestazioni per Valerio Sassi e Domenico Scipioni, con quest&#8217;ultimo capace di conquistare un meritato premio nella categoria <strong class="rQesXe MPyX" data-sfc-root="ep" data-copy-service-computed-style="font-family: Google Sans, Arial, sans-serif, Noto Color Emoji; font-size: 16px; font-weight: 700; margin: 0px; text-decoration: none; border-bottom: 0px rgb(10, 10, 10);" style="font-family: Google Sans, Arial, sans-serif, Noto Color Emoji; font-size: 16px; font-weight: 700; margin: 0px; text-decoration: none; border-bottom: 0px rgb(10, 10, 10);" data-sfc-cp="">M75</strong>.<br><br>Un altro primo posto di categoria arriva dalla <strong class="rQesXe MPyX" data-sfc-root="ep" data-copy-service-computed-style="font-family: Google Sans, Arial, sans-serif, Noto Color Emoji; font-size: 16px; font-weight: 700; margin: 0px; text-decoration: none; border-bottom: 0px rgb(10, 10, 10);" style="font-family: Google Sans, Arial, sans-serif, Noto Color Emoji; font-size: 16px; font-weight: 700; margin: 0px; text-decoration: none; border-bottom: 0px rgb(10, 10, 10);" data-sfc-cp="">Corri Amelia</strong>, suggestiva gara notturna di circa 6.5 km tra i vicoli storici della città umbra: un super Luciano Valeri fa sua la vittoria nella categoria <strong class="rQesXe MPyX" data-sfc-root="ep" data-copy-service-computed-style="font-family: Google Sans, Arial, sans-serif, Noto Color Emoji; font-size: 16px; font-weight: 700; margin: 0px; text-decoration: none; border-bottom: 0px rgb(10, 10, 10);" style="font-family: Google Sans, Arial, sans-serif, Noto Color Emoji; font-size: 16px; font-weight: 700; margin: 0px; text-decoration: none; border-bottom: 0px rgb(10, 10, 10);" data-sfc-cp="">Over 60</strong>.<br><br>Gambe forti anche alla <strong class="rQesXe MPyX" data-sfc-root="ep" data-copy-service-computed-style="font-family: Google Sans, Arial, sans-serif, Noto Color Emoji; font-size: 16px; font-weight: 700; margin: 0px; text-decoration: none; border-bottom: 0px rgb(10, 10, 10);" style="font-family: Google Sans, Arial, sans-serif, Noto Color Emoji; font-size: 16px; font-weight: 700; margin: 0px; text-decoration: none; border-bottom: 0px rgb(10, 10, 10);" data-sfc-cp="">Corri Bravetta</strong>, gara ondulata che si snoda nell&#8217;omonimo quartiere romano, a due passi da Villa Pamphili. A difendere i colori della squadra c&#8217;erano Daniele Bensaadi e Davide Troiani.<br><br>Splendida trasferta romagnola, invece, per Iolanda Falcone, che si è regalata un weekend da incorniciare a Cesenatico in occasione della <strong class="rQesXe MPyX" data-sfc-root="ep" data-copy-service-computed-style="font-family: Google Sans, Arial, sans-serif, Noto Color Emoji; font-size: 16px; font-weight: 700; margin: 0px; text-decoration: none; border-bottom: 0px rgb(10, 10, 10);" style="font-family: Google Sans, Arial, sans-serif, Noto Color Emoji; font-size: 16px; font-weight: 700; margin: 0px; text-decoration: none; border-bottom: 0px rgb(10, 10, 10);" data-sfc-cp="">Maratona dell&#8217;Alzheimer</strong>. Una corsa bellissima, resa perfetta da un sole splendente e da un venticello fresco molto apprezzato dai podisti.<br><br>I Bradipi non si fermano e lasciano il segno anche sulla distanza dei 21.097 km. Alla <strong class="rQesXe MPyX" data-sfc-root="ep" data-copy-service-computed-style="font-family: Google Sans, Arial, sans-serif, Noto Color Emoji; font-size: 16px; font-weight: 700; margin: 0px; text-decoration: none; border-bottom: 0px rgb(10, 10, 10);" style="font-family: Google Sans, Arial, sans-serif, Noto Color Emoji; font-size: 16px; font-weight: 700; margin: 0px; text-decoration: none; border-bottom: 0px rgb(10, 10, 10);" data-sfc-cp="">Mezza di Parma</strong> brilla la presenza di Anna Caria, mentre Alessandro Pizzoni ha sfidato i dislivelli della <strong class="rQesXe MPyX" data-sfc-root="ep" data-copy-service-computed-style="font-family: Google Sans, Arial, sans-serif, Noto Color Emoji; font-size: 16px; font-weight: 700; margin: 0px; text-decoration: none; border-bottom: 0px rgb(10, 10, 10);" style="font-family: Google Sans, Arial, sans-serif, Noto Color Emoji; font-size: 16px; font-weight: 700; margin: 0px; text-decoration: none; border-bottom: 0px rgb(10, 10, 10);" data-sfc-cp="">Dolomitica Run</strong> a Pinzolo.<br>Infine, lo sguardo vola oltre i confini nazionali grazie a Jean Pierre Plebani, che ha tagliato il traguardo della <strong class="rQesXe MPyX" data-sfc-cp="" data-sfc-root="ep" data-copy-service-computed-style="font-family: Google Sans, Arial, sans-serif, Noto Color Emoji; font-size: 16px; font-weight: 700; margin: 0px; text-decoration: none; border-bottom: 0px rgb(10, 10, 10);" style="font-family: Google Sans, Arial, sans-serif, Noto Color Emoji; font-size: 16px; font-weight: 700; margin: 0px; text-decoration: none; border-bottom: 0px rgb(10, 10, 10);">Maratona di Vilnius</strong>, in Lituania. Un&#8217;edizione particolare quella di quest&#8217;anno, modificata su due giri a causa di alcuni lavori in città, ma che ha visto il nostro maratoneta protagonista assoluto.</p>
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		<title>IMPRESE DA BRADIPI SUI SENTIERI DI CELESTINO V!</title>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 Sep 2026 12:36:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Report]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Domenica 6 settembre si è corsa l&#8217;Ultra Trail e Short Trail della Maiella &#8220;Sui sentieri Di Celestino V&#8220;, una gara spettacolare e ricca di storia all&#8217;interno del Parco Nazionale della Maiella, con partenza dalla Basilica del Volto Santo a Manoppello (PE).Tre dei nostri fantastici Bradipi si sono presentati al via, affrontando percorsi montani e straordinari. [&#8230;]</p>
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<p>Domenica 6 settembre si è corsa <strong>l&#8217;Ultra Trail e Short Trail della Maiella</strong> &#8220;<em>Sui sentieri Di Celestino V</em>&#8220;, una gara spettacolare e ricca di storia all&#8217;interno del Parco Nazionale della Maiella, con partenza dalla Basilica del Volto Santo a Manoppello (PE).Tre dei nostri fantastici Bradipi si sono presentati al via, affrontando percorsi montani e straordinari. Ecco com&#8217;è andata: Daniela Ubaldi – La prima, indimenticabile Ultra! Per Daniela era il debutto assoluto in una Ultra Trail: i suoi primi 49 km con ben 2500 m di dislivello positivo. Tra salite infinite, panorami mozzafiato e la suggestiva apparizione dell&#8217;Eremo di Celestino V, le gambe hanno continuato a girare spinte dal cuore. Risultato? Sogno realizzato e un clamoroso 1° posto di categoria! Alessandro Federici – La saggezza del runner. Impegnato anche lui sulla distanza dei 49 km, Alessandro ha scelto di fermarsi al 40° chilometro. Nonostante gli incoraggiamenti degli organizzatori (visto l&#8217;ottimo posizionamento in classifica), ha ascoltato il proprio corpo: affrontare gli ultimi 8 km sotto un sole devastante avrebbe compromesso il recupero in vista del lunghissimo tra due settimane. Complimenti per la lucidità e la gestione della gara! Vanessa Zampetti – Regina dello Short Trail! Nello Short Trail da 15 km (900 m D+), Vanessa ha conquistato un sudatissimo 1° posto di categoria! Ha superato i primi 8 km di salita costante passando per l&#8217;eremo di Sant&#8217;Erasmo fino alla Piana del Ginepro, per poi godersi una bellissima discesa con panorami unici fino al traguardo di Manoppello.Il nostro verdetto sulla gara:Voto 10 al percorso, unico e intriso di storia, e un grazie immenso agli organizzatori, davvero fantastici e impeccabili in tutto. Se cercate una gara che lascia il segno, questa è da mettere assolutamente in calendario!</p>
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		<title>BRADIPI ALLA RISCOSSA: TUTTI I SUCCESSI DEL WEEKEND</title>
		<link>https://www.pianomaarriviamo.it/bradipi-alla-riscossa-tutti-i-successi-del-weekend/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Sep 2026 08:33:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Report]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>A Santa Maria delle Mole eravamo ben 36 Bradipi al via di &#8220;La nostra Corsa&#8221; – e un po&#8217; nostra la sentiamo per davvero, dato che la nostra Francesca Oliosi fa parte dello staff organizzativo! Non potevamo certo mancare l&#8217;appuntamento, portando una splendida onda verde-nero a invadere le strade. Il risultato? Prima squadra per numero [&#8230;]</p>
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<p>A <strong>Santa Maria delle Mole</strong> eravamo ben <strong>36 Bradipi</strong> al via di <strong>&#8220;La nostra Corsa&#8221;</strong> – e un po&#8217; nostra la sentiamo per davvero, dato che la nostra <strong>Francesca Oliosi</strong> fa parte dello staff organizzativo! Non potevamo certo mancare l&#8217;appuntamento, portando una splendida <strong>onda verde-nero</strong> a invadere le strade.</p>



<p>Il risultato? <strong>Prima squadra per numero di atleti</strong> e ottimi piazzamenti individuali sul podio generale: <strong>3° posto</strong> per <strong>Giulia Giambartolomei</strong> e un altro splendido <strong>3° posto</strong> maschile per il nostro super Presidente, <strong>Peppe Minici</strong>. Per le categorie, dove veniva premiato solo il primo classificato, abbiamo fatto man bassa di successi con il primo posto di Marco Cipriani per la categoria SM, Giuseppina Giglio per la SF, Sara Di Molfetta per la F45, Sandrine Vitrone per la F55 e Elisabetta Argiolas per la F65.</p>



<p>La gara si è rivelata impegnativa, con due giri ondulati e decisamente allenanti, ma all&#8217;arrivo un ricco ristoro ha ripagato tutte le fatiche. Complimenti agli organizzatori che gestiscono tutto in totale autonomia grazie ai volontari. È stata l&#8217;ennesima bellissima mattinata passata insieme!</p>



<p>Ci siamo fatti valere anche alla <strong>&#8220;Ostia per la Pineta&#8221;</strong>, all&#8217;interno della Pineta di Castel Fusano. L&#8217;evento prevedeva una gara e una corsa non competitiva su un percorso interamente chiuso al traffico. Nota di merito per la bellissima iniziativa ecologica: parte del ricavato è stata destinata all’acquisto di nuovi alberi da ripiantare nella pineta, trasformando ogni passo in un gesto concreto per il territorio. A questa splendida manifestazione hanno preso parte due nostri portacolori: <strong>Pietro Di Paolo</strong> e <strong>Francesca Pietrocarlo</strong>.</p>



<p>Trasferta in solitaria, invece, per <strong>Giovanni Maniccia</strong> al <strong>Palio dei Fontanili</strong> a Testa di Lepre (Fiumicino). Una gara dal sapore particolare, lontana dai grandi eventi cittadini e perfetta per chi ama correre in un contesto più raccolto, tra le strade di campagna e i paesaggi caratteristici dell’Agro Romano.</p>



<p>Al <strong>Trofeo delle 7 Contrade</strong> (13,2 km di pura passione a Orte) il percorso si è snodato prima tra le vie del centro storico di origini etrusche, per poi aprirsi nelle campagne circostanti in un tracciato ampio e suggestivo. Qui, <strong>Pamela Cavino</strong> ha conquistato un fantastico <strong>2° posto sul podio femminile</strong>, supportata lungo il percorso da <strong>Alessandro Meccia</strong>. Complimenti a entrambi!</p>



<p>Un&#8217;altra corsa tra le vie caratteristiche del paese è stata la <strong>Corri Gavignano</strong> (8,8 km), vinta nella sezione femminile dalla nostra <strong>Eleonora Bazzoni</strong>, unica (e vincente!) bradipa presente.</p>



<p>Stesso copione vincente per <strong>Rosaria Pulvirenti</strong> che, impegnata nella tostissima <strong>42 km del Lago del Salto</strong>, ha conquistato il <strong>1° posto assoluto sul podio femminile</strong>. Una prestazione da incorniciare!</p>



<p>Per le gare fuori regione, <strong>Alessandro Testagrossa</strong> è volato a Ferrara per correre la <strong>Spring Run</strong>, una 10 km inserita nell&#8217;Open Day dell&#8217;Aeronautica Militare. Un evento spettacolare che, oltre alla corsa, ha offerto lanci di paracadutisti e simulazioni in realtà aumentata.</p>



<p>Infine, spazio ai viaggi internazionali con due dei nostri &#8220;BradiPazzi&#8221;: <strong>Marco Licitra</strong> e <strong>Fabrizio Buono</strong> sono volati in Ungheria per la <strong>Mezza di Budapest</strong>. Nessun record personale questa volta, ma tantissimo divertimento per una trasferta e una gara che raccomandano vivamente a tutti!</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<p><br></p>



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