Periodo di trail questo, la vegetazione e l'altura potrebbero portare un po di sollievo, ma le temperature sono altissime anche in quota, alla LUT, Lavaredo Ultra Trail, con partenza a Cortina, si gira in canotta e calzoncini anche di sera.
La gara si svolge dal 24 al 26 giugno su varie distanze, con diversi orari di partenza. Alessandro Federici si toglie subito il pensiero partecipando alla 10k, mercoledì alle 19.00, (ma poi per un lungo tragitto farà da scopa alla 120k). Il ragazzo arriva 3° della sua categoria.
Ore 8.00 di venerdì mattina Alessandro Coianiz è pronto per la 50k, con 2.600mt di dislivello positivo, poco più di 7 ore per lui e il terzo posto nella cat. 60-64. Affronta bene la prima parte, un po di attenzione nella parte più tecnica, la discesa finale.
La gara regina, la 120K, presenta un dislivello positivo di circa 5.800 metri, con altitudine massima di circa 2.450, si parte alle 23.00 col buio e col "fresco", la notte è lunga e bisogna rimanere focalizzati sulla gestione della gara. I pazzi verde-nero che si buttano in questa lunga avventura sono Fabio Mancuso e Vanessa Zampetti. I ragazzi compiono un impresa, Fabio riesce a chiudere ampiamenti sotto alle 23h, (22h29) che era il suo obiettivo. Vanessa rispetta i suoi parametri le sue previsioni rimanendo sempre determinata sulla gestione degli imprevisti, senza lasciarsi scoraggiare e con lo sguardo al risultato finale. Una gara dove il 30% dei partecipanti si ritira è una grandissima prova di forza.
Alessandro Federici trova più difficile seguire il passo dell'ultimo atleta, nel suo servizio scopa che correre gareggiando. Un servizio sicuramente di grande valore per il supporto che viene dato. Cosa si prova dopo un viaggio così lungo ce lo racconteranno nei prossimi giorni.
Altro Trail ricco di soddisfazione è il CASENOVE RUN TRAIL. La competizione si svolge nella suggestiva Riserva Naturale Regionale Canale Monterrano, con passaggio per le rovine dell'antica città fantasma di Monterano e la cascata Diosilla. L'evento propone un percorso di 10,5 km (sia competitivo che non) con un dislivello positivo di circa 350 metri. Alessio Biagioni arriva 2° assoluto, con lui Augusto Carletti che prende il 1° posto della sua categoria, e Alessio De Arcangelis. Qualche piccolo inconveniente ad inizio gara per i primi, a causa di un passaggio non segnalato il gruppo si butta in discesa per poi accorgersi che la direzione era un altra.
Alessio non si perde d'animo, come detto, centrando il podio. Il percorso è molto bello e altrettanto impegnativo, l'organizzazione è generosa nel post gara offrendo fettuccine con ragù e birra ai partecipanti. Sicuramente alcune cose da rivedere, come i premi finali (non c'erano per tutti) e le balise di segnalazione.