Erano ben consapevoli delle condizioni del terreno, reso fangoso dalle abbondanti piogge cadute poco prima della partenza. Tuttavia, a differenza della Ronda Ghibellina, il terreno argilloso di questa competizione rappresenta una sfida nota per chi pratica il Trail. La partecipazione è stata comunque elevata e i nostri atleti non si sono lasciati scoraggiare, soprattutto perché per molti di loro la Brunello Crossing rappresenta una tappa fondamentale verso un obiettivo più ambizioso.

Nella gara dei 45 km con un dislivello positivo di 1800 metri (Trofeo Banfi), hanno partecipato Alessandro Federici, Fabio Mancuso, soprannominato "la belva", Lorena Iglesias e Vanessa Zampetti. Per la distanza di 14 km con un dislivello positivo di 650 metri (Trofeo Enoteca La Fortezza), ha gareggiato Dario Marta. Il percorso è stato ben segnalato e la gara è stata ottimamente organizzata, sia per quanto riguarda i ristori che il post-gara.

Lorena ha conquistato un meritevole quarto posto di categoria. Il tracciato, molto corribile, ha reso la competizione ancora più impegnativa: la partenza dalla piazza principale ha condotto gli atleti attraverso boschi, vigne di Brunello di Montalcino, borghi e fattorie. Una ripida discesa con vista sulla Val d’Orcia e il Monte Amiata sullo sfondo ha portato i partecipanti ad attraversare un altro affascinante borgo medievale. La gara si è conclusa entrando in paese attraverso una storica porta di accesso alla città, con gambe e piedi completamente coperti di argilla, pronti a ricevere la meritata medaglia e a festeggiare la fine della competizione.