All’Orte Trail, poco più di 13 km e 400 metri di dislivello, la nostra Eugenia Bianchini viene subito “adottata” dagli amici del Parktrail. Si parte da una fattoria, con aspettative basse ma spirito alto, perché si sa: nei trail è il panorama a decidere quando sorprenderti. E infatti eccoci tra boschi, prati, asfalto e… il fango, che ormai sembra aver sottoscritto un abbonamento annuale alle nostre gare. La gara è corribile, anche se gli strappi non mancano, e si incontrano molti stradaioli che provano a fingere che il terreno sia piatto. Primo giorno di primavera, sole pieno, caldo da canotta e la nostra Eugy che vola leggera. L’organizzazione merita l’applauso: indicazioni precise per evitare strade dissestate e messaggi che raggiungono anche chi si iscrive all’ultimo. Ristoro impeccabile con birra alla spina e pacco gara “creativo” per rimediare alla sua iscrizione last minute. Promossa e da rifare.

Il Giano Trail invece parte da Scauri (LT) alle 10 del mattino: 10 km con 0 dislivello… almeno secondo gli organizzatori, che forse avevano terminato le batterie dell’altimetro. I Garmin dei Bradipi segnano invece 350 metri D+, ma ormai non ci spaventiamo più. Presenti Lorenzo Pimpinella, Luca Francica, Gerard Policella, Roberta Pimpinella, Laura Di Virgilio e Daniela Ubaldi. Il clima è da gita scolastica: pozze in cui saltare, fango con cui giocare e panorami da cartolina con la scogliera sullo sfondo. Le nostre Daniela, Laura e Roberta portano a casa un premio per essere tra le prime 30 donne. Anche Lorenzo, Luca e Gerard tornano con i premi di categoria. Nota di servizio molto apprezzata: parcheggio gratuito.
Un weekend di corsa, fango, risate e premi. In pieno stile Bradipi.