Sveglia nel cuore della notte, ma ad accendermi non è il sonno, è l'adrenalina. Per la Wizz Air Rome Half Marathon indosso la veste di volontaria: una posizione privilegiata che permette di spiare le emozioni dietro le quinte. Questa terza edizione è da capogiro: migliorato il record della gara (59,22), quasi l'80% di stranieri (con le donne a quota 50%) e un'ondata di giovanissimi. Il segreto? Un percorso straordinario, unico al mondo, reso perfetto da una leggera brezza mattutina e un cielo accarezzato dalle nuvole. Accompagnare questi ragazzi verso le griglie di partenza è stato emozionante: niente stress, solo sorrisi, serenità e smartphone alla mano per immortalarsi davanti alle meraviglie di Roma. Perché sì, anche questo è correre.
In mezzo a questa festa, l'invasione verde nera: ben 180 Bradipi al via, ognuno con il proprio sogno in tasca. Per molti è stata la giornata perfetta del Personal Best: applausi a Fabio Ferrazza, Gianluca Fiorentino, Mauro D'Agostino, Davide Lanciotti, Michele Martinelli, Cristina Tecca, Marco Saccone, Alessandro Allotta, Bruno Petruzzo, Paolo Gallo, Luciano Quattranni, Gianluca Ribustini, Stefania Fatica, Ludovica Garro, Daniele Trano, Marco Ruggeri, Sandro Monacelli (atleta Fispes guidato dal grande Tiziano Mercuri).
Poi Daniele Galioto, Alessandro Obino, Paolo Gallo, Denise Di Franco, Giacomo Esposito, Massimiliano Ciucci, Adalberto Di Tosto, Claudio Pio Pensato, Eleonora Esposito, Giuseppe Fiorentini, Alessandra de Marco, Carlo Alberto Zambito, Gianluca Marini (debutto sulla mezza). A proposito di battesimi della corsa, un grandissimo benvenuto nel mondo del running a Umberto Capasso e Saverio D'Onofrio, alla loro prima gara assoluta!
Non è mancato, purtroppo, un brivido amaro. Emanuele Colombu, nostro atleta Fispes partito in testa con i paratleti, stava stampando un gran ritmo, distanziando il gruppo. Raggiunto dai primi top runner kenioti, è stato ingiustamente bloccato dall'assistenza che ha tentato di spingerlo verso le transenne. Fortunatamente nessun danno, ma un piccolo e concitato parapiglia risolto solo dall'intervento delle autorità, che lo hanno fatto ripartire. Un vero peccato, ma Emanuele ha dimostrato una grinta da leone e non si è fatto rovinare il proseguo della gara.
A coronare la giornata romana, una pioggia di podi di categoria:
Roberto Testero 2° M45, Luigi Chierchia 3° M65, Carla Della Bella 4ª F65, Rosaria Pulvirenti 7ª F60, Mirella Biava 9ª F35, Carla Mazza 9ª F55.
L'organizzazione ha retto alla grande l'onda d'urto, nonostante la distanza tra partenza e arrivo e i soliti, azzardati attraversamenti di turisti e passanti (si sa, a Roma il rispetto per chi corre è un optional!). Ma a spingere i ragazzi ci ha pensato un tifo pazzesco nella parte centrale del percorso, dove il "muro" dei Bradipi spettatori ha fatto tremare i sampietrini con foto, urla e cartelloni d'incoraggiamento.
Ma la domenica dei Bradipi non si è fermata alla Capitale. Alla Neapolis Marathon, la città è accogiente il tempo bello e la gara è faticosa, ma non si sente. Fari puntati su Diego Lofino, capace di scendere sotto il muro delle 3 ore agguantando un fantastico 3° posto M40, seguito dalle ottime prove dei maratoneti Nicola De Benedictis e Felice Cirelli. Nella mezza distanza, Napoli premia Igor Toppi (1° M40 e 18° assoluto) ed Eleonora Bazzoni (2ª F40). I bradipi presenti sono venti, Carlo Poddighe, Francesca dante, Donatella Torre, Emiliano Scapigliati, Luca Tamborrini, Vanessa Sgherri, Marco Raffaelli, Chiara De Simone, Luca Attisani, Silvia Velletrani, Elena Cacciapuoti, Ilaria Reali, Debora Cazarini.
Spostandoci a nord, la Parma Marathon si è trasformata in terra di conquista. Lucia Mitidieri mette la firma su una progressione capolavoro e vince la gara femminile sulla distanza dei 32km! Sullo stesso tracciato, Giulio Confori si prende il 3° posto M40. Sulla distanza regina della Maratona taglia il traguardo un tenace Francesco Pietrella, mentre nella 10km brilla Chiara Ferraris, ottima 2ª F35.
Infine, il battesimo della Ventotene Run 4 EU, un Urban Trail misto di 11 km e 300 metri di dislivello positivo che ha incantato tutti tra continui saliscendi, scalinate, vicoli storici e passaggi mozzafiato sulla spiaggia di Cala Nave. Anche qui, la firma dei Bradipi è indelebile: Gaetano Vitale chiude 4° assoluto e 1° M40, Stefania Gabrielli sale sul secondo gradino del podio femminile, Stefano Pagano si prende il 4° posto M55, Federica Felici è splendida 2ª F50 e Marcello Ferranti artiglia il 4° posto M70.
Per i bradipi solitari, Alessandro Alessandro Ambrosioni alla CR10 RUN, corsa su strada di 10Km a Cremona.
Filippo Ramondelli alla Mratona di Amsterdam, che rientra dopo un infortunio. La gara molto bella con tantissimo tifo nonostante pioggia e vento e freddo. Gran parte del percorso si svolge su un lungofiume in campagna, ma anche lì molto tifo e musica a ogni chilometro. La gara non passa per il centro a parte la zona dei musei. L'arrivo dentro lo stadio olimpico spettacolare ed emozionante.
Ovunque ci sia una strada, una salita o un traguardo, la marea giallonera lascia il segno. Orgogliosi di ognuno di voi!