Un fine settimana ricco di maratone e mezze maratone di spicco, tra Venezia, in casa, e Valencia, che ha permesso a tanti atleti di raccogliere i frutti dei sacrifici, degli allenamenti e della costanza di questi mesi.

Iniziamo da Venezia, dove Lucia Midieri si aggiudica la gara femminile della Mezza Maratona. Per chi volesse approfondire, è possibile leggere l’articolo su Storie Correnti. Raggiante, felice e sorridente appena tagliato il traguardo, con la semplicità e la modestia che la contraddistinguono, Lucia ha voluto subito condividere con tutta la squadra questo bellissimo risultato. E noi siamo davvero orgogliosi di averti con noi! Sempre per la Mezza Maratona, complimenti a Francesca Romagnoli, felice di essere finalmente scesa sotto le due ore, e a Luca Nocentini.

Passando alla Maratona, Gaetano Vitale chiude ampiamente sotto le tre ore! Ma i complimenti vanno a tutti i nostri maratoneti: Daniele Sicardi, Lisa Magnago, Jean Pierre Plebani, Rosaria Pulvirenti, Marina Mion, Emanuele Placco ed Edith Ventosilla.

Personal Best anche per Heather Millingam e Lorena Iglesias, che hanno fatto coppia, condividendo la fatica e godendosi insieme anche il meritato dopo gara. Bravissime!

A Valencia, per la Mezza Maratona, atleti provenienti da ogni parte del mondo e, come sempre, una gara da record: ben 9 atleti sotto l’ora! Marco Macrini chiude in 1h09’, firmando un nuovo PB, ma il livello della competizione è davvero altissimo.
Anche Mauro D’Agostino sigla un bellissimo PB, abbassando di ben due minuti il suo precedente record. La sua tattica? Seguire la linea rossa del «percorso ideale». E, a quanto pare, la scelta paga!
Al via anche Riccardo Sellitto, Paolo Gallo, Antonio Iorio, Alessandro Sellitto, Nazzareno Barabucci, Cristina Tecca, Valerio Di Girolamo, Iolanda Falcone ed Emanuele Columbu. Complimenti a tutti!

Bella la 21 km da Ortona a Fossacesia, con il suo suggestivo passaggio sul lungomare. Stiamo parlando della Mezza dei Trabocchi, giunta alla quarta edizione e ormai confermata come una manifestazione ben organizzata.
Per l’edizione 2026, vento in poppa per tutti i partecipanti, che hanno sicuramente ricevuto anche un piccolo aiutino da Eolo!
Tra i Bradipi presenti, un applauso speciale a Luciano Valeri, che conquista il 3° posto nella categoria M70 e si aggiudica il premio per il Campionato Italiano Master di Mezza Maratona. Complimenti!
Al via anche Stefano Valentini, che torna a casa con un PB, migliorando il precedente di ben otto minuti! Con lui Francesco Bosco, Maurizio Celozzi, Diana Merlonghi, Davide Lanciotti che fa PB, Chiara Ciaccia, Andrea Manetta, Enrico Togni, Paolo Della Marca, Giovanni Cinquina, Jessica Magnano e Alessio De Arcangelis. Bravissimi tutti!

È tempo di castagne, e a ricordarcelo ci pensano le gare che portano questo nome.

Alla Maratonina delle Castagne ci presentiamo in ben 33! Il percorso di 9,8 km attraversa gli splendidi paesaggi autunnali dei Castelli Romani. La partenza è in salita, ma poi ci si gode una successione di discese e qualche falso piano.
Dopo il tratto iniziale in paese, il percorso si inoltra nel bosco: prima su asfalto, poi sullo sterrato. Si corre circondati da alberi fitti, con il fogliame a terra e ricci di castagne dappertutto (altrimenti, che Maratonina delle Castagne sarebbe?).
Anche i più audaci rallentano e fanno attenzione a dove mettono i piedi. Poi, terminata l’interminabile salita, il rientro in paese appare quasi come un miraggio e non resta che lanciarsi nell’ultimo sprint verso il traguardo!
Le premiazioni prevedono riconoscimenti per i primi cinque classificati di ogni categoria.
Ma noi abbiamo anche un bellissimo podio assoluto: Stefania Gabrielli è 3ª donna assoluta, seguita da Carla Mazza, 4ª donna assoluta e 1ª F55.
E non finisce qui! Francesca Dante conquista il 1° posto F50, Angela Sette il 3° F50, Sandrine Vitroni il 4° F55, Martina Moscetta il 5° F35, Carla Della Bella il 3° F65+, Marina Ruffini il 4° F45 e Federica Mercatelli il 5° F50.
Per la classifica maschile, complimenti a Gianluca Fiorentino, 5° SM, Luca Ugo, 2° M50, e Antonio Bonanni, 3° M70.
A chiudere in bellezza, un ricco terzo tempo e una bustina di castagne calde: il premio perfetto dopo tanta fatica!

Alla Corricastagna, invece, troviamo Marco Mercuri, solo soletto sui 9,6 km di Cave. Si parte in salita, ma poi arriva una lunga discesa. Forza Marco!

Al Trofeo CV Dental di Ronciglione, gara di 10 km che alterna asfalto, sampietrini e strade bianche, i Bradipi si fanno decisamente notare.
Giulio Conforti conquista il 3° posto assoluto, Alessio Biagioni è 2° M50 e Lorenzo Pimpinella si aggiudica il 1° posto SM.
Anche le donne portano a casa ottimi risultati: Roberta Pimpinella è 1ª F45, Laura Di Virgilio 2ª SF ed Elisabetta Argiolas 2ª F65. Complimenti a tutti!

Le nostre bradipe si distinguono anche alla Corri al Massimo per Irene, gara di 10 km all’interno di Villa Pamphili, su un percorso ondulato da ripetere due volte, per un totale di 5 km a giro.
Anna Germani conquista il 2° posto F45 e Sara Faia il 3° F55. Presente anche Cristiano Boccadoro. Bravi Bradipi!

Abbiamo rappresentanti anche alla OktoberFest Run di Rende, con un circuito interamente pianeggiante, chiuso al traffico, di 2.500 metri da ripetere quattro volte.
Giulia Fantini conquista il 2° posto F35, accompagnata in gara da Marco Alberi. Complimenti!

Sempre in pista anche il nostro Alessandro Ambrosioni che a Lodi Laus Half Marathon affronta la sua 21km.

Passiamo ora ai Trail, dove Michele Corio affronta una prova del circuito UTMB: la Puglia UTMB Castellaneta Underground.
Il percorso, inizialmente previsto su una distanza di 53,8 km, si è allungato di circa 6 km a causa di un’indicazione mancante. Un po’ di rammarico è comprensibile, ma nulla può offuscare la bellezza di questa avventura!
Con circa 1.000 metri di dislivello positivo, il trail conduce alla scoperta della storia sotterranea di Castellaneta, attraversando gallerie scavate nella roccia, ipogei e chiese rupestri.
Si corre tra antichi tratti della Via Appia, ulivi secolari e gli spettacolari canyon della Terra delle Gravine, prima di raggiungere il traguardo finale in riva al mare.
Un percorso suggestivo, dove la fatica si intreccia con la storia e la bellezza del territorio. Complimenti a Michele per aver portato a termine questa avventura!

Un altro fine settimana da ricordare per i Bradipi, tra Personal Best, podi, maratone, mezze maratone e trail immersi nella natura. Ognuno con il proprio obiettivo, ognuno con la propria storia, ma tutti uniti dalla stessa passione: correre, condividere e non smettere mai di mettersi alla prova.