Alla Backyard Ultra Livata, la gara che continua fino a che non rimarrà in gara un solo concorrente.. è un format che piace. Sicuramente a Massimo Pierantozzi e Andrea Cirillo. Il percorso di Monte Livata sfrutta la stessa partenza del Trail dei Simbruini, quindi i 6.7km sono decisamente ondulati, con un discreto dislivello, che è dato per 100mt circa ma in realtà supera i 150. (non vi spiego come funziana la Backyard che tanto lo sapete già). Si arriva di buonora per avere il posto macchina più vicino possibile al circuito di gara, Massimo fa 5 giri, Andrea 4, ma la fatica si fa sentire. Le ore più calde hanno fatto il resto, da una parte molto meglio senza acquazzoni, ma a 1500 mt oltrr 20° rimangono impegntivi. Bella esperienza, ancora meglio con un allenamento più appropriato, alla fine si corre tanto, almeno una maratona.
Trail Sacred Forests nelle foreste casentinesi, una delle foreste più antiche e affascinanti d’Europa, un manto verde ininterrotto che ricopre quasi l’intero territorio del Parco. Una foresta sacra da attraversare, con le difficoltà in base alla distanza scelta. I nostri braditraileristi preferiscono la 50km, con 3mila metri di dislivello, una passeggiata.. questo ce lo può raccontare Vanessa Zampetti, che nonostante sia ormai esperta ha avuto qualche attimo di indecisione a fronte di alcuni passaggi con corde e.. vuoto cosmico di sotto. Putroppo quest'anno qualche paletto staccato e l'assenza del soccorso alpino. Tutti arrvano al traguardo. Oltre Vanessa, accompagnata da Alessandro Federici, c'è Fabio Mancuso e Natalia Kiselnikova. Bradipi anche sul tracciato di 25km con un dislivello di 1.500mt. Gian Pietro Attanasi che si gode la natura selvaggia apprezzando il fatto di rallentare rispetto alle gare su strada, e Daniele Fioravanti. Sulla distanza di 14km con 800 D+ Paola Medina Mendoza, che arriva 8a donna.
Al ribatezzato Trail della Banditaccia, già Etrurian Trail, sono 12 i bradipi glitterati che si divertono nelle cascate iconiche del percorso, 13 km di sterrato prevalentemente pianeggiante, ma le salite presenti si fanno sentire. Giornata non troppo calda per loro, con buona prestazione di Alessandro Coianiz che arriva 1° M60 e 10° assoluto, premiato anche Daniele Marsano 2° M55 e Stefania Fatica 3a F40. Degli altri bradipi presenti Tilly ci impiega 10 minuti in meno rispoetto allo scorso anno, ancora alri bradipo, Roberto Sbragia, Auguato Carletti, Cristiano Cancelli, Giorgia Orazietti, Martina Moscetta, Patrizio Sauzzi, Debora Cazarini e Alessandro Tiberi. L'organizzzione non raggiunge la sufficienza, scarni i ristori e il fine gara, pacco gara senza maglia.
Tantissimi complimenti a Giulia Giambartolomei che a Corriamo al Cavaliere 10.100mt, arriva 1a nella classifica femminile. Con lei hanno partecipato Luca Innocenzi, Emanuele Columbu, Davide Troiani, Paolo Giambartolomei, Alessandro De Zuliani.