MARATONA DI ROTTERDAM E MEZZA DI FIRENZE

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A volte si dice che il viaggio è la meta, e forse è quello che ha pensato la nostra Eleonora Felici in questi mesi tre mesi di viaggio intenso, faticoso, esaltante, divertente e a volte demoralizzante (cit,).  Per preparare una Maratona ci vuole tempo, e in questo spazio temporale possono succedere tante cose,  dalle sorprese belle a quelle dolorose che spesso cambiano i nostri piani iniziali, i nostri progetti, ma è un po come nella vita in fondo. Ma il lavoro duro paga, e il tuo viaggio si concluso in una città bellissima, moderna, precisa, rispettosa, avvolgente e coinvolgente.
La Maratona di Rotterdam,  42.195 metri di musica, persone, incitamenti, colori che non hanno mai abbandonato la nostre “Ele” fino a portarla all’ultima fermata, il traguardo. Le prime Maratone fanno sempre un certo effetto, e possiamo capire la tua felicità Eleonora, che hai coronato il tuo sogno in una città in cui lo sport ha un peso specifico importante, dove quando passi ti fanno sentire un eroe. Traguardo raggiunto a pieni voti, il tuo PB lo hai agguantato, la tua medaglia ricordo l’avrai incisa con quei numeri che indicano il tuo tempo. e ogni volta che la guarderai ricorderai tutto questo. La tua determinazione, io tuoi compagni di viaggio, i tuoi lunghi, il freddo e tanto altro. Un grazie speciale va a Giovanni Panfili che ha seguito passo passo con te questa bella esperienza. ma poi un infortunio lo ha lasciato ai box, ma il suo sostegno non è mai mancato. Un abbraccio a te Giò, vedrai che avrai il tuo riscatto.
A Firenze, un poco sobrio (nell’abbigliamento) Alessandro Vischetti si è cimentato nella mezza Maratona godendo di una bella giornata di sole.
Bravissimi

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