Una domenica gratificante per i singoli e, di conseguenza, per tutta la squadra. Molte le gare e grande la presenza dei Bradipi.
Si parte da una 10 km che ormai è diventata un punto fermo: la Talenti Run, giunta alla 6ª edizione, con 760 atleti arrivati al traguardo. Gara certificata Fidal nel quartiere Bufalotta, a nord della Capitale. Il percorso è caratterizzato da lunghi vialoni molto corribili, una salita al 5° km e una serie di saliscendi, seguiti da una bella discesa per rimettere a posto la media, prima di tornare sui vialoni iniziali di Casal Boccone. Un tracciato che può regalare soddisfazioni, e così è stato per i Bradipi andati a podio di categoria.
Premiati i primi 5 assoluti e i primi 5 di ogni categoria. Oltre alla maglia e alla medaglia, ognuno ha ricevuto una coppa e materiale tecnico Under Armour: niente male.
Maurizio Celozzi 3° M50, Alessandro Coianiz 2° M60, Giuseppina Giglio 5ª SF, Serena Del Regno 5ª F35, Giovanna Mase 3ª F40, Carla Mazza 3ª F55.
La squadra è arrivata 6ª per numero di atleti. A fine gara, bel festeggiamento per il compleanno del nostro Presidente e di Micaela Dadi, travolta dalla ricorrenza.

A Civita di Bagnoregio si è svolta la 2ª edizione di una 10 km davvero spettacolare. La città, famosa per la sua posizione “sospesa” e isolata, raggiungibile solo attraversando un ponte pedonale, rende questo luogo unico e affascinante che attira turisti da tutto il mondo. Percorso impegnativo, con poco meno di 300 partecipanti, tra cui i nostri due Bradipi Paolo Vari e Valentina Modesti.

In oltre 600 hanno festeggiato la Festa della Donna alla Corritalia (FR), poco meno di 10 km per i nostri 12 Bradipi presenti. Questa competizione si è svolta contemporaneamente in 50 città italiane. Il percorso è prevalentemente pianeggiante, con partenza e arrivo al campo Coni. Singolare il sistema di premiazione che, oltre ai primi tre assoluti, non prevede premi di categoria ma estrazioni. Il nostro Gaetano Vitale arriva 9° assoluto. Presenti anche i nostri ragazzi Fispes: Costantino Chianiello con la guida Beatrice Bernabini, Ada Maria Amirata con Vincenzo Addelio, Yeraldyne Patino con Matteo Caruso, Sandro Monacelli con la guida Federica Gallo e Luciano Bernardini con Enrico Andreotti. Presente anche Daniela Szasz che rientra dopo un lungo periodo.

Alla Strasimeno meteo perfetto e nuovo percorso con molto sterrato e brecciolino che, oltre a far sprecare più energie, non permetteva alle scarpe di fare grip. Gara lunga ma con ristori piuttosto “essenziali”, con poco oltre all’acqua; qualcosa di diverso, come sali e coca-cola, solo a gara inoltrata. Anche questo ha contribuito a disperdere energie.
Silvio Carnevali ritorna sulla distanza più lunga (58 km) dopo averla preparata con grande dedizione: passa alla maratona abbondantemente sotto le 4 ore e decide di spingere fino al km 50. Quando pensa di allentare la presa viene raggiunto da Alessandro Corona, al suo battesimo sulla distanza, e i due concludono insieme con un ottimo risultato.
Bravissima anche Chiara Ciacci che mette il turbo e arriva 3ª di categoria F50. Battesimo anche per Sara di Molfetta, che diventa così una ultra runner, proprio come Edith Ventosilla anch'essa presente alla gara. Sulla distanza dei 42 km presente Stefano Piergallini.
C’è anche la distanza di 34 km, scelta da chi deve fare l’ultimo lungo: ne approfittano Enrico Togni, Marco Pietrini ed Edoardo Lufrano.

Altro modo per fare il lunghissimo è il giro del Lago del Salto: la nostra bravissima Giulia Giambartolomei sale sul gradino più alto del podio femminile vincendo la gara e arrivando anche 5ª assoluta. Il percorso costeggia il lago con un sinuoso saliscendi.
Per le categorie, Paolo Giambartolomei 1° M55 sulla distanza di 33 km.

A Brescia, all’interno dell’autodromo, si corre la BAM – Bossoni Brescia Art Marathon. Nella 10 km presente l’atleta Fispes Marta Civitella accompagnata da Laura Ligia.
Per la mezza maratona, Emanuele Colombu esordisce come atleta paralimpico arrivando 1° M50, mentre Giuseppe Ruocco è 1° M35 con Giovanni Marchese.

A Monza per la Run For Life due bradipi per la distanza di 10k, Antonella Piccinin e il nostro Ambradipo Alessandro Ambrosioni.

Per le gare estere, la velocissima Mezza di Lisbona, facente parte del circuito delle SuperHalfs, nella quale è stato ristabilito il record sulla distanza da Kiplimo con 57’20”.
I protagonisti di questa avventura sono uno sparuto gruppo di Bradipi: Raffaele Nicolussi, Roberto Gaudenzi e Tiziano Mercuri, che ci raccontano la loro esperienza.
Iniziano dicendo che è decisamente una gara che andrebbe evitata, se non fosse necessaria per completare le SuperHalfs e se non si svolgesse in una città fantastica. Il percorso è uno dei più brutti corsi dal nostro Raffo, ad eccezione del ponte “25 de Abril”, che si incontra all’inizio. Tutto il resto della gara si svolge su strade statali o in zone industriali, percorse in andata e ritorno.
I problemi iniziano fin dalla partenza: per raggiungere il punto di start è necessario prendere almeno un mezzo per arrivare a una stazione del treno e poi due treni (ovviamente dipende da dove si alloggia), nonostante i nostri “Tre” alloggiassero in zona centrale.
Inoltre l’organizzazione non prevede il deposito borse e, poiché faceva freddo andare solo con il k-way (e a fine gara si sarebbe ripresentato il problema di coprirsi), decidono di portarsi lo zainetto in gara: scelta rivelatasi scomodissima.
L’avevamo fermato con delle spille da balia, ma a me sono saltate intorno al decimo km trafiggendomi il petto; mentre a Roberto si è proprio rotto lo zainetto e, assieme ad esso, anche il pettorale, per cui ha dovuto correre tenendoli in mano. Roberto è stato ulteriormente baciato dalla fortuna perché a metà gara gli è venuta una vescica a un piede, probabilmente a causa di un calzino mal indossato”. “Per finire, l’abbigliamento scelto si è rivelato inadeguato: a metà gara è uscito il sole e abbiamo sofferto moltissimo il caldo, sudando ogni singola goccia di liquido corporeo”.
Punti a favore della gara: ottimi ristori e una bella accoglienza all’arrivo, in un ampio parco dove potersi riposare, con parecchi stand per rifocillarsi.
Stesso giudizio da parte di Marianna De Simone, che ha apprezzato anche il tratto lungo lago.
Altri Bradipi presenti: Domenico De Luca, Mauro D’Agostino, Claudia Vespasiani, Christian Alimonti, Chiara De Simone, Simone Grassoni, Tiziano Mercuri, Fabio D'Ippolito, Angela Tosetto, Fabio Pitruzzella, Marco Tornaari, Iolanda Falcone, Patrizia La Monica. Silvia Agostini per la 10km. Una bradipa anche alla Mezza di Parigi: Natasha Kiselnikova.