MEZZA DI LATINA, TOR VERGATA

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Buongiorno amici dei bradipi,

Domenica c’è stata l’alta marea a Latina, una marea neroverde,  quella dei Pacer della Mezza Maratona che ha accompagnato per i 21km le circa 800 persone presenti alla gara, per le strade della cittadina che ha celebrato il suo 90°anniversario. Gara veloce ma impegnativa, soprattutto per la bomba di caldo esplosa repentinamente in questi giorni. I nostri gioiosi bradipi si sono ritrovati la sera prima per alimentare il clima di allegria che li contraddistingue. La giornata è stata pianificata come perfetta, il divertimento è al primo posto della lista dei to do, segue come sempre lo spirito di gruppo, il supporto ai compagni di viaggio e se ci scappa anche una buona prestazione. I mattatori sono pronti, con i loro sorrisi incoraggianti. Si parte dal campo Coni di via Botticelli e il caldo si fa già sentire, si prosegue zigzagando nella città, per poi prendere la via del Lido che porterà sul lungomare, ai lati i campi della litoranea non danno un attimo di ombra. Si prende il lungomare dove il sole è già alto e i primi segni di cedimento iniziano a farsi sentire, purtroppo l’acqua scarseggia, i ristori sono gestiti in emergenza, con pochi volontari che riempiono  bicchieri, servirebbero le bottigliette ma non sono previste e per la coda della corsa manca l’acqua. Qualcuno inizia ad accusare, si rallenta, si cammina ma non si molla, i compagni di squadra in questi momenti sono fondamentali, e loro ci sono, ci sono sempre a fare da traino fino al traguardo. Rachele Pasquariello vive tutto questo sulla sua pelle, quando si trova trascinata dal tifo del nostro Salvo, presente come supporter che la lancia letteralmente al traguardo facendole dimenticare tutta la fatica.
Ieri non ero presente a Latina, stamattina ho aperto la Community dei bradipi per avere qualche notizia, per poter scrivere queste due righe di racconto e mi sono trovata davanti un racconto già confezionato. Un avvincente lettura di un gruppo di persone dal cuore buono che prende queste trasferte come una festa, un contesto minuziosamente costruito, ma il bello è che tutto avviene spontaneamente. Ho visto foto e video di ogni momento della giornata, della partenza, con l’euforia e le aspettative, del durante, con la fatica e gli incoraggiamenti,  degli arrivi, in cui chi era già arrivato incitava gli ultimi metri degli arrivati, chi per mano chi da solo con la faccia impegnata di un impegno, ma  che era un “grazie” a chi era li per loro. Ho visto il post gara, come sempre divertentissimo, di coloro che alla fine hanno intrapreso un viaggio, in cui non è importante la fine ma il viaggio stesso. Ho visto Peppe, il nostro Presidente che al traguardo trepidante ha messo la medaglia al collo ad ognuno di loro. Luca Francica che arriva al traguardo epr mano alla sua bimba .
E con queste immagini negli occhi mi sono emozionata con loro, col rammarico di non essere li ma con la fortuna di aver potuto vedere tutto documentato, il giorno dopo, seduta davanti al mio PC, senza un minimo di fatica. Siete delle bellissime persone!
La gara è fatta anche di tempi e risultati, ieri nonostante il caldo qualche soddisfazione c’è stata, chi come Giorgia Caparrucci e Danilo Panetta  hanno debuttato nella mezza, buona gara di Alessio Biagioni che arriva 2° di categoria, Andrea Bertacchi nella veste di Pacer ma 3° di cat. Andrea Formosa felicissimo che chiude con un PB 1h42 meritatissimo dopo tanto  lavoro. Stessa cosa per  Simone Curzi, nostra stella crescente che ad ogni gara ci stupisce, chiude con PB 1h58!! Anche Marco Giunti ssembra non soffrire il caldo ad arrivare con il suo PB di 1h48!
La squadra è prima per numero di  atleti arrivati, (78), un altra targa nel nostro Palmares.
Anche se tantissimi bradipi erano a Latina, alcuni hanno preferito altre gare. A Tor Vergata si è reso disponibile Fabrizio FEF Centofante che ha portato Furgone e Pettorali, un grazie anche ai cugini LBMemmini che ci hanno ospitato presso il loro Gazebo. Qui 13 bradipi hanno affrontato i vialoni del quartiere periferico di Roma. Emiliano Carloni ricorda con affetto gli anni passati all’Università quando percorreva queste strade, sentendosi un po a casa”. Arriva 3° assoluto dietro ai fortissimi Liberatore e Fagnani, con cui fa tutta la gara. Grande soddisfazione per lui che all’arrivo trova anche i suoi genitori. Premiati anche i fratelli Mercuri nelle rispettive categoria per il 3°posto conquistato. Roberto Gaudenzi che decide di debuttare nella corsa proprio qui, prima gara, prima gara bradipa chiude in 48 minuti. Il caldo è stato forte anche qui, ma la voglia di gareggiare lo è sempre di più.
Vi sarete accorti che questo fine settimana non abbiamo parlato di terzo tempo, ci siamo presi una breve pausa.
Fabio Mancuso lo troviamo al Giglio, dove  arriva 6° assoluto e 2° di categoria, al Trail Giglio Paradise  26 km e 1350D+. Gara preparata molto bene ma impegnativa per il gran caldo, ora si concede un po di riposo.
A Berna Gisel Roos corre 10 miglia nella splendida città.
Per le gare in pista, la nostra Top Lucia Mitidieri debutta ai Campionati Regionali sui 1500 piazzandosi in 5a posizione, gareggia senza dolori, ma il ritorno in pista dopo tante gare in strada, non le fa fare il cambio di ritmo desiderato. Coraggio Lucia che andrà sempre meglio!!
Dalla famiglia Bradipa è tutto.
DI seguito qualche foto, il resto sulla pagina Faccialibro  dei Piano Ma Arriviamo

 

 

MARATONA DELLE CATTEDRALI, RACE&RACE, FREGENE

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Amici dei bradipi

dovete sapere che quando si avvicina il fine settimana, i Bradipi invece di godersi il meritato riposo, si ricaricano cercando di conquistare medaglie possibilmente in compagnia in lungo e il largo per l’Italia.  Qualcuno dice che il fine settimana non è degno di essere vissuto se non si spende a fare qualcosa di inutile, e anche per questo con i bradipi siamo a posto!
Se inutile è prendere e partire direzione Giovinazzo chi per correre la mezza chi tutta la Maratona delle Cattedrali e stare insieme un paio di giorni, se inutile è immaginare di godersi le terre pugliesi, il sole, il mare, il cibo e come sempre la compagnia, allora è un week end decisamente vissuto.
Puglia, terra di tradizioni millenarie con Cattedrali e Basiliche che dalle mura trasudano segreti, dove le usanze vanno a braccetto con i piatti tipici, dove il sole e il mare fanno da sfondo.. ecco, questa è la Puglia nell’immaginario. Però, a volte le cose vanno diversamente. La pioggia è stata la regina della competizione, una pioggia che difficilmente si vede da quelle parti, una pioggia e grandine che ha investito i runners dall’inizio alla fine. I nostri bradipi speranzosi e con ottime sensazioni sono arrivati come sempre sorridenti e goderecci, più o meno in forma.
Dopo un sabato spensierato tra foto e visite per questi bei luoghi, la domenica ci si sveglia di buonora per prendere posto sui pullman che portano alla partenza.
Piove. Ma tanto poi smette, siamo in Puglia… ci si schiera per la partenza, in Maratona, Minici, pacer delle 3h10, insieme a Andrea Bertacchi reduce dal suo PB, Gabriele Levi al suo debutto in Maratona, e i pacer Lisa Magnago, veterana della distanza, Francesco Pietrella che macina chilometri per il Passatore, idem per Mauro Galassi ed Edith Ventosilla e Lisa Magnago.
Per la mezza le Twins Marchetti, Sara mazzieri, Paola Marinelli, Simone Curzi che  non lo ferma più nessuno, Silvia Di Cesare, Max Mattiacci, Giovanni Cinquina adottato dalla Puglia, Cristiano Pettinelli e Roberta Tiberi. Lei, che si butta sempre a capofitto nelle avventure e da quel valore aggiunto a tutti, lei che nonostante il suo stato di forma “da sistemare” parte consapevole di non fare il PB, ma di viversela in compagnia.
Quindi la pioggia, che ha vanificato un po tutti i buoni propositi. I vari racconti e commenti ci dicono che  è stata davvero dura, correre con la grandine, schivare pozzanghere di cui non si vedeva il fondo, e poi trascinare gli abiti zuppi e pesanti. Roberta si scioglie i capelli per farli asciugare in quei sprazzi di tempo senza pioggia, abbandona la sua maglietta, pesava troppo, e poi, correndo tutta la gara controvento cerca di raggiungere il traguardo. Si può dire che la legge di Murphy colpisce ancora. Roberta arriva 6a donna assoluta nella mezza, ma premiano le prime 5, e per soli 6 secondi non rientra, chissà, se non si fosse tolta la maglia da buttare, o sciolta i capelli, li avrebbe recuperati 6 secondi? Arriva 2a di categoria, ma non sono previsti premi di categoria, chiude in 1h50 e 26 maledetti secondi.
Potenzialmente anche Laura Marchetti sarebbe arrivata 2a di categoria, ma si torna a bocca asciutta, e questa forse è una pecca dell’organizzazione. Dopo l’impresa, anche portarsi a casa un pacco di pasta sarebbe stata una bella soddisfazione. Se l’unione fa la forza anche il quartetto Mattiacci, Mazzieri, Curzi e Di cesare, hanno condiviso le difficoltà arrivando per mano al traguardo in 2h16, poco dietro la coppia Marinelli Marchetti F.
Tutto quello che ho descritto è stato duro il doppio per i maratoneti. Giuseppe e Andrea portano ugualmente il treno in orario al traguardo 3h09,33 e Gabriele chiude la sua prima in 4h14!! sicuramente il battesimo se lo ricorderà per almeno 2 motivi, gli altri sono Pacer di un duro lavoro.
Increduli e gocciolanti si godono il meritato riposo.
A Roma, precisamente a Fregene il meteo è completamente diverso, dopo un inizio di giornata un po grigio e umido, sboccia finalmente un caldo sole.
La gara prevede due distanze 10 e 21km, molto piatti, con un bel lungomare che favorisce la velocità. I bradipi hanno fatto da padroni nelle prime posizioni. Lucia Mitidieri corre da sola, senza punti di riferimento, vince la 10km femminile, volando al traguardo in scioltezza con un tempo di 37:09, Alessio Biagioni sul podio, (3°assoluto) in 34:20, contentissimo sta raccogliendo i frutti del suo nuovo  metodo di allenamento, un po duro ma fruttuoso. Abbiamo Gabriele Focardi 2° di categoria, e un Mauro Boschetti che si comporta bene con 45 minuti per lui all’arrivo.
Per la mezza uno stoico Emiliano Carloni chiude 2° assoluto dietro a un fuoriclasse come Rafal Norwing vincitore della gare. Emiliano riscontra un problema al piede che dal 14° km inizia a zampillare sangue (causa rottura di una vescica), ma non molla e finisce la sua bellissima gara.  Silvio Carnevali fa il personale in 1h35, segue Mauro D’Agostino in 1h37 r Ilaria Reali 2h03 e 1a di categoria.
Sempre a Roma si corrono due Race, la Race for the Cure e la Race for Children, gare supportate dalle Onlus il cui ricavato andrà a sostenere le spese per la realizzazione del progetto R4C Hospital” per la race for Children, mentre la race for the cure, come sempre  a favore della lotta ai tumori della mammella.
Quindi 2 i percorsi per la Children, competitivo di 12 km e 5 per la non competitiva, che si snodano all’interno della valle dell’Aniene, in un allenante cross.  Il rappresentante bradipo è Alessandro Coianiz che chiude i 12km in 5a posizione assoluta con un tempo di 47:13.
Alla Race for the cure Andrea Bruca Marina Ruffini, Elia Modugno, Loredana Falcomatà, Daniela Perna Elisabetta Agiolas Valentina Pici, corrono con i colori Bradipi, Angela Tosetto a favore sella Onlus UNA ACIES, ha camminato con i numerosissimi sostenitori.
Ancora notizie dalla Maratona delle acque dove troviamo Carmela Fedele, gara impegnativa ma chiude felice e con medaglia e ancora dalla Corri Lipu, a Castel di Guido  Alessandro De Zuliani partecipa alla gara non cronometrata, ma il suo cronometro da 1h07.
Abbiamo Pamela Cavino alla Colle Mar-athon, Pam si porta via il 2° posto di categoria in 1h54 e una bella e faticosa esperienza, . Per la Maratona,  Alessandro Meccia  4h14, Antonio Bonanni 5° di categoria in 3h56.
Alla  Circeo Run Maria Grazia Di Poce rappresenta i Bradipi e chiude il 58 minuti la sua gara.
Dalla sezione “estero” a Barcellona, Roberta Di Vito chiude la sua Maratona in 3h28.
Per i Trail, al Penna Trail Vanessa Zampetti opta per la corta distanza di 19 km, ma si perde una freccia di segnalazione del percorso  e si  allunga di 3 km sulla strada statale portandosi dietro un mucchietto di trail runner , che tornati sui propri passi riescono, grazie al fotografo della gara a ritrovare la freccia mancata proprio pochi secondi prima che le scope rimuovesse tutte le balise di segnalazione del percorso!
Diciamo che il suo “Spirito trail” l’ha condotta al finish sotto un solleone praticamente estivo. Vanessa è in Lizza per il tapiro bradipo!
Alla fine il trail è molto bello con tratti tecnici e ben organizzato, e con un super pasta party finale!!
Oltre al divertimento questo fine settimana davvero tante soddisfazioni per i Bradipi, che hanno primeggiato sul podio, bravissimi da tutti noi… e diciamo che per questo fine settimana dalla famiglia Bradipa è tutto!!


CASTEL ROMANO RUN DIVERTICAL TRAIL TAGLIACOZZO

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Buon Lunedì!

un altro week end festoso si è appena concluso, le gare in programma sono state interessanti e come sempre ricche di soddisfazioni per i bradipi che non si lasciano sfuggire occasioni per stare insieme.
Se è disponibile il gazebo, parte il tam tam e in men che non si dica il menù è fatto! dopo la fatica un terzo tempo rigenerante mette ancora più allegria.
Partiamo da Castel Romano, gara veloce certificata Fidal di 10 km,organizzata da LBM, si corre sulle larghe strade che incorniciano l’Outlet con qualche cambio di direzione che permette di incontrare sempre qualcuno sul percorso, l’andirivieni di atleti da ritmo alla gara perché da la possibilità, per chi ha fiato da spendere di tifare i compagni di squadra che si incrociano. Stimolante anche il tratto in discesa con relativa salita al 5° km che fa la differenza nella gara. Alla fine la gare risulta veloce, e questo lo dimostrano i PB registrati e validati.
– Più di 60 i bradipi presenti,
– seconda squadra classificata per numero di atleti al traguardo.
Cerimonia all’interno dell’Outlet per i premi di categoria, un velocissimo Alessio Biagioni 1° SM45 (34:45), 9° assoluto, PB per Lucia Mitidieri 2a donna assoluta e 2a di cat SF (chiude in 36:23), Giuseppe Minici 3° cat SM40,  Per la cat  SM55 un brillante Alessandro Coianiz che in scioltezza la vince in 37:52, Lavinia Bonessio 1a SF35 e 7a donna assoluta in 42:03, ancora una Sara Giuliani sempre più in forma, 2a di cat SF40 (43:06) Elena Lorati 1a cat SF55 (46:36) e registra anche il suo PB. Altri Personal Best, Roberto Ilardo, 36:49,  Andrea Bruca 38:27, Cristina Fontecedro 48:43,  Fabio D’ippolito (48:21) Simone Curzi (che non lo ferma più nessuno) 48:46, Federica Tilly Barbagallo 50:45, Anna Siconolfi 1h02, Maria Grazia Di Poce e Costanza Barbacino, abbassano i loro PB, sicuramente complice anche il meteo che per fortuna offusca il sole mentre i nuvoloni neri di pioggia rinfrescano l’aria.
Buona gara anche per chi non ha fatto il personale ma ha tenuto un buon ritmo. Un in bocca al lupo per Antonio Tangaro che dopo 500mt deve abbandonare la gara per un dolore al piede…Dai Antonio ti aspettiamo!
In zona Gazebo rimane chi il problema al piede ce l’ha da un po, Daniele Fisichella, supportato però dall’immancabile Mattiacci, gestiscono perfettamente le libagioni, comprensive anche di fave e pecorino. Visto il cambio di stagione dal vin brulè si passa alla Sangria, aspettiamo il menù estivo anche per le pietanze!
Saranno state le Redbull nei pacchi gara, o l’euforia del post gara, ma il clima è stato ad altissimi livelli anche ieri.
Grande accoglienza anche per le new entry, Sonia e Micaela e Rossella, che oltretutto si sono comportate bene il gara. Ben arrivate tra noi ragazze!
Dopo le premiazioni si aprono le porte al 1° Maggio con le relative scampagnate e grigliate per tutti.

I badipi più temerari sono andati a scalare il Monte Compatri passando per il Tuscolo partecipando così allo Spartan Divertical Trail. Percorso impegnativo ma veloce, 350 mt di dislivello, con qualche discesa tecnica, gara di campionato regionale di Trail.
Fabio Mancuso Alessandro Federici e Wonder Vanessa Zampetti si comportano molto bene, Fabio 16° assoluto e 3° di cat Alessandro realizza troppo tardi che le gambe giravano e per un soffio perde il premio master di categoria, vanessa spericolata e soddisfatta della sua prestazione segue i compagni di squadra. Gara ben organizzata e dedicata alla Freccia e amico runner Mauro D’Acuti, scomparso prematuramente dopo una lunga malattia, commemorato con una bella targa, lo ricordiamo tutti con molto affetto. Ciao Mauro.

A Tagliacozzo altra bella gara di 10,200mt su un percorso nervoso e ricco di saliscendi, organizzata a Podistica e Solidarietà, si passa per la bella Piazza Dell’Obelisco fino a Salire alla Madonna dell’Oriente, il nostro Marco Giunti non si lascia intimorire dal percorso e si gode il bel paesaggio con il Gran Sasso alle spalle.
Ultima ora, Luisa Corso in pista ad Orvieto chiude il 5mila in 19:19!
grandi come sempre Bradipi!!
 

LA CORSA DI MIGUEL BRADIPA E LA 50 DI ROMAGNA

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La 50 di Romagna ha una storia dietro, e chi cura questa manifestazione ci tiene molto, nella pagina dedicata, chi vuole può leggerne il contenuto.
La 50 di Romagna è un buon allenamento per il Passatore, e tra i Bradipi che proveranno questa esperienza ce ne sono 4, Elena Lorati, Gianluca Pratesi, Paulo Cossio La Rosa e Francesco Pietrella.
Francesco mi racconta che l’obiettivo è fare più di 70 km in 24 ore, Domenica a Padova con la mezza maratona e 50 in Romagna. Inoltre un viaggio andata e ritorno in solitaria, esperienza veloce ma intensa.
La gara parte da piazza Bernardi alle 8:30 si fa un giro di circa 2 km ripassando un’altra volta  davanti alla partenza, poi inizia la vera e propria competizione che è tutto un saliscendi. La strada da percorrere è molto bella a parte i 5 km che vanno da 25° al 30° perché tutti in salita ininterrottamente, fino a che non si scollina.  Si prosegue per una bella discesa di altrettanti km, poi falso piano fino al traguardo. Francesco ci dice che seppur dura è sicuramente un esperienza da ripetere. Alla fine come dice Elena, abbiamo voluto la bicicletta quindi ora pedaliamo. Gli arrivi, Pratesi 4h32, Lorati 4h45, Paulo Cossio 5h32 e Francesco con la doppietta sulle gambe 6h.

Ma l’evento tanto atteso è proprio la Corsa di Miguel, gara Uisp, rinviata causa Covid, ci si ritrova a correrla in primavera anziché a Gennaio. Oltre 100 bradipi presenti, molti reduci dalle gare della domenica e per non strafare si decide di correre tutti insieme come è già capitato per questo evento, il nostro Presidente ci tiene, invita chi vuole ad unirsi al serpentone verde, ci sarà da divertirsi. Un giorno speciale come il 25 Aprile, giorno della Liberazione, abbiamo deciso di interpretarla in un unico boato di colori. Deve essere stato un pensiero comune a molti, a partire da Giorgio Calcaterra che in un post “confessa” di aver corso facile senza strafare e facendo una diretta dal 4°km fino al traguardo. Anche la squadra dalla parrucca gialla,  la Run&Smile arriva in gruppo avanti a noi divertendosi tutti insieme.
Siamo stati ironici, goliardici, divertenti e divertiti, siamo partiti per ultimi per non intralciare il resto della gara, qualcuno si è unito a noi, altri sono stati letteralmente inglobati da questa spinta verde che festante ha coinvolto tutto ciò che ha incontrato, salutiamo ancora “Alessia” alla quale abbiamo dato uno bello sprono. Ci siamo stupiti del gradimento perfino  degli automobilisti che di solito ci sopportano a malapena. Menzione speciale per Roberto Ilardo (che avrà fatto 30km) che più che una corsa ha fatto una seduta di Bootcamp, correndo avanti e indietro, sdraiato a terra per avere l’inquadratura migliore, fino a salire su una torretta sotto la ciclabile per fotografarci tutti. Ti ringraziamo davvero di cuore, sapendo che il giorno prima hai chiuso una Maratona in 2h55 e sicuramente le tue gambe erano un po pesanti.
Entrati nello Stadio Olimpico il climax sale,  la musica accompagna la marea neroverde e subito è Carnevale di Rio, lo speaker  ci accoglie dicendo che quello che vede è il vero spirito della Miguel. Con questa gioia manifesta ci hanno immortalato nel servizio del TG3 e sulla cronaca di Roma del Messaggero, e a noi ha fatto molto piacere… Grazie di cuore!
Il nostro caloroso bentornata ad Alessandra che sceglie la corsa di Miguel come rientro dopo la nascita del suo bellissimo cucciolo che ha partecipato alla sua prima gara. Un po tutti abbiamo spinto il suo passeggino proclamando il piccolo mascotte della gara, anche se ha dormito tutto il tempo e non si è accorto di nulla.
Ma qualche bradipo serio c’è stato, Lucia Mitidieri accompagnata da Alessio Biagioni arriva 5a donna assoluta, insieme a loro arriva anche Marco Schiavon.
Luisa Corso 3a di cat. Coianiz 5° di cat., reduce anche lui da una doppietta (Pedagnalonga e Parkrun), ancora Reali e Carloni, che si piazza 16° assoluto e 1° di cat.
Lisa Magnago accompagna con orgoglio Sara Vargetto fino all’arrivo.
Roberto Bertacchi torna a gareggiare accompagnando l’amico non vedente Giuseppe Percoco.
Infine il terzo tempo, l’unico nel suo genere, tantissimi gli amici che sono passati al nostro gazebo per respirare il clima di festa, e tra complimenti e prosecco abbiamo concluso anche questa bellissima mattinata. Abbiamo celebrato lo sport in questo modo, in compagnia di chi oltre al sudore e alla fatica della gare vuole godersi a 360° ciò che questo sport ci offre.
Una menzione per Claudia Luciani che mentre noi inondavamo la Miguel di allegria è andata in pista presso lo stadio Paolo Rosi a correre il trofeo  73° della Liberazione, chiudendo i 400mt in pista.

TRAIL MARATONA DI PADOVA PEDAGNALONGA E TANTE EMOZIONI PER NOI (PARTE 1a)

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Amici dei bradipi,

Tantissime le gare a cui abbiamo partecipato questo lungo fine settimana, spero di non dimenticare nulla.
Sabato ci arriva una foto di Vanessa Zampetti e Alessandro Federici dalla “ Tuscany Crossing ” trail di 54 km, con un dislivello positivo di circa 1800 metri, nel Parco Naturale della Vall D’Orcia,  nonchè patrimonio mondiale dell’umanità, secondo l’Unesco.
Gara programmata dalla coppia poche sentimane prima con il dubbio sulla riuscita dell’impresa. Il dubbio svanisce durante il percorso, in cui la natura è così bella davanti ai loro occhi, specialmente in questa stagione, la Primavera,  con tutti i colori che si risvegliano.
ll percorso, ad anello, con colline di un verde intenso, borghi medioevali, passaggi in fiumi freddi si guadano con cautela, ci si aiuta con corde installate per l’occasione, single track ma in gran parte si percorrono strade bianche che spesso incrociano la via Francigena. Lunghe salite e lunghe discese e diversi km di tratti in piano.
Si parte alle ore 05:40, si passano vallate ricche di storia, un eco trail davvero spettacolare!
Poco più di 8 ore per Vanessa, sei ore e mezza per Alessandro, con una medaglia ricca di emozioni da ricordare.
Domenica molte le opportunità di gareggiare, iniziamo con “La Pedagnalonga” colorata di verde fluo soprattutto per la parte Pacer. Lo squadrone ha schierato molti dei suoi atleti per questa attività di supporto. La gara è consolidata e ben organizzata, (sono stati apprezzati i bicchieri d’acqua ai ristori al posto delle bottigliette), durante il percorso nell’agro pontino anche qualche ristoro “volontario”. I casali e le fattorie che costeggiano la strada sono popolati dagli abitanti  che hanno acclamato noi che passavamo. Percorso piatto ma tortuoso, molti i tratti nell’erba e sterrati che rendono più difficoltosa la corsa. Il freddo piovigginoso della partenza lascia subito il posto al caldo sole, e sicuramente anche questo non agevola chi vuole provare a fare un PB. Un leggero vento poi ci accompagna per tutto il percorso.
Il nostro Alessio Biagioni emozionatissimo, affronta la gara molto seriamente, onorato di avere il pettorale n.1 (non capita spesso) cerca di dare il massimo. Purtroppo un affaticamento del polpaccio lo rallenta qualche minuto, ma tenace riprende la corsa fino ad arrivare 2° assoluto correndo a 3:38 al km.
Molti i bradipi andati a premio, il che significa anche aver portato egregiamente a termine il loro lavoro di Pacer.
Alessandro Coianiz 2° cat. M55 1h29,03
Roberta Di Vito 1a  cat. F30, con 1h44,31
SIlvia Velletrai 5a cat. F45 con 2.05,55
Daniela Maratea 4a cat. F55 con 2.12,47
Per chi ha gareggiato senza palloncino Fabio Mancuso, 3° di cat. M45.
I premi sono in natura, cassette cariche di frutta di varia grandezza, a seconda del piazzamento e poi  verdure nei pacchi gara, davvero molto apprezzati.
Il pasta party è sublime, vino, spritz, prosecco e tanto altro da bere, oltre ad una pasta con un ragù da leccarsi le dita, inoltre musica, premi e bruschette. Tanti i camminatori e i non competitivi che hanno fatto da cornice a questo bellissimo evento.
Ma noi aspettavamo notizie da Padova, li c’era il grosso dei bradipi e le nostre aspettative. Il Presidente si è offerto di supportare Andrea Bertacchi e Roberto Ilardo nella maratona, (si punta alle 2h50) ma anche molti altri impegnati nella mezza in questa trasferta, già fantastica dal sabato.
I bradipi arrivati a Padova sono 27, il clima come al solito è quello di una bella festa in cui risate e complicità sono il fil rouge che lega tutti insieme.
La mattina colazione alle 6.00 tutti insieme, si parla di tutto tranne che delle gare, si prende la navetta (prima i Maratoneti a seguire gli altri) e si arriva alla zona partenza.
La maratona parte alle  08.45, ma prima foto di gruppo, saluti, risate, raccomandazioni, in questa sequenza e successivamente la partenza della Mezza Maratona.
Peppe già da 4 mesi aveva il compito di portare Andrea Bertacchi e Roberto Ilardo per un parziale sotto le 2h50, quindi sin da subito si  parte forte con le raccomandazioni  soprattutto ad Andrea, cercando di farlo rilassare parlare poco e di farlo affidare al suo mentore.
I km passano e si va sempre meglio sul ritmo leggermente più forte di quello stabilito.
Il passaggio alla mezza maratona è 1h24 e li subito si capisce che sarebbe stata un ottima gara.
Purtroppo Roberto per problemi di stomaco prima e crampi dopo lascia al 28km rallentando ma non mollando, finisce in 2h55’13”.
I km passano e Andrea sta sempre lì metro x metro attaccato a Mr. President, ma inizia la fatica, si cerca di gestirla e Andrea segue alla lettera quanto gli viene consigliato. Si è affidato ed è stato un successo, oltre che un grande onore per Giuseppe.
All’ultimo Km espolde la gioia, una forte emozione è evidente sui loro volti, si arriva per mano. ci si abbraccia, esce qualche lacrima liberatoria per entrambi. Per Andrea farlo qui a Padova ha un significato speciale e averlo aiutato riempie il cuore di gioia Peppe, grato per la fiducia riposta, Andrea finisce con un PB 2h48’14”.
Arrivano anche i bradipi della mezza maratona, si esulta per ognuno che passa, si aspettano tutti, ci si abbraccia, chi non ha corso (Cristiano) ha urlato i nomi di chi arrivava al traguardo e alla fine è stremato pure lui.  Gianluca, Marco, Alan, Tiziano, Roberto, Michele, Andrea, Alessandro, Pietro, Massimo, Mauro, Simone, Nadio, Gabriele, Daniele, Federica e Federica, Silvia, Roberta, Cristina, Anna, Rossana, Rachele, Pamela che debutta sulla mezza, Laura…
Ma le gioie continuano, Simone Curzi riesce nel suo intento, dalla Maratona a Roma abbassa tantissimo il suo PB e chiude in 4h24, centro anche per Federica Tilly Barbagallo che chiude la mezza in 1h52, PB anche per Rachele Pasquariello 2h04, e per Tiziano Mercuri. Lo sport è gioia, soprattutto per noi che lo pratichiamo da amatori, e ogni volta che questo miracolo accade noi siamo felici.
Altre gare, Orbetello la bellissima gara che fa il giro della Laguna, Fabio Fioretti chiude in 1h38,  Cris Pettinelli, Michela Di Conza, Lisa Magnago (Pacer) Massimo Gallitto e Carmela Fedele, si godono questa gara unica nel suo genere; mare, montagna, terra e vento a circa 38 nodi, ma come sempre bella esperienza.
Fabio D’Ippolito, va fino a Vienna, per  la mezza maratona, una città fantastica, rispettosa, educata, amante dello sport e del buon cibo, correre al Prater è una bella emozione, la gente ti esalta il tifo è esplosivo, in più arrivare alla fine e vedere la sua famiglia che tra migliaia di persone urla il suo nome è veramente emozionante! Gara non facile, (dopo il decimo km vento e salita di 6/7 km ) ma alla fine è riuscito a godersela tutta portando in colori Bradipi in Europa!!!! Città favolosa 40.000 runners tra maratona e mezza.
Alla Conero Running troviamo infine un emozionatissima Eugenia Bianchini che parte puntuale alle 9:00 dal Porto di Numana per percorrere 21 km di lungomare, attraverso tutta la litoranea da Numana al delizioso paese di Porto Recanati e ritorno. La gara è molto dura perché la temperatura è inaspettatamente alta, la giornata limpida ma ventosa e il percorso interamente esposto al sole da poco sorto sull’Adriatico senza mai un metro d’ombra.  Bellissima gara soprattutto perchè all’ombra dei cipressi del cimitero di Porto Recanati riposano i suoi genitori, Eugy corre con la spinta che arriva dal tifo, il loro, come se ancora potesse sentirne la voce, ascoltando la canzone preferita di papà lungo gli ultimi due chilometri di questi 21 km vista mare. Grazie per aver condiviso con noi questi tuoi pensieri.
A chiudere questa bella domenica la nostra tap tap Edith che arriva ad Andria dove corre per 6 ore col suo passetto tap tap (come dice lei) arrivando prima di categoria.
e non è finita…

MARATONA DI ROTTERDAM E MEZZA DI FIRENZE

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A volte si dice che il viaggio è la meta, e forse è quello che ha pensato la nostra Eleonora Felici in questi mesi tre mesi di viaggio intenso, faticoso, esaltante, divertente e a volte demoralizzante (cit,).  Per preparare una Maratona ci vuole tempo, e in questo spazio temporale possono succedere tante cose,  dalle sorprese belle a quelle dolorose che spesso cambiano i nostri piani iniziali, i nostri progetti, ma è un po come nella vita in fondo. Ma il lavoro duro paga, e il tuo viaggio si concluso in una città bellissima, moderna, precisa, rispettosa, avvolgente e coinvolgente.
La Maratona di Rotterdam,  42.195 metri di musica, persone, incitamenti, colori che non hanno mai abbandonato la nostre “Ele” fino a portarla all’ultima fermata, il traguardo. Le prime Maratone fanno sempre un certo effetto, e possiamo capire la tua felicità Eleonora, che hai coronato il tuo sogno in una città in cui lo sport ha un peso specifico importante, dove quando passi ti fanno sentire un eroe. Traguardo raggiunto a pieni voti, il tuo PB lo hai agguantato, la tua medaglia ricordo l’avrai incisa con quei numeri che indicano il tuo tempo. e ogni volta che la guarderai ricorderai tutto questo. La tua determinazione, io tuoi compagni di viaggio, i tuoi lunghi, il freddo e tanto altro. Un grazie speciale va a Giovanni Panfili che ha seguito passo passo con te questa bella esperienza. ma poi un infortunio lo ha lasciato ai box, ma il suo sostegno non è mai mancato. Un abbraccio a te Giò, vedrai che avrai il tuo riscatto.
A Firenze, un poco sobrio (nell’abbigliamento) Alessandro Vischetti si è cimentato nella mezza Maratona godendo di una bella giornata di sole.
Bravissimi

TRAIL DEGLI ETRUSCHI E DEL SORBO

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Tutto è iniziato da una decisione ardua: Appia run o Trail degli Etruschi a Tarquinia? Contro ogni pronostico, e con il naso storto del coach, la scelta è ricaduta sulla seconda opzione. Sapevo già che il compito sarebbe stato arduo, ma qualcuno doveva portare alto il nome dei Bradipi anche fuori dalla capitale. Dopo lo sparo inizia la gara, giornata PAZZESCA, tanto sole e mare in vista… panorama tanto bello quanto impervio! Primo ostacolo: un simpatico ruscello di acqua gelata, persa a guardare la natura ho mancato una pietra. Vabbè, faceva caldo, poco male. Tutto fila liscio, stavo quasi per convincermi che questi Trail non fossero davvero così duri come me li avevano sempre descritti, ma poi superato il 10° km lo vedo. UN MURO. Ho provato l’ebbrezza di camminare durante una gara: strano, ma comunque molto faticoso. È stato lì che penso di aver perso la gamba sinistra. Il percorso procede e questa salita non accenna a terminare, i volontari schierati lungo il percorso mi rassicurano dicendomi che la salita è quasi finita. Per “quasi” si intende fino al 15mo km, a fine gara! Esperienza diversa, mi sono mancati i bradipi, ma sono contenta di aver vinto un premio di categoria: un bel mazzo di carciofi e la giornata (a dir poco bucolica) prende un’altra piega. Mi porto a casa la medaglia del mio primo Trail e onorerò i Bradipi così: un bel carciofo alla giudia ed un buon bicchiere di vino. Questo è il racconto della nostra bradipa Micaela Licciardi, dopo l’esperienza del Trail degli Etruschi a cui ha partecipato insieme a Francesco Primerano Mirarchi. Premio di categoria per la nostra Micaela e il nostro Francesco.
Al Trail del Sorbo presenti altri 3 bradipi, Silvio Carnevali, Lorenzo Pimpinella (7° cat)  e Paladini Francesco de Mendoza (6° cat)  per i maschi e Roberta Pimpinella per le girls che arriva prima della sua categoria.
Primo Trail “serio” per Silvio che da sempre è abituato all’asfalto, ma i Trail sono belli per il
paesaggio, in questo caso stupendo, immerso nel cuore del parco di Veio. Partenza in salita per un paio di km, si prosegue con saliscendi fino a raggiungere un tratto in cui ci si aiuta con una corda.
Si prosegue passando sopra o sotto i tronchi il tutto costeggiando il fiume Cremera, in cui si intravedono  ampi pascoli con  animali allo stato brado, tori, mucche vitelli e cavalli.
Pochi i tratti in piano dove poter sfruttare un po’ la velocità ma essenziali.
Si conclude con una grande salita lungo la via Francigena per poi scollinare sopra la piazza del paese. Per fortuna l’arrivo in discesa permette uno sprint.
Percorso di 12.5km con 350m d+ sia competitiva che non. Alla fine il tracciato che non presenta salite particolarmente impegnative quindi è stato totalmente godibile.  I partecipanti sono 216, per i Piano Ma Arriviamo  buoni piazzamenti.

APPIARUN

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Amici buon lunedì!

dopo qualche settimana di stop (per manutenzione del sito), ricominciano i nostri blog sulle gare Bradipe.
Finalmente è stata la volta dell’Appiarun, gara amata o odiata, ma sicuramente unica nel suo genere.
Clima molto caldo in famiglia, moltissimi i partecipanti, al punto da farci arrivare come 4a squadra per numero di atleti che hanno tagliato il traguardo, ma di questo parliamo tra un momento.
Il gazebo, ormai di 3 stanze è stato montato a dovere di buon ora con l’aria fina e pungente e per questo vogliamo ringraziare i volontari che alle 6,30 erano già li. Il forte vento presagiva ad un ulteriore sofferenza inferta oltre a quella già insita nella gara che ha un percorso eterogeneo e impegnativo. Quindi in attesa della partenza, tutti vicini come pinguini al sole abbiamo scherzato e fatto foto, poi tutti in griglia. Non è mancato qualche capitombolo in Caffarella, mascherato poeticamente come ha fatto sul suo bel post Raffaele Nicolussi che dice di aver voluto parlare con una radice.. o Eugenia che ha preso tutto con molta folosofia.  Non son mancati i premiati di categoria. Grandi le prestazioni dei nostri Top, Emiliano Carloni 9° assoluto e 3°di cat. SM40, Alessio Biagioni 12° assoluto e 1° di cat. SM45, Peppe Minici 15° assoluto e 5° di cat. SM40, Alessandro Coianiz 2° di cat SM55. Le fantastiche bradipe premiate sono Sara Giuliani che sta rientrando piano piano e si ritrova 3a di cat. SF40, Lisa Magnago 5a di cat. SF45. Nonostante il percorso impegnativo ci sono stati anche diversi PB, Tilly Fede, Laura Ceccoli, (è la sua prima Appiarun!), Pam Cavino,  Marco Garonna…
Non è mancato niente, di quel cocktail, di quella miscela esplosiva che ormai si innesca automaticamente ogni volta che si sta insieme. E’ stato un bel momento per il gruppo che si autoalimenta di belle persone. Il nostro mood #bradipoèunostiledivita ormai è consolidato, infatti anche chi non è potuto essere presente in qualche modo è stato tra di noi, con foto saluti e video in cui sono stati citati e salutati.  Sarà stato il sole che una volta alto ha riscaldato fuori, sarà stata la Sangria che ha riscaldato dentro, alla fine è stata una bella festa da fare quasi concorrenza al Castello delle cerimonie. Quindi obiettivo centrato anche questa volta, perchè ogni gara ogni sforzo deve avere una ricompensa, perchè come dice Peppe non siamo professionisti e ci dobbiamo divertire.
Missione compiuta!

CIAMPINO LADISPOLI PACER A RIMINI E 6 ORE

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Amici questo fine settimana tantissime gare e tantissimi bradipi in giro a presenziarle.
Partiamo con la Vola Ciampino, gara di criterium in cui la partecipazione bradipa è stata importante. Quinta squadra per numero di atleti arrivati e tanti premi di categoria.
Ritrovo in zona Gazebo egregiamente presenziata da Alessio Biagioni  e Fabio Bruno, che hanno fatto le veci del nostro super Presidente impegnato a Rimini come Pacer. Ormai il meccanismo è collaudato e tutto ha funzionato perfettamente anche senza lo sguardo vigile di Peppe. Gazebo doppio montato alla perfezione e terzo tempo parcheggiato in attesa di essere esposto.
Si inizia subito con saluti e baci in modo da creare il solito clima bradipo pre gara. Gradita la presenza di bradipi che pur non correndo a causa di infortuni sono venuti ad incitare i compagni di squadra (Parlo di Federica e Adriana) . Bella anche l’accoglienza alle bradipe che hanno debuttato in neroverde proprio con questa gara (parlo di Angela e Luisa). E proprio a Luisa Corso voglio fare i miei complimenti per la sua prestazione. La ragazza chiude il percorso di 9,900mt in 40,19 che la posiziona  9a donna assoluta e 1a di categoria e con un bel prosciutto! a Seguire Roberta Pimpinella 5a di categoria, ma buonissimi tempi per tutte le altre sulla distanza. Bravissima anche Silvia Velletrani che finalmente migliora sensibilmente la sua andatura. Anche i Bradipi sono stati bravi, Alessio Biagioni chiude in 33:33 11° assoluto e 1° di categoria, segue Giulio Conforti 34:14, 15° assoluto e 5° di categoria, Alex Coianiz che non molla un passo e chiude in 37:03, 4° di categoria. Non possiamo parlare di PB su un percorso non certificato, ma sicuramente di ottime sensazioni per tutti per il ritorno in una classica come la Vola Ciampino che è un bel test prima della Maratona di Roma.
Ma il nostro vero obiettivo come noto non è nella gara in se per se, ma in tutto quello che la compone: la squadra, il clima, il cibo, il divertimento. E di cibo anche questa volta ne abbiamo portato tanto, allargando il nostro terzo tempo ai  molti amici dei gazebi confinanti, con foto e finalmente la fatica della gara archiviata!
Il divertimento, e quello non ce lo facciamo mai mancare, siamo super colorati e visibile anche a lunga distanza così come è successo a Ladispoli, dove altri bradipi hanno deciso di passare la mattinata. Corsa a tema per Mattiacci e Gemelli che hanno allietato i concorrenti e i fotografi con i loro bucolici costumi con cui hanno dato (a modo loro) il saluto alla Primavera.
Ilari e giulivi hanno corso tutta la gara in maniera molto spiritosa.  Ci siamo fatti notare anche in maniera più seria, per fortuna, con Emiliano Carloni che arriva 8° assoluto e 1° di categoria chiudendo con un tempo di 33:36. Bravissimo anche Domenico Scipioni M70*+ che arriva 5° di categoria. Stratosferica anche la nostra Liz Partridge anche lei al debutto bradipo, che chiuda 5a assoluta e 2a di categoria con 40:33.
Gli altri bradipi presenti sono Patrizio Sauzzi, Alessandro De Zuliani,Gian Felice Piccirillo.
La gara è ormai consolidata e quindi ben organizzata in una cornice di festa e allegria con uno splendido sole.

La nostra meraviglia Edith è andata a correre la Sei ore di San Giuseppe e ci racconta che pur avendo partecipato a molte sei ore, questa è stata una vera festa dall’inizio alla fine con musica, ballo e birra! hanno corso sul circuito di quasi 1.300m nel centro storico della città. Un grazie all’organizzazione, ai volontari e alle persone del luogo per l’accoglienza.
Si dice molto soddisfatta della partecipazione e del risultato che è migliore di quanto si aspettasse, come sempre a passo tap tap tap.

Notizie anche da Paulo Cossio che va a provare il trail a prezzi modici, pettorale ritirato la mattina stessa, niente chip, tutto zero stress.
Percorso 21k 500m dislivello positivo. Si corre nelle “vie cave” etrusche del 600 avanti Cristo. Salite e discese impegnative rese meno dure dal panorama di grande bellezza. Questa è una gara che consiglio a tutti quelli che amano la vita. Parole sue!

Mentre vari gruppi bradipi si cimentano tra Ciampino,Ladispoli, al trail e alla 6 ore un altro piccolo gruppo si sposta a Rimini per la maratona e 10 miglia.
Questo fa capire che lo spirito del gruppo che è quello di divertirsi dove meglio crede e piace non imporre un unica gara.
La Maratona di Rimini come al solito è una festa, già dal sabato al ritiro pettorali con musica, balli,canti e giochi per bambini. Un’atmosfera surreale difficile tra trovare che aggrega tutti al divertimento.
Presentazione Pacer e poi si va in hotel per cenare insieme in modo da scambiarsi le riflessioni sulla gara.
Per la 42km 4 bradipi: Francesco Pietrella dopo la 58km di domenica continua il suo percorso verso la 100km, questo vale anche per Alessandro Meccia che poi farà Roma Milano e Padova.
Obbiettivo 100km anche per Lisa Magnago che a Rimini fa la pacer delle 4h15. Mr Presidente Minici corre da pacer delle 3h così come farà a Roma domenica prossima ma come pacer delle 2h50.
Per la distanza di 16km troviamo Pamela Cavino che riprende dopo un piccolo stop, Paola Marinelli al rientro insieme ad Aurora Giorgi, la super Laura Marchetti che sta sempre sul pezzo per il semplice gusto del divertimento e goliardia e poi la mitica Anna Germani che si inserisce alla grande si diverte senza pensare a nessun tempo e lo dimostra il fatto che domenica farà la maratona di Roma solo per testarsi, ma soprattutto stare insieme e arrivare alla medaglia a fine gara.
Questo lo spirito nostro niente cronometro niente competizione ma solo pure divertimento e voglia di stare insieme.

STRASIMENO E SOLIDARIETA’

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Amici buongiorno,

anche nel fine settimana appena trascorso i bradipi si sono impegnati in gare e iniziative solidali con baldoria finale.
Sabato si sono riversati all’allenamento “Get ready” organizzato dalla Run Rome The Marathon, per i ritocchi finali alla preparazione della Maratona ormai alle porte. Molti i bradipi in veste di Pacer che hanno accompagnato tutti gli altri per i 4 giri dei ponti nella distanza di 22km con partenza da Ponte Milvio.
Domenica in una giornata spettacolare un bel gruppo ha affrontato la Strasimeno, principalmente nella distanza massima, quella di 58 km, dando anche questa volta prestigio alla squadra posizionandola al primo posto per numero di atleti arrivati al traguardo. Come sempre il clima si fa caldo con foto di rito e qualche chiacchiera. La gara si presenta con uno sterrato saliscendi con fondo solido e percorribile, si passa per il lungo lago e si salutano gli amici della 10km. Gli stoici ultrarunner proseguono per il loro percorso fino al 22° dove quasi la metà del gruppo si affranca per la mezza. Si raggiunge un tratto un po ostico con sassi molto grandi che accompagna i rimasti al 34°, purtroppo poca l’acqua ma si raggiunge il traguardo successivo. Finalmente si rientra nella campagna dove si intravede il traguardo della 42, li la testa deve fare tanto perchè c’è poca gente è solo un checkpoint di passaggio. Si prosegue fino a che non si arriva alla strada asfaltata, al 50° un brutto tratto che costeggia la strada statale, ma ormai siamo alla fine e dopo pochi km si rientra sul sul lungo lago per raggiungere l’arrivo che è molto bello, il pallone e gli altoparlanti fanno da spinta finale.
I risultati sono tutti degni di nota, Pietro Laurenti chiude il 4h35 16°assoluto e 4° di cat. Andrea Bruca 4h55 6° di cat. fa la volata finale mano nella mano con la figlia. Gianluca Pratesi 5h21 e un sensazionale Francesco Pietrella che era andato per fare la 42, chiudendo poi la 58 km col sorriso e soddisfatto della sua prestazione. Infine, per la parte maschile Paulo Cossio La Rosa abituato alle lunghe distanze mette a segno anche questa.  Per le donne, grande prestazione di Elena Lorati che finisce la sua 58km in 5h22 6a donna assoluta e 1a di cat. poco dietro Lisa Magnago 10a di cat. in 5h44, a seguire una strepitosa Tiziana Massini che si è allenata duramente per preparare questa sua prima ultramaratona, raggiungendo così l’obiettivo. A seguire due donne delle lunghe distanze, Cornelia (Kenny) Bogdan che dimentica le scarpe “buone” e corre con quello che ha e infine   Edith Ventosilla che si prende anche il 2° posto di cat.
Per la distanza di 34 km Cristiano Pettinelli e Simone Curzi che si avventura e chiude un 4 ore.

A Roma si va a Castel di Guido ci si ritrova in parecchi alla corsa collettiva per festeggiare i 7 anni della Podistica Primavalle. Un raduno organizzato dalla a.s.d. in compagnia di amici runner che volevano passare una domenica diversa nella natura alla quale i bradipi hanno partecipato con entusiasmo.
Bel percorso sterrato attraverso le campagne, molti amici hanno accettato l’invito di correre/camminare per festeggiare insieme. Guest star Luca Parisi reduce di una bellissima Roma Ostia e molto amico della Podistica Primavalle. Trascinatore dell’iniziativa Massimiliano Mattiacci, che in collaborazione con il Presidente Fabio Antonelli, sta organizzando un iniziativa per raccogliere più fondi possibili il 2 Aprile a favore dei ragazzi autistici un trail al quale vi invitiamo a partecipare numerosi.
Ovviamente alla fine il terzo tempo aspetta tutti, presso l’Azienda Ortolandia che ha messo a disposizione lo spazio.
Come sempre bellissima giornata di corsa e tanto altro.