JENNESINA E ALTRO NEL TORRIDO LUGLIO

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Amici dei bradipi,

Nel primo fine settimana di Luglio è arrivato il momento della Jennesina, gara consolidata e conosciuta che mette alla prova le gambe di tutti i runner che decidono di affrontarla.
Questa edizione è stata anticipata alle ore 10:00 de mattino, purtroppo l’ondata di caldo anomalo che ci sta facendo compagnia ormai da Maggio ha reso molto più duro il bellissimo percorso che unisce gli splendidi Monasteri di Santa Scolastica e di S. Benedetto da Norcia, con un passaggio nel borgo Medioevale di Jenne prima di raggiungere il traguardo. Gli atleti dopo aver affrontato i 7,5 km di salite, (5%pendenza max) si fiondano lungo la bella discesa di circa 2,5km. Dopo i vincitori Rutigliano, Liberatore e Tanfoni, e Maria Casciotti per la femminile, al 13° posto assoluto vediamo il nome di Alessandro Coianiz che arriva anche 2° di cat. SM55. Altri bradipi presenti, Roberto Ilardo, Gianluca Achille, Tiziano Mercuri, Alessandro De Zuliani e Sergio Marziali. Il nostro Mario Tempesta presenzia solo la prima parte della gara,  poi per un piccolo infortunio (per fortuna nulla di grave) è costretto al ritiro. La squadra è entrata anche nella classifica di quelle premiate per il numero di atleti arrivati al traguardo. Altra novità di quest’anno sono le premiazioni in piazza anche per le categorie, non manca il pasta parti finale in piazza con panorama mozzafiato. Un ringraziamento speciale ad Elisabetta Argiolas che ha fatto da “mamma” alla squadra, prima prendendo i pettorali, poi facendo delle belle foro. Grazie!
Dalle montagne di Jenne a quelle della Val di Fassa, dove si è conclusa la gara a tappe, con qualche risultato da sottolineare. La nostra Marina Ruffini arriva prima di cat. SF40, mentre Antonio Bonanni 3° di cat. SM65. Il caro Salvatore Russo, che non ha potuto correre è stato davvero un valido fotografo/supporter per tutte le tappe.
Cinque le tappe, dure ma con paesaggi fantastici e percorsi nei splendidi boschi della Val di Fassa tra salite ripide e belle discese a tratti tecnici.
La partenza da Fontanazzo, poi Vigo, Moena, Soraga, e il tappone finale che parte da Pozza per salire su al Buffaure lunga 10km con ultimi 3 km nella discesa della pista nera con una pendenza superiore al 20%.
Sempre bello per i bradipi ritrovarsi, nonostante lo spirito di questa trasferta è la gara, è stato anche un 0ccasione per passare una settimana alla ricerca di escursioni in montagna, cene insieme al gruppo e situazioni divertenti.
Andando a ritroso, ci spostiamo a Sabato alla 6 ore Serra dei Conti. La Gara prevede un giro esterno al Paese della lunghezza di 6,4 km, si rientra poi nel centro storico dove è stato ricavato un circuito di 1.800 metri leggermente ondulato. Un folto pubblico ha seguito la gara lungo tutto il percorso con scroscianti applausi ai podisti. Tra i 200 partecipanti anche la nostra Edith tap tap, che presenzia e prende la sua medaglia.
A Ceprano altra gara, la Notturna Tre Torri, che si è svolta su un percorso cittadino di quattro giri con discese e salite, a rendere tutto più impegnativo è il caldo, la nostra Federica Livi rientra alla grande dopo un duro e buio periodo di assenza dalle gare per infortunio. La Livi vince la gara femminile sostenuta da Alessandro Reali, che la supporta per tutto il percorso. Bravissima Fede!!
Monte Livata è stato preso d’assalto da tantissime persone ieri, causa il gran caldo delle città, anche Mattiacci, D’alessandra Pierantozzi e Di Poce si danno appuntamento per un allenamento in vista del Trail del Terminillo, alla fine si portano a casa 17 km. Meritato pranzo alla modalità bradipa per loro.
Infine a Bevagna, Roberta Tiberi,accompagnata dall’immancabile Margot, la nostra mascotte, Eugenia Bianchini e consorte, Fisichella&Pasquariello, Silvia Di Cesare, assaporano la camminata eno gastronimcia come prova generale della Sagrantino running (a Ottobre). La passeggiata con 5 tappe presso le cantine Umbre, dove hanno degustato ottimi vini che accompagnavano prelibati piatti.
Tutti soddisfatti quindi di questo bellissimo week end.

TANTI BRADIPI TRA I BOSCHI .. EROICI

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Cari amici,

questo fine settimana per vedere qualche bradipo bisogna cercarlo tra i boschi e le valli.
Pochi hanno scelto la strada, devo dire con coraggio, sia per le alte temperature che incendiano l’asfalto già dalle prime ore della mattina, sia per la difficoltà della gara. Sto Parlando di Palestrina Archeologica, gara di circa 10 km con percorso prevalentemente nel verde tra archeologia e monumenti. Correndo si possono ammirare i punti salienti della città in un giro di circa 3,300 mt da ripetere tre volte.
Molti saliscendi che rendono la gara imegnativa, ma sicuramente un buon allenamento. I bradipi presenti sono Alessandro, Davide Paone ,GianFelice Piccirillo, Alessandro De Zuliani, Luisa Lombradi e Argiolas Elisabetta che va a premio  5a di cat SF60.
In Val di Fassa per la gara a tappe, oltre a Mr. President e Signora, partecipano Francesca Marchetti, Francesco Pieterlla, Antonio Bonanni e Marin Ruffini. MentrelLe  twings si faranno tutte le tappe, gli altri andranno a sentimento..
La prima tappa è andata bene, i 12 km seppur al caldo e decisamente impegnativi vedono arrivare tutti i bradipi al traguardo. Una volta finita la gara ci si rilassa con il bel paesaggio che la Valle offre, tra birra chiacchiere e buon cibo, in attesa della prossima tappa.
La partecipazione maggiore c’è stata a Prati di Tivo, versante di Teramo del Gran Sasso, che accoglie i nostri ragazzi portando la società a premio. Premiati per la categoria anche Fabio Mancuso Andrea D’Alessandra Maria Grazia Di Poce ed Eugenia Bianchini. La gara parte appunto da Prati di Tivo con passaggio a Pietracarmela, i 10 km risultano impegnativi soprattutto nella parte finale con salita di 3 km con pendenza interessante, un lungo tratto nel bosco e scorci mozzafiato sul Gran Sasso. Il sole picchia forte esi fa sentire per i nostri atleti, per fortuna una buona parte della gara si svolge all’ombra dei grandi alberi dando un po di respiro
olte ai premiati partecipano alla gara Max Mattiacci e Cristina Lion.
Anche in questo caso, il luogo si presa a rimanere per concludere la giornata con un bel prano al fresco.
Alla Pistoia Abetone la coppia Meccia Cavino, hanno affrontto la gara “corta” di 30 km, finita col sorriso nonostante le tante salite. Edith Ventosilla e i fratelli Mercuri  hanno affrontato i 50km ancora più sofferti per via del gran caldo e il forte sole che ha reso tutto molto impegnativo.
Alla mezza maratona di Rovigo gareggia Samuele Boldrin che si porta a casa la sua medaglia.

Ma non solo running, la coppia Ivana Oldani e Andrea De Felice hanno preso parte alla storica gara in bici conosciuta come Eroica,  gara di 90 km  con la particolarità di rievocare il ciclismo di un tempo, con percorsi che si svolgono in buona parte su strade bianche con biciclette e abbigliamento d’epoca. Manifestazione molto partecipata da atleti che vengono da tutto il mondo.
grandi bradipi non vi ferma proprio niente!

 

 

WE RUN ROME, CI SIAMO PRESI ROMA!

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Sabato sera il sogno di molti runner si è realizzato, quello di scorrazzare liberamente per il centro di Roma senza essere presi di mira da automobilisti e ciclisti.  Tutto questo grazie al recupero della We Run Rome, ennesima gara rimandata causa Covid.
Circa 100 i bradipi presenti che hanno contribuito a colorare la scia di runner pronti al via alle 21,30 dai Fori Imperiali. Avere la fortuna di trovarsi li al tramonto è qualcosa di irreale. Il cielo illuminato di un rosso fuoco con piazza Venezia da una parte e il Colosseo dall’altra che fanno da sfondo, sono una vera a propria cartolina. Tantissime le foto con questi scenari a disposizione ci accompagnano alla zona partenza. Purtroppo si rivela una difficile impresa,  il grande caos e le poche indicazioni ricevute generano grossi accalcamenti di persone  che cercano di posizionarsi in attesa del via. La partenza è uno show di musica, luci e di persone felici per questa insolita gara che generalmente si svolge alla vigilia di Capodanno con tutt’altra temperatura. Bello il percorso che attraversa il centro di Roma, si passa per Via del Corso, si sale fino al Pincio, si riscende per via Veneto, fino a traversare il traforo che collega Via del Tritone a Via Nazionale, si attraversa di nuovo Piazza Venezia e si raggiunge Via Dei Fori Imperiali dalle “spalle” correndo al fianco del Colosseo. Roma è viva! sia grazie a chi corre ma anche perchè è piena di turisti che acclamano il nostro passaggio.
Nonostante il clima di festa qualcuno si distingue, correndo un ottima gara, Emiliano Carloni, stella nascente bradipa arriva 12° assoluto e 1° di categoria. Buoni piazzamenti anche per Coianiz, Bucra, Mancuso e Sara Giuliani.
Il resto dei bradipi ha cercato di godersi il gruppo o i vari gruppetti formati durante il percorso, si incontrano tante facce conosciute, come sempre ci si incita, il rettilineo dei Fori Imperiali invita alla volata finale. Roberto Bertacchi accompagna l’amico non vedente, scortato e supportato da Augusto  Micaela e Lisa, Mattiacci alla sua prima esperienza come alfiere della Joelette, Alessandro Meccia Pacer del passo 5e30/km Luisa Lombardi Pacer del 6e30/km, Carla Carolini che debutta nella corsa con la maglia bradipa, il Presidente corre piano, in fondo al serpentone con chiunque voglia godersi la gara con lui.
Alla fine ognuno trova la propria motivazione.
Al traguardo ci aspetta una bella medaglia, chi non ha ancora sonno prosegue la nottata davanti a una birra, qualcuno torna a casa, ma le belle sensazioni non faranno prendere sonno. E’ stata sicuramente una bella serata, sicuramente si cercheranno altre gare in notturna…
Ci arrivano notizie anche da Edith, non è con noi perchè ha corso a Rieti una Maratona, un altra medaglia da aggiungere al suo pamlares.
Nonostante qualche intoppo davvero una bella serata!!

JESOLO MOONLIGHT HALF MARATHON & CASALMONASTERO

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Amici c’è sapore di vacanza nell’aria e i nostri bradipi Silvia Di Cesare, Federica Biagini e Gianluca Achille rispondono al richiamo, fino ad arrivare a Jesolo, per correre la “Moonlight half Marathon”.  Del resto sul volantino che pubblicizza la gara c’è scritto che li si possono trovare movida, spiagge bianche e tramonti mozza fiato. Il percorso sarà solo un dettaglio. Quindi si parte addirittura il venerdì, per godersi un po di mare di questo meraviglioso invito. Il sabato arriva anche Gianluca e famiglia e si sta tutti insieme. La novità è una new entry bradipa, Cristiana Marchesin, Veneziana che ha fatto conoscenza con la super famiglia neroverde proprio a Jesolo e che aspettiamo per la sua prima gara con noi, alla 6 ore di Roma.
Gli atleti sono accolti nel Moonligth village, luogo adibito a prendere i pettorali e tutti i servizi pre e post gara.
Le distanze sono due, la 10km che parte alle 19:00 e la 21km che parte alle 19:45. Il percorso si snoda subito tra le campagne di Jesolo, fino a costeggiare la foce del Piave, per poi dirigersi verso il lido con il suono del mare e la luna riflessa, nell’acqua fino a chiudere nel mezzo della Movida in Piazza Milano.
Gianluca parte e perde subito di vista le girls, che rimangono insieme fino al 4° km, poi Federica prende il via, Silvia se la prende un po più comoda e cerca di rimanere con i palloncini delle 2h15.
Si è passati dal caldo al freschetto della sera, dal sole al tramonto e anche il buio della sera.
Nessuno fa Pb, ma forse nessuno lo cercava, è stata un altra occasione per condividere lo sport l’amicizia il divertimento in un clima estivo e gioviale. Si rimane a festeggiare a cena tra vecchi e nuovi in perfetto stile bradipo.
Grandi tutti.
Meno romantico ma efficace Claudio Migliorati questa mattina non perde occasione di correre a Casal Monastero, gara poco più di 10km nel caldo della periferia romana. Percorso impegntivo per via dei saliscendi e della parte sterrata di circa 1 km che mette in crisi il bradipo, ma riesce a riprendersi e arriva 13° assoluto su oltre 200 atleti, nonchè 2° di categoria!. Bravissimo anche Claudio che non ha mollato e la determinazione lo ha portato a podio.
Ricordiamo anche Miko Galli alla Gara S. Barnaba a Marino e Coianiz alla campestre di Villa Ada, non competitiva 3° assoluto.

daje bradipi!

DAI MONTI SIMBRUINI ALLA CORTINA DOBBIACO

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Amici dei bradipi

questa è la perfetta stagione per accantonare le gare su strada e dedicarsi ai Trail. Il caldo soffocante dell’imprevista estate anticipata, l’asfalto rovente e la “stanchezza muscolare” dopo una stagione di competizioni lasciano spazio a qualcosa di più divertente, pur nella sua complessità. Il Trail dei Monti Simbruini è un buon compromesso tra gara tecnica e divertimento, basta scegliere la distanza giusta.
Le opzioni sono tre, long medium e fast trail. Approssimativamente di 46, 24, e 12 km. Sicuramente passare una giornata a Monte Livata ha i suoi lati positivi, veniamo accolti da una bellissima atmosfera di festa, dopo 3 anni di assenza gli organizzatori non vedevano l’ora di condividere con i partecipanti questa giornata.
I percorsi sono stati modificati e promossi a pieni voti, segnati perfettamente, davvero impossibile sbagliare. Il ristoro finale è da 10 e lode, così come tutta l’organizzazione. Un plauso allo speaker che ha parlato ininterrottamente per tutta la manifestazione, trovare qualcosa da dire per 10 ore è un impresa! Ma in effetti ieri c’era tanto da dire, e Noi abbiamo detto la nostra.
I bradipi arrivano in zona partenza con un occhio all’area da adibire al post gara perchè bisogna aspettare l’arrivo di tutti, ma lo si può fare alla nostra maniera.
La gara  parte alle 8:00, il long trail vede impegnata Lisa Magnago, una delle poche donne che preferiscono la lunga distanza, il percorso non è banale, per esperti, per chi sa gestire le eventuali avversità. Lisa ha tutte le caratteristiche.
Alle 9:15 diamo un saluto al via di Alessandro Coianiz, Fabio Mancuso, Paulo Cossio, Giuseppe Esposito, Gabriele Oliva ed Eugenia Bianchini. Il trail è molto impegnativo, i concorrenti devono salire 2 volte sul Monte Autore, per poi rientrare in picchiata a Monte Livata.
Eugenia col sorriso nasconde la stanchezza, Gabriele è un po preoccupato per i suoi trascorsi a Cipro dove un Trail lo ha messo fortemente alla prova, tutti gli altri sono esperti, Paulo con i suoi datteri non avrà problemi di calo di forma. Coianiz centra anche questa volta il primo posto di categoria in 2h46. Fabio Mancuso arriva 3° di categoria.
La partenza del fast trail è una vera festa, qui il clima è molto più disteso i 9 bradipi sono pronti, ci si trova subito davanti ad una salita molto impegnativa (la pista nera) di circa 1,5 km, una volta arrivati in cima si è consapevoli che buona parte della difficoltà è stata espletata, Francesco Paladini fa una bella gara chiude in 1h,19 e arriva 2° di categoria, Andrea D’Alessandra non si fa corrompere dai compagni bradipi e si fa la sua gara chiudendo con un 4° posto di categoria, così come Micaela Licciardi che conclude soddisfatta 4a di categoria. Cris corre bene ma la sua gara finirà solo all’arrivo di Lisa. Mattiacci Centofante fanno gara in coppia, anche se dopo 4km Fabrizio cade e prende una brutta storta, iniziano le difficoltà, specialmente in discesa, riescono ad arrivare insieme al traguardo con la loro simpatia e grinta. Dany Maratea il giorno prima si infortuna e parte con un risentimento al piede, fa gara in coppia con Laura Ceccoli al suo primo Trail. Il paesaggio agli occhi di corre per la prima volta un trail è spettacolare e concettualmente diverso rispetto alla corsa su strada.
Le due si godono tutti i passaggi, correndo dove si può, camminando e facendo foto altrove, a 2km dalla fine già si sente l’altoparlante della zona arrivo, ma la discesa tra i sassi è ripida e impegnativa, con occhi ben aperti si va giù, passando in mezzo alle mucche e ai stretti sentieri. Coianiz da dietro sfreccia e supera come un missile le due bradipe all’ultimo km. Due ore e 20 di puro divertimento anche per loro, che vengono acclamate da compagni di squadra sul finale. Tra una premiazione e l’altra si allestisce il terzo tempo. Uno spazio sotto gli alberi è il posto perfetto, il resto è storia.. si guarda l’orologio ma Lisa ancora non arriva, le proiezioni fatte saltano quando una concorrente ci dice di aver visto Lisa intorno a metà gara che non stava bene, sappiamo che Lisa sa gestire le criticità, ma siamo tutti con un orecchio allo speaker, il tempo passa e si va tutti in zona arrivo, fino a che non vediamo la nostra bradipa fare capolino tra i cespugli, uno stuolo di bradipi le va incontro correndo con lei gli ultimi metri, lo speaker apprezza la scena che ha davanti agli occhi, e acclama tutta la curva al seguito.. Lisa è sana e salva, è stato un falso allarme, ce la portiamo trionfante sotto gli alberi per farla rifocillare, è molto emozionata per l’accoglienza, ma lei non immaginava minimamente il nostro stato d’animo rispetto alle notizie ricevute. Arriva 4a donna e 1a di categoria. Anche questa bellissima giornata deve finire, siamo stati molto bene, lo spirito di gruppo vince sempre, ognuno ha pensato all’altro, Eugenia porta la Sangria per tutti, Andrea fa l’Hummus senza aglio per Eugenia, Silvio che non corre per un piccolo problema al polpaccio ci raggiunge lo stesso con Porchetta home made e famiglia, non può mancare la simpatia travolgente di Mattiacci .. tutti fanno qualcosa con un accorgimento per l’altro…. poi si sbaracca e si torna in una torrida Roma che ci aspetta.
Uno scenario simile si svolge a centinaia di km di distanza, siamo passati ora alla Cortina-Dobbiamo. Forse quassù le montagne sono un po più belle, forse il clima è più fresco, ma l’entusiasmo bradipo è lo stesso. Spirito di gruppo cena e terzo tempo non mancano, la presenza del Presidente Minici è di conforto per tutti, per chi ha qualche dubbio, ma anche per chi ha già fatto questa gara. I bradipi presenti olter al Presidente e consorte sono: Daniele Iossa, Alessandro Reali, Michele Albero, Tiziano Mercuri, Vincenzo Addelio, Mauro D’Agostino, Giovanni Cinquina, special Supporters Carla Mazza Jacopo Pretolani, Alessandra Bonadies Francesca e Daniela (consorti di Reali e Addelio).
Il Percorso è sempre lo stesso, generalmente si sa cosa aspettarsi, una bellissima corsa tra le Dolomiti con  torrente che scorre accanto al sentiero, metà in salita e metà in leggera discesa, con vista sulle tre cime di Lavaredo. Ci si aiuta in gara, Giovanni insieme a Laura per la parte difficile, Alessandro Reali a poco dal traguardo vede sbucare le due due piccole lepri (i cuccioli Carlo e Cesare) dai cespugli, già vincitori delle gare kids, non lo mollano fino al traguardo. Si finisce anche qui una gara come contorno al divertimento. La medaglia è stata dedicata da molti bradipi, ma dagli amici runners a te, Viridiana Rotondi che hai lasciato prematuramente questo fantastico mondo che era la tua vita.
Le imprese bradipe continuano, arrivano notizie da ogni dove: Edith ci dice di aver corso 8 ore a Chieti, chiudendo 3a d categoria, Pamela Cavino 2a di categoria a Venafro su un percorso di 3 giri circa, con lei anche Alessandro Meccia. Migliorati e Roberto Gaudenzi  corrono a Guidonia la maratonina di S. Luigi, una gara di solidarietà con Claudio 2° di categoria e 7° assoluto, e Roberto in continuo miglioramento nonostante sia la sua terza gara bradipa.
Rossana a Capocolonna (Crotone), non è in vena per la sua migliore prestazione, allora adotta lo spirito bradipo e cerca soprattutto di divertirsi pensando al ristoro finale.
Ultima bellissima notizia arriva da Tivoli e da Emiliano Carloni che arriva primo sui 5000mt acquisendo il titolo di Campione Mater Regionale sulla distanza!! Emix pondera ogni 400mt cercando di incrociare lo sguardo del padre, costruendo così giro dopo giro tutta la gara.
Un giusto risultato per te caro Emiliano, un hip hip urrà da tutta la famiglia bradipa.
questo dai Piano Ma Arriviamo è tutto!!

3MILA DI SERA ETRURIAN TRAIL

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La giornata del 2 Giugno oltre alle frecce tricolori ha portato con se diverse gare a cui i bradipi hanno partecipato.
Nella Tenuta del Cavaliere, si corre una gara su sterrato di 8,5 km, molto caldo, ma bello il percorso. Presenti i nostri atleti Fabio Mancuso, Ilaria Reali, Alessandro De Zulianis e Elisabetta Argiolas, che arriva prima di categoria SF60.
La nostra Luisa Lombardi ci manda notizie da Caserta, dove corre “la Stracasagiove”, corsa di 10km.
A Cerveteri l’ennesima edizione dell’Etrurian trail, con percorso leggermente rivisto per snellire alcuni punti problematici.
I bradipi ringraziano LBM per il supporto e l’ospitalità al gazebo. Trail sempre divertente sicuramente da fare, con passaggio in acqua, per chi vuole anche con bagno annesso.
Le nostre bradipe Sara Giuliani e Silvia Velletrani vanno a premio, rispettivamente 2a e 3a di categoria. Mauro Boschetti primo dei Bradipi, riesce a destreggiarsi tra i saliscendi della gara. Giornata divertente per tutti.
A Fiumicino alle 18:00 si corre il 3000 di sera, stiamo parlando di un 3mila in pista a batterie. Partono Francesco Primerano Mirarchi e Fabio Mascuso che fa doppietta (la mattina alla corri al Cavaliere..) con la prima batteria, il caldo si fa sentire ma i nostri amici fanno la loro parte. Francesco arriva 2° di categoria chiude in 10:42,26, Fabio risulta 3° di categoria in 11:17,85.
La Batteria successiva vede impegnado il nostro triatleta Gabriele Focardi che purtroppo a causa di un piccolo infortunio non riesce a correre come desidera ma non molla e arriva sorridente al traguardo. Alessandro Coianiz vince invece la sua categoria SM55 in 10:42, 48. L’organizzazione decide all’ultimo di fare un unica batteria per le donne.
Vince la classifica femminile Lucia Mitidieri che fa gara a se, chiude con un tempo di 10:08,25 a circa un minuto dalla seconda classificata. Primo 3mila in pista quindi PB!
Bravissima Lucia che sta lavorando sodo e siamo sicuri si toglierà ancora molte soddisfazioni.

RUNDAY LADISPOLI LA GARA SENZA ACQUA

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Amici dei bradipi,

Ieri hanno vinto tutti, grazie alla tenacia e alla voglia di gareggiare nonostante i problemi tecnici riscontrati a Ladispoli!
Una giornata molto estiva ci ha accolto nella grande area che fa da punto di partenza/arrivo della Runday. La gara di 10,100mt  percorre la cittadina per un tragitto sostanzialmente piatto, a parte due cavalcavia sul lungomare.
I bradipi come sempre sono tanti e propositivi, c’è stata una meticolosa organizzazione dietro a questo evento, per approfittare della possibilità di finire la giornata in spiaggia. Sono previsti infatti beach volley, racchettoni e mega terzo tempo, nonchè meritato momento di relax al sole.
I partecipanti alla gara sono circa 600, la temperatura leggermente più mite degli ultimi giorni, anche se già dopo il riscaldamento si è molto accaldati.
Allo sparo il serpentone colorato delle varie divise inizia a snodarsi lungo le vie di Ladispoli, intorno al 5° km ci si aspetta il ristoro che non c’è, la strada si avvia verso la campagna che è tutta al sole, un leggero vento contro da un po di respiro, ma  la fatica inizia a farsi sentire. Finalmente passato il 7°km uno sguarnito banchetto con qualche bicchiere c’è! Forse a causa di qualche problema organizzativo sono finite sia le bottiglie e i boiler con l’acqua, ma quel che resta non può definirsi ristoro in quanto chi è nelle retrovie non trova nulla. Sicuramente questo particolare ha penalizzato la prestazione di molti, proprio a causa del grande caldo.  I Bradipi da soli o in piccoli gruppetti si sostengono e arrivano al traguardo, ma molti atleti hanno dovuto camminare per finire la gara.
All’ultima curva, a circa 200mt dal traguardo c’è il nostro fanclub, il Presidente con alcuni bradipi spettatori incitano i neroverdi per questi ultimi metri spingendoli letteralmente alla fine.
I piazzamenti bradipi sono di tutto rispetto, vince la gara femminile Lucia Mitidieri, che arriva sostenuta da Alessio Biagioni, seguita da Luisa Corso, che nonostante qualche problemino di caldo e respirazione riesce ad arrivare 1a dicategoria SF45, infine Carla Della Bella 3a di cat. SF65. Per la Maschile Emiliano Carloni 1°SM40 e 6° assoluto, per gli SM55 Coianiz e Mercuri M. 2° e 3°. Soddisfazione anche per il piazzamento della società, anche questa volta al 1° posto per atleti arrivati. Arrivo trionfale per Gemelli e Mattiacci che sostengono Rossana fino alla fine, anche il trio Tiberi Focardi Ilardo arriva per mano e sorridente, come il quartetto, Tenaglia, Mazzieri Galassi e Biagini. Infine Alessandro Vischetti  Cavaliere ad Adriana Lala e anche loro tagliano il traguardo mano nella man, unici!. Bravissima anche la nostra super atleta Lisa Magnago che in veste di pacer spacca il secondo e accompagna il suo gruppo al traguardo nel  il tempo prestabilito, mantenendo perfettamente il passo del 5:30 al km.
Finiti i festeggiamenti si raggiunge la spiaggia, finalmente rilassati e rifocillati, i bradipi sono pronti a ricominciare. Inizia il mini torneo di beach volley, che non vede però vincitori, ma solo tante risate. Le libagioni sono pronte per essere attaccate, bagnate come sempre da Sangria e Prosecco, il clima è sempre gioviale, ludico e di complicità. Insomma si torna a casa come sempre con una bella sensazione di aver passato una giornata in famiglia.
I bradipi presenti alla Talenti Run sono Silvio Carnevali, Andrea Formosa e la nostra coach Ilaria Reali. Ci raccontano che si parte in curva per poi si affrontare una salita non proibitiva ma lunga circa un km. Si scollina con un po’ di sali e scendi, poi il percorso diventa comodo nonostante i vari cambi di direzione ma leggermente in discesa fino al lungo rettilineo ( via di Casal boccone) che porta all’arrivo. Il tragitto risulta nel suo complesso abbastanza veloce.
Carnevali si ferma a 1500 mt dall’arrivo per un guaio muscolare, con una proiezione di chiusura gara intorno ai 42 minuti, un piccolo rammarico ma ci sarà tempo per recuperare. Formosa fa il suo PB.
Mentre ad Albano Laziale, Paolo Cossio La Rosa decide di festeggiare il suo compleanno partecipando alla manifestazione di sito in sito, corsa competitiva di 9,6km, con percorso nell’area di Albano, con l’intento di ridare un avvio alle attività podistiche nel territorio, è inserita tra le manifestazioni sportive nell’ambito del “Criterium dei Castelli Romani” che prevede tre specifiche competizioni. Madrina della competizione Franca Fiacconi. Oltre a Paulo i braipi presenti sono Daniele Terriaca, ed Elia Modugno.
Fabio Mancuso decide di correre a Cesano l’Urbal night Trail, di 11km con partenza notturna. Fabio si piazza 10° assoluto con non poca soffernza a causa dei saliscendi e del buio. Bravissimo, soprattutto perchè la domenica era presente a Ladispoli.
Roberta Di Vito ci dice di avero partecipato alla Maratona Azzurra come Pacer a Latina, gara organizzata dall’Aeronautoica militare, piazzandosi 4a assoluta e 1a di categoria.
Come sempre il divertimento ha condito la competizione facendoci passare una bellissima giornata.

 

IL PASSATORE E LE SUE EMOZIONI

 

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Ho aspettato qualche giorno per descrivere questo viaggio, un viaggio pieno di emozioni, passione, amicizie, dove tutto è intenso e amplificato, adeguato alla commozione e alla fatica stessa. Un viaggio che quando arrivi non sei lo stesso che è partito, fai i conti con la parte più recondita di te, con le tue paure, con la tua anima.
Ho voluto leggere e raccogliere le sensazioni e le emozioni di tutti, le storie, le difficoltà avute e poi superate, i pianti alla fine del percorso dei nostri 15 bradipi che che si sono messi alla prova, chi per la prima volta, chi reiterando la bella sofferenza e tutto quello che il viaggio lascia dentro.
Andrea Bucra, Elena Lorati, Antonio Bonanni, Pietro Laurenti, Gianluca Pratesi, Marco Mercuri, Lisa Magnago, Fabrizio Del Papa, Kenny Bogdan, Paulo Cossio La Rosa, Edith Ventosilla, Francesco Pietrella, Tiziano Mercuri, Alessandro Meccia, Valentina Pici. Sono loro i “nostri” viaggiatori, sostenuti e supportati come sempre da tutti gli altri trepidanti bradipi in attesa della classifica finale, per sapere se fossero tutti arrivati indenni all’arco del traguardo.
Ognuno ha fatto il suo viaggio, ognuno ha la sua storia dietro, le ragioni che hanno spinto a intraprendere qualcosa che è oltre la corsa, con cui ad un certo punto ci si vuole misurare.
Andrea doveva farlo con un amico,  ma si è ritrovato insieme ad altra compagnia, percorre i suoi km, fino a che la mente si stacca dal corpo e rimane solo con se stesso e con la propria anima, passo dopo passo, al buio, correndo di notte tra salite e la spiritualità che inevitabilmente una gara così ti porta a dover affrontare,  poi si intravede l’arco, il traguardo, l’obiettivo e finalmente puoi dire IO C’ERO.
Elena, è stata la supporter più grande del gruppo, non smette di guardare la sua foto preferita, in cui traspare la stanchezza infinita, fianco a fianco con il suo amico triatleta che non l’ha mai abbandonata, per lei questa foto racchiude il Passatore. Al traguardo aspetta preoccupata Gianluca Pratesi, che arriva poco dopo di lei, anche lui ha finito il suo viaggio.
Antonio Bonanni e Pietro Laurenti che finiscono a pochi minuti uno dall’altro. Pietro mi racconta di come abbia fatto esperienza dagli errori del suo primo Passatore. Doveva essere il battesimo dei 50 anni, per lui ed altri amici, ma poi il Covid si sa ha fatto tabula rasa, si ritrova quindi nell’edizione 2022. Il suo obiettivo è stare intorno alle 10 ore, fa errori da “pivello” (cit.), sottovaluta il pre-gara, dorme poco, parte presto, passeggia  rimane sotto il sole, nell’attesa di partire, non si idrata e fa caldo. Capisce l’errore quando scavalca la Colla dove non può fermarsi, al ristoro danno brodino, ci vorrebbe un integratore, ma non li ha, chi vuole fare il tempo deve realizzarlo nella 2a parte di gara, deve sapersi alimentare e idratare prima per avere l’energia per correre gli ultimi 35km. A Marradi si arriva col buio, i saliscendi continui  e i dolori allo stomaco lo fanno stare male. Sale la sua autostima, ci crede e decide di continuare, incontra tante persone che fuori dalle loro case mettono banchetti, lo incitano e lo salutano, i chilometri se ne vanno, lo passa Elena, stanchissima che se potesse lo poterebbe in braccio, poi l’arco, arriva finalmente, esausto. Questa è la sua “Edizione zero”  dalla quale si ripartirà il prossimo anno, con un bagaglio di consapevolezza in più.
Marco Mercuri, veterano di questa distanza, sa cosa lo aspetta e sa come gestirla. Anche per Lisa non è il primo, ne ha fatto 8, lei, ultramaratoneta con 177 tra maratone e ultra sa sicuramente come affrontarlo questo viaggio. Per lei questa è l’edizione più sofferta in assoluto e anche la più “lenta”. Parte con una infezione all’occhio e sotto antibiotici per una edizione che è stata decisamente la più calda in assoluto. Ci racconta che l’organizzazione, forse per lo stop della gara per due anni o per la morte dell’ideatore e fondatore Pirì, proprio quest’anno è stato tutto molto carente. Annullando la possibilità di far depositare una borsa per il cambio alla Colla e fornendo dei ristori davvero miseri rispetto agli anni precedenti. Inoltre la quantità di auto assistenza (vietate su regolamento) e di bici /motorini, ha fatto sì che si perdesse gran parte della magia che solitamente si vive, specialmente nella seconda parte del percorso. Lisa afferma che Il Passatore è meraviglioso, proprio perché è un viaggio attraverso Borghi e natura, ma se di viene distratti  dalle luci dei fanali e dal rumore dei motori, il fascino svanisce e resta tanta amarezza. Lisa così come le altre ragazze della squadra hanno preso parte al progetto Brooks delle 100 donne per 100km con la raccolta fondi per beneficenza.
Un racconto emozionante e quello di Fabrizio Del Papa che in difficoltà pensa al ritiro, viene raggiunto da Marco Mercuri che lo sprona e lo aiuta a riprendere, alla fine Fabrizio arriva in lacrime ringrazia Marco che non ha badato al risultato ma ad aiutare il proprio compagno di squadra.
Anche Cornelia Kenny Bogdan descrive questo viaggio di luoghi magnifici sudore e compagni di viaggio. Paulo ed Edith con le oltre 100 maratone alle spalle, si godono per l’ennesima volta questa strada.
Francesco Tiziano e Alessandro, lo affrontano insieme, è il loro primo, sono ancora scossi ed emozionati per quanto fatto. Gara inimmaginabile che anche i racconti ascoltati non rendono giustizia il Passatore bisogna farlo e basta.
Francesco parla del suo viaggio, dei suoi errori da principiante, che sono poi la cosa che fa da sparti acque, tra loro e i veterani. Ci conferma in molti punti quanto affermato da Pietro, “Edizione zero” anche per lui. Durante la preparazione c’è una ricerca spasmodica di km da mettere sulle gambe, ma alla fine la differenza la fanno i dettagli, le piccole cose, Francesco che non ha mai usato ne creme lenitive ne gel, si ritrova già intorno al 30°km con bruciori da tutte le parti. Capisce che qualcosa non va nemmeno nei piedi perché inizia a sentire dei dolori, ma si va avanti. Il viaggio è lungo, lunghissimo perché si arriva alla Colla col buio, non doveva andare così, la discesa si fa camminando, i piedi urlano, i compagni di squadra anche se stanno bene non lo abbandonano, Francesco pensa che ognuno debba fare il suo percorso, ma essere vicini, supportarsi da coraggio a tutti, perché i dubbi sono davvero tanti, nessuno sa cosa può succedere dopo altri 10 km, meglio stare insieme. I dolori ai piedi sono devastanti, ma si continua a correre (poco) e camminare. In cima alla Colla il cartello per Faenza indica che mancano ancora 52km, sono davvero troppi, lo scoraggiamento il buio l’alimentazione non adeguata, ma soprattutto i dolori creano una barriera che sembra invalicabile. Ma si va avanti. Alla fine arrivano, alle 10 del mattino di nuovo con quel caldo asfissiante. All’arrivo ci sono  Kenny e Lisa ad abbracciarli, un lungo e silenzioso abbraccio che dice tante cose. La cosa più difficile è togliersi le scarpe, i piedi sono distrutti, si va infermeria per le medicazioni, è tutto così confuso, nella testa impazzano mille pensieri che a distanza di 3 giorni non hanno trovato il proprio posto, ma già si pensa alla prossima edizione. L’amarezza c’è per gli errori fatti, ma è uno scotto da pagare, per tutti.
Anche  Valentina ci racconta le sue impressioni, a lei le lunghe distanze non fanno paura, questa volta è stata stata la più dura di tutte, il Covid tre settimane prima della partenza ha fatto saltare l’ultimo fondamentale lunghissimo e in più ha lasciato non pochi affaticamenti, inoltre  ha pagato la paura di non voler restare sola già dai primi km rallentando quando potevo andare, con il risultato che le ore sono diventate troppe.  Al 90ºkm il muro, sfatta distrutta, se non fosse stato per Elena Carraro al suo fianco dai primi km Vale dice che si sarebbe ritirata anche al 98°, “persino quando ho visto il gonfiabile ho detto di non voler arrivare , mi ha trascinato 3 h per fare gli ultimi 10km” (cit.).
Felice comunque di essere arrivata, anche lei ha imparato tanto da questa edizione e non vede già l’ora di ripartire per il prossimo.
li passatore e una contrapposizione tra (io solo) ed (io insieme).
Sicuramente nel pre gara e durante la prima parte forse complice anche la luce del giorno e la salita c’è un noi un ce la facciamo, ma poi arriva la notte arriva la stanchezza. un chilometro non equivale più a 1000m o a sei minuti, equivale a infinito. Si cerca step by step la luce del punto di ristoro. Si cerca conforto,  quel sorriso dei volontari e di quelli che come te si ostinano a superare i crampi che ti induriscono sempre di più le gambe e la mente. La notte sempre più buia prova a prendere la tua mente ma non si può mollare, troppo i sacrifici fatti e poi si è tutti su una barca dove ognuno rema con le poche forze rimaste. Mille sono le emozioni all’arrivo. Stanchi dolenti e all’occorrenza anche bisognosi di sanitari, però sorridenti. La notte sta lasciando spazio all’alba. È questa la metafora del passatore è quest’alba questo nuovo giorno questo nuovo io che in autostima, per sentirsi così, senza time senza personal best ma felice per aver condiviso con ognuno questa indescrivibile esperienza.

FINALMENTE LA TRE COMUNI E LE ALTRE GARE DEL WEEK END

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Cari amici

Un fine settimana intenso con numerose manifestazioni, i bradipi cosa fanno? Si buttano a capofitto in ognuna di esse. Questo perché hanno voglia di stare insieme e divertirsi, orologi e performance personali contano solo in parte.
Sabato torna la Roma by night una gara di  5k svoltasi sul lungomare di Ostia, con arrivo al Porto, il panorama è suggestivo e soprattutto estivo. I Bradipi presenti sono 14 con una divisione equa tra uomini e donne.
Ritrovo direttamente al Porto per il ritiro pettorali, riscaldamento per qualcuno e poi via ore 20.00 scatta la partenza. Il percorso è ben segnato e transennato, 5 km da correre tutti di un fiato, come fa il nostro Emiliano Carloni che arriva 5° assoluto e 1° di categoria, ma soprattutto la nostra Luisa Corso che si aggiudica il 2° posto assoluto tra le donne, davvero super. Vince la gara l’amico Francesco Fagnani per gli uomini e Paola Patta per le donne.
Belle prestazioni per tutti gli altri, con arrivo in volata per Federica Tilly Barbagallo che fa il suo PB insieme ad Angela Tosetto. Un emozionato Francesco Mirachi che arriva sorridente portando il figlio sul passeggino.
Un piacevole rientro per la nostra Adriana Lala, anche per lei un arrivo sorridente. Ma al traguardo li vediamo passare tutti, acclamati dai compagni di squadra. Mentre si festeggia si è fatta sera, ed è partito già da un po il mitico viaggio del Passatore che trova sul suo percorso 15 bradipi che cercheranno di affrontarlo nel migliore dei modi. Tanta preparazione e dedizione per essere li da Firenze a Faenza. Ma parleremo con un report a parte di loro..

Non solo strada questo fine settimana ma anche pista.
Grandissima la nostra Lucia Mitidieri che si laurea campionessa regionale nei 5000 metri a Rieti. Gara corsa sempre in testa dal primo all’ultimo metro. Determinata anche con un caldo micidiale ha portato a termine una splendida gara e conquistato il titolo. Grande Lucia andiamo avanti passo passo ma sempre con la consapevolezza di divertirsi insieme al gruppo.
Tornando a noi, Domenica si è svolta la cosi detta Regina d’Inverno, la Tre Comuni con un caldo che non si addice alla gara che quest’anno parte da da Castel S. Elia, e chi la conosce sa cosa significa salitone finale. Questa gara ha sempre il suo fascino.  Il caldo è presente già dalla mattina presto, mentre si monta il gazebo e iniziano ad arrivare i super bradipi che sono pronti ad affrontare la sfida con la serenità e alcuni con l’incoscienza della loro “prima volta” . Il percorso porta subito verso Nepi, attraverso i conosciuti saliscendi, per raggiungere Civita Castellana,  con il freno e ancora un po tirato perché si aspetta la salita Millecori che si trova al 17° km, ma prima il discesone e poi su ad affrontare la salita lunga e ostica, con tanto caldo e l’obiettivo di varcare il traguardo  subito finita l’impresa. All’arrivo si sa ognuno di noi aspetta l’altro per complimentarsi e abbracciarsi e soprattutto incitarsi.
Ci si trova al gazebo come al solito con un grandissimo terzo tempo, essendo il compleanno di Cristina Fontex Fontecedro e Andrea D’alessandra.
Tutti insieme a ridere divertirsi, non si parla di tempi e prestazioni ma di tutt’altro, ci si complimenta uno con l’altro. Molti tra loro in gruppo insieme per condividere ogni metro questo viaggio, dove qualcuno aiuta il compagno in difficoltà senza guardare l’orologio e la prestazione.
Alla fine i 42 mitici bradipi iscritti 40 arrivati, hanno  portato il gruppo al 1° posto a squadre, regalando a tutti una bellissima coppa.
Un altro bel momento è stato con l’avvicendamento di Alessio Biagioni e il Presidente, arrivati insieme al traguardo, ma Alessio, ha fatto un piccolo rallentamento forse come segno di amicizia e rispetto facendo tagliare il traguardo qualche centesimo di secondo avanti Peppe, si piazzano 5° e 6à assoluti.
Altri piazzamenti, Roberta Tiberi 1a di categoria, 2° posto per Simone Curzi, la nostra new entry, alla sua prima gara Davide Paone 4° di categoria come Pamela Cavino e Tiziana Massini, 5° posto Francesca e Aurora ,6° per Vincenzo e poi tanti altri piazzamenti di rilievo nelle rispettive. Proclamata Margot nostra mascotte ufficiale che presenzia seria e attenta sia le premiazioni che il gazebo quando noi siamo in gara <3.
Si va tutti a pranzo con un bel piatto nuovo per la collezione. Grazie a tutti grandi bradipi siete una splendida famiglia sempre più unita…

Per le alte gare, la nostra Enza Volpe si iscrive all’ultimo minuto alla Corri per Emergency nella Pineta di Ostia, ci racconta di essersi divertita tanto perchè dopo una lunga sosta  non vedeva l’ora di riprendere, ben tornata in gruppo!
Il grande Fabio Mancuso si sposta dalla strada al Trail dove affronta il Trail delle Carbonare arrivando 8 assoluto e 1° di categoria.
Alessandro Coianiz e Dany Maratea si trovano a Bologna per festeggiare il compleanno di Dany, ma si ritrovano anche in prima linea alla stracittadina, gara molto sentita e partecipata. I 15mila presenti sono divisi  nelle varie categorie, tra cui camminatori, dog run e le due distanze di 7 e 10 km, ma il tutto non è competitivo, è una gara di ripartenza, e sono tutti premiati. Il percorso si snoda per il centro di Bologna con i suggestivi portici e lastroni. Molto caldo anche perchè si parte alle 10,30, davanti ad un muro di giocatori di rugby che fanno da linea di partenza. Si corre con gioia, tanto il tifo e la partecipazione, anche se non c’è il tempo Alessandro arriva 3° assoluto in 37,42. Poi tutti a festeggiare!
Grazie a tutti i bradipi.

  

MEZZA DI LATINA, TOR VERGATA

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Buongiorno amici dei bradipi,

Domenica c’è stata l’alta marea a Latina, una marea neroverde,  quella dei Pacer della Mezza Maratona che ha accompagnato per i 21km le circa 800 persone presenti alla gara, per le strade della cittadina che ha celebrato il suo 90°anniversario. Gara veloce ma impegnativa, soprattutto per la bomba di caldo esplosa repentinamente in questi giorni. I nostri gioiosi bradipi si sono ritrovati la sera prima per alimentare il clima di allegria che li contraddistingue. La giornata è stata pianificata come perfetta, il divertimento è al primo posto della lista dei to do, segue come sempre lo spirito di gruppo, il supporto ai compagni di viaggio e se ci scappa anche una buona prestazione. I mattatori sono pronti, con i loro sorrisi incoraggianti. Si parte dal campo Coni di via Botticelli e il caldo si fa già sentire, si prosegue zigzagando nella città, per poi prendere la via del Lido che porterà sul lungomare, ai lati i campi della litoranea non danno un attimo di ombra. Si prende il lungomare dove il sole è già alto e i primi segni di cedimento iniziano a farsi sentire, purtroppo l’acqua scarseggia, i ristori sono gestiti in emergenza, con pochi volontari che riempiono  bicchieri, servirebbero le bottigliette ma non sono previste e per la coda della corsa manca l’acqua. Qualcuno inizia ad accusare, si rallenta, si cammina ma non si molla, i compagni di squadra in questi momenti sono fondamentali, e loro ci sono, ci sono sempre a fare da traino fino al traguardo. Rachele Pasquariello vive tutto questo sulla sua pelle, quando si trova trascinata dal tifo del nostro Salvo, presente come supporter che la lancia letteralmente al traguardo facendole dimenticare tutta la fatica.
Ieri non ero presente a Latina, stamattina ho aperto la Community dei bradipi per avere qualche notizia, per poter scrivere queste due righe di racconto e mi sono trovata davanti un racconto già confezionato. Un avvincente lettura di un gruppo di persone dal cuore buono che prende queste trasferte come una festa, un contesto minuziosamente costruito, ma il bello è che tutto avviene spontaneamente. Ho visto foto e video di ogni momento della giornata, della partenza, con l’euforia e le aspettative, del durante, con la fatica e gli incoraggiamenti,  degli arrivi, in cui chi era già arrivato incitava gli ultimi metri degli arrivati, chi per mano chi da solo con la faccia impegnata di un impegno, ma  che era un “grazie” a chi era li per loro. Ho visto il post gara, come sempre divertentissimo, di coloro che alla fine hanno intrapreso un viaggio, in cui non è importante la fine ma il viaggio stesso. Ho visto Peppe, il nostro Presidente che al traguardo trepidante ha messo la medaglia al collo ad ognuno di loro. Luca Francica che arriva al traguardo epr mano alla sua bimba .
E con queste immagini negli occhi mi sono emozionata con loro, col rammarico di non essere li ma con la fortuna di aver potuto vedere tutto documentato, il giorno dopo, seduta davanti al mio PC, senza un minimo di fatica. Siete delle bellissime persone!
La gara è fatta anche di tempi e risultati, ieri nonostante il caldo qualche soddisfazione c’è stata, chi come Giorgia Caparrucci e Danilo Panetta  hanno debuttato nella mezza, buona gara di Alessio Biagioni che arriva 2° di categoria, Andrea Bertacchi nella veste di Pacer ma 3° di cat. Andrea Formosa felicissimo che chiude con un PB 1h42 meritatissimo dopo tanto  lavoro. Stessa cosa per  Simone Curzi, nostra stella crescente che ad ogni gara ci stupisce, chiude con PB 1h58!! Anche Marco Giunti ssembra non soffrire il caldo ad arrivare con il suo PB di 1h48!
La squadra è prima per numero di  atleti arrivati, (78), un altra targa nel nostro Palmares.
Anche se tantissimi bradipi erano a Latina, alcuni hanno preferito altre gare. A Tor Vergata si è reso disponibile Fabrizio FEF Centofante che ha portato Furgone e Pettorali, un grazie anche ai cugini LBMemmini che ci hanno ospitato presso il loro Gazebo. Qui 13 bradipi hanno affrontato i vialoni del quartiere periferico di Roma. Emiliano Carloni ricorda con affetto gli anni passati all’Università quando percorreva queste strade, sentendosi un po a casa”. Arriva 3° assoluto dietro ai fortissimi Liberatore e Fagnani, con cui fa tutta la gara. Grande soddisfazione per lui che all’arrivo trova anche i suoi genitori. Premiati anche i fratelli Mercuri nelle rispettive categoria per il 3°posto conquistato. Roberto Gaudenzi che decide di debuttare nella corsa proprio qui, prima gara, prima gara bradipa chiude in 48 minuti. Il caldo è stato forte anche qui, ma la voglia di gareggiare lo è sempre di più.
Vi sarete accorti che questo fine settimana non abbiamo parlato di terzo tempo, ci siamo presi una breve pausa.
Fabio Mancuso lo troviamo al Giglio, dove  arriva 6° assoluto e 2° di categoria, al Trail Giglio Paradise  26 km e 1350D+. Gara preparata molto bene ma impegnativa per il gran caldo, ora si concede un po di riposo.
A Berna Gisel Roos corre 10 miglia nella splendida città.
Per le gare in pista, la nostra Top Lucia Mitidieri debutta ai Campionati Regionali sui 1500 piazzandosi in 5a posizione, gareggia senza dolori, ma il ritorno in pista dopo tante gare in strada, non le fa fare il cambio di ritmo desiderato. Coraggio Lucia che andrà sempre meglio!!
Dalla famiglia Bradipa è tutto.
DI seguito qualche foto, il resto sulla pagina Faccialibro  dei Piano Ma Arriviamo